Autoproduzione cosmetica

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Lipstick all’olio di mandorle dolci… per addolcire l’inverno!

mandorle dolci

L’olio di mandorle dolci è un dono straordinario della Natura.

Emolliente, nutriente, elasticizzante, ricco di vitamine e proprietà che lo rendono perfetto per tutti i tipi di pelle.

Proprio in questo periodo di sbalzi climatici dobbiamo proteggere le nostre labbra dalle screpolature del freddo, quindi Naturalino ha creato per voi una semplicissima ricetta per degli stick labbra fatti in casa, utilizzando solamente olio di oliva, olio di mandorle dolci burro di karité e cera d’api biologica.

Bando alle ciance, preparate gli strumenti e… godetevi il video!

Video tutorial lipstick labbra
Video tutorial lipstick labbra

Vi basteranno 2 minuti per scoprire come creare 5 lipstick genuini e d’effetto!

 

5 ingredienti vegetali per un balsamo labbra fai da te!

Se anche tu tendi ad avere labbra screpolate sia d’estate che in inverno e hai voglia invece di avere una bocca sempre al top (senza poi parlare di tutti i fastidi derivanti dalla screpolatura, come herpes, irritazioni e dolore…) prova a fare in casa un delicatissimo balsamo labbra naturale!

Che è ottimo anche come idea regalo…

Fidati: non serve essere dei dermatologi per capire che un prodotto può fare più o meno bene alla nostra pelle in base agli ingredienti che contiene.

Lasciati dire che la maggior parte dei balsami o burrocacao presenti sul mercato contengono una marea di ingredienti inutili e a volte anche dannosi.

Per non parlare dei test su animali che vengono fatti e che, a parer mio, potrebbero proprio essere evitati.

Inoltre costano pure tanto! Quindi perché ci vogliamo fare del male?

balsamo labbra

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Autoprodursi un burro di cacao o come in questo caso un balsamo labbra, è semplicissimo.

La ricetta che vi propongo prevede l’acquisto di ingredienti molto economici e facili da reperire.

Si possono acquistare una volta e poi riutilizzare in altre preparazioni!

Chi fa da sé fa per tre! Cominciamo!

Se non conosci dei negozi biologici o un apicoltore fidati, puoi Acquistare gli ingredienti più particolari come la cera d’api e il burro di Karité comodamente online.

Ecco quelli che ho utilizzato io e di cui sono davvero soddisfatta… hanno un ottimo rapporto qualità prezzo e sono arrivati in tempi brevissimi!

Carrello della spesa – dove acquistare prodotti online sicuri per autoproduzione cosmetica

Dove acquistare Burro di Karité

Dove acquistare cera d’api

INGREDIENTI

1 cucchiaio di olio d’oliva
1 cucchiaio di olio di semi vari (ce ne sono molti in commercio, uno dei migliori è Olys di Carapelli)
½ cucchiaio di burro di Karitè (si acquista in erboristeria oppure online)
1 cucchiaio di cera d’api (si trova dagli apicoltori, in erboristeria oppure sempre online)
½ cucchiaino di miele

STRUMENTI

Piccolo pentolino per fare un bagnomaria

Contenitore in acciaio per far scaldare gli oli

Cucchiaio

Stick riciclati e sterilizzati di burrocacao oppure contenitori per creme.

Vanno bene anche i contenitori di alluminio di alcuni tipi di caramelle!

PROCEDIMENTO

Prima di ogni cosa laviamo e sterilizziamo con alcool alimentare tutti gli strumenti!

Far scaldare il pentolino del bagnomaria con all’interno il contenitore di acciaio nel quale andremo a lavorare gli oli.

Aggiungere il cucchiaio di olio di oliva e l’olio di Olys.

Aggiungere la cera d’api e mescolare lentamente finché non si sarà completamente sciolta.

Aggiungere il miele ed a fuoco spento (il bagno maria deve essere sempre delicato e mai troppo bollente) aggiungere il burro di Karitè.

Il Karità è un burro che deve essere sciolto con delicatezza, per questo si spegne la fiamma… mescolare fino a completo scioglimento.

Dobbiamo essere molto precisi e veloci una volta sciolti tutti gli olii a travasare nei contenitori, perché la cera d’api tenderà ad addensarsi subito!

Riempiamo i contenitori e lasciamoli freddare qualche minuto.

Una volta freddi possiamo chiuderli e confezionarli come meglio vogliamo!

Balsamo labbra miele
Bagnomaria con gli oli
Balsamo labbra miele
Cera d’api biologica
Balsamo labbra miele
Sciolta la cera e il miele aggiungere il Karitè
Travasiamo con precisione
Travasiamo con precisione
Balsamo labbra al miele
Balsamo labbra al miele
Balsamo labbra al miele
Balsamo labbra al miele

 

Balsamo labbra al miele
Etichettiamo con fantasia!
Balsamo labbra al miele
Etichettiamo con fantasia!

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Come fare una crema viso per pelle grassa

Per la maggior parte delle donne avere una pelle del viso tendente al grasso è normalissimo, specialmente in alcuni giorni del mese!

Ma è un piccolo problema che si può risolvere anche senza dover spendere milioni in prodotti costosi.

Ora ti svelo come fare!

 

È buona norma tenere la pelle sempre ben idratata, pulita e utilizzare una buona crema che possa regolare la produzione di sebo.

Tempo fa ho realizzato questa semplice crema viso che uso la sera prima di dormire.

Ti consiglio di lavare prima il viso con un sapone delicato all’olio di oliva oppure alla calendula (qui trovi anche la mia ricetta “come fare un sapone naturale”).

Crema viso Lavanda e Rosmarino

Il risultato?
Pelle pulita, liscia, tonica e fresca!

Credimi…. al mattino non avrai nessun segno di stanchezza o gonfiore e nel lungo periodo questo semplice trattamento associato a uno scrub viso una volta alla settimana, riduce l’effetto lucido, l’accumulo di sebo e quindi riduce anche brufoli e punti neri!

Siete pronti per realizzare la vostra crema viso naturale? Cominciamo!

Se vuoi vedere subito il video tutorial clicca qui>> VIDEO TUTORIAL

Come realizzare una crema viso Lavanda e Rosmarino (durata 9 minuti)

Prima di iniziare ecco dove trovare i principali ingredienti online!

Ci tengo a dire che queste materie prime le ho personalmente acquistate e utiizzate, quindi ne conosco la qualità e mi sento di consigliarli. In questo modo se non dovessi trovare questi prodotti in erboristeria, puoi affidarti tranquillamente all’acquisto online 😉

Carrello della spesa.
Dove trovare materie prime online per cosmetica fai da te

Dove comprare l’olio essenziale di rosmarino

Dove comprare olio di cocco

Dove comprare burro di karité

Dove comprare olio di mandorle dolci

Dove comprare la xantana

Dove comprare la glicerina vegetale

Dove comprare un emulsionante (Olivem 1000)

 

Se volete capire a livello teorico come si compone una crema e quali sono le varie fasi, andate in fondo al post, dopo la ricetta vi ho inserito un approfondimento molto interessante!

Buona lettura e buona visione!

PS: Ho impiegato molto per creare, sperimentare e poi scrivere questo articolo, se lo troverai utile CONDIVIDI PURE e metti un MI PIACE alla pagina Facebook di Naturalino!

Grazie infinite! 🙂

Come realizzare una crema viso Lavanda e Rosmarino!

 

INGREDIENTI

FASE A

130 gr infuso di lavanda (fiori secchi)

0,8 gr Xantana

6 gr Glicerina

FASE B

16 gr Burro di Karitè

12 gr Olio di cocco

8 gr Olio di mandorle

10 gr Olivem 1000

FASE C

12 gr Oleolito di lavanda

10 Gocce olio essenziale di rosmarino

30 Gocce di conservante

STRUMENTI

Disinfettiamo con alcool etilico alimentare

2 cucchiaini

2 cucchiai

2 ciotoline piccole che useremo per pesare i singoli ingredienti

2 ciotoline per scaldare a bagnomaria

1 pentolino per fare bagnomaria caldo

1 ciotola per bagnomaria freddo

piccoli contenitori per creme viso

1 minipimer o minifrullatore

PREPARAZIONE

FASE A

Preparare un infuso mettendo 2 cucchiai di fiori secchi di lavanda in infusione in acqua bollente per 10-15 minuti, filtrare e far raffreddare.

Pesare la Xantana, la Glicerina e mescolarle insieme, unirle poi all’infuso di lavanda.

Fase A conclusa! Semplice no? 🙂

FASE B

Pesare tutti i grassi e unirli all’Olivem (l’emulsionante che potrete acquistare qui), tenendo però da parte il burro di Karitè.

Preparare un pentolino per il bagnomaria e metterci dentro sia il contenitore dell’infuso con Xantana e Glicerina che abbiamo preparato prima (Fase A) sia quello contenente i grassi, così che Fase A e Fase B si sciolgano pian piano e separatamente.

Quando sarà tutto sciolto, abbassare la fiamma e aggiungere il karitè al contenitore dei grassi, farlo sciogliere lentamente mescolando.

Fase B conclusa! Dai siamo a metà dell’opera! 🙂

Una volta che nei due distinti contenitori (Fase A e Fase B) sarà tutto ben liquido, unire i grassi ai liquidi, ossia prendere il contenitore della Fase B e svuotarlo nel contenitore della Fase A.
Mescolare energicamente ed iniziare poi ad emulsionare con un minipimer (o un minifrullatore tipo quelli che si usano per fare il cappuccino, qui trovi quello che ho io!) per circa un minuto. Noterete che la crema inizierà ad addensare diventando bianchissima e soffice.

Preparare a parte una ciotola con acqua molto fredda e metterci dentro il contenitore con la crema appena fatta, emulsionando ancora per un minuto. Lasciare quindi raffreddare.

FASE C

Pesare gli elementi attivi, ossia l’oleolito alla lavanda (qui trovi la mia ricetta altrimenti puoi comprarlo online qui, oppure in erboristeria) e l’olio essenziale al rosmarino (dove comprare un buon olio essenziale al rosmarino per uso cosmetico) unirli alla crema che abbiamo appena preparato e mescolare per bene.

Aggiungere 30 gocce di conservante che aiuterà la crema a durare per circa 3-4 mesi.

Ed anche la Fase C è finita!

Riempire i contenitori precedentemente sterilizzati e utilizzare la meravigliosa crema viso lavanda e rosmarino fai da te.
Questa crema è ottima anche come base prima del trucco!

Fammi sapere nei commenti cosa ne pensi!

Come ogni prodotto che propongo sul blog, l’ho testato prima sulla mia pelle e devo dire che dopo tante prove, questa ricetta funziona bene!

APPROFONDIMENTO

Proprietà dell’accoppiata: lavanda e rosmarino

Gli ingredienti di questa tipologia di crema sono principalmente lavanda e rosmarino che hanno proprietà lenitive e curative e si usano per scottature, cicatrici, acne, punti neri e psoriasi.

La pelle grassa ne trarrà sollievo, idratandosi e contemporaneamente purificandosi e grazie all’unione della lavanda con l’olio essenziale di rosmarino, questa crema risulterà un ottimo detergente, oltre che emolliente ed elasticizzante.

Il rosmarino è un prodotto dai mille utilizzi! Esso è infatti antisettico, antiparassitario e antibatterico, si può utilizzare inoltre per realizzare dei tonici, infusi, decotti o degli impacchi, che vedremo più avanti…

La crema che ho realizzato ha una consistenza soffice, acquosa e leggermente gelatinosa, grazie alla presenza di xantana (collante naturale) e glicerina vegetale. Il suo profumo è delicato, si sente di più il rosmarino rispetto alla lavanda, ma svanisce dopo pochi minuti e non lascia traccia sulla pelle.

All’interno oltre agli ingredienti attivi (lavanda e rosmarino) ho inserito l’olio di cocco, l’olio di mandorle dolci e il burro di karitè, alleati della pelle sia per quanto riguarda l’idratazione che la prevenzione di rughe.

Quanto risparmio facendo una crema cosmetica in casa?

Imparare a fare una crema fatta in casa ha sicuramente dei vantaggi in termini di costi, ma il tempo di lavoro è senza dubbio elevato, quindi preparatevi per bene prima tutti gli ingredienti e organizzate una mattinata solo a questa attività.

Con questa ricetta sono riuscita a produrre circa 250-300 ml di crema, quindi almeno 5 contenitori classici da creme per il viso (che di solito sono di 50 ml).

I costi delle creme in profumeria sono ovviamente variabili, ma a conti fatti al costo di una buona crema industriale di livello alto, noi da soli ne realizzeremmo almeno 10!

Direi che è un ottimo risultato, non trovi?

Utilizzeremo ovviamente ingredienti semplici e non pregiati estratti esotici, ma almeno sappiamo che saranno prodotti sicuri per la nostra pelle, naturali ed ecologici.

Gli oli, i burri e le altre sostanze (sempre 100% naturali), sono reperibili in qualsiasi erboristeria o negozio bio ben fornito.

Online ci sono svariati siti e prodotti che potete provare, io vi consiglio quelli che ho già sperimentato con soddisfazione.

Di seguito la teoria di come si compone una crema per uso cosmetico, se vuoi andare direttamente alla ricetta scorri in basso l’articolo!

Come è composta una crema fai da te

Una crema è un’emulsione, ossia un composto ottenuto dall’unione di due sostanze non miscelabili tra loro, una delle quali grassa (olio, burro) e l’altra acquosa.

Affinché si uniscano c’è bisogno di un altro ingrediente, l’emulsionante per l’appunto.

Per arrivare ad ottenere una crema dobbiamo lavorare su 3 fasi:

Fase A

FASE ACQUOSA (detta anche fase A) che comprende l’acqua, l’umettante e il gelificante.

Fase B

FASE GRASSA/OLEOSA (detta anche fase B) che comprende gli oli, i burri, le cere e gli emulsionanti.

Fase C

FASE DEGLI ATTIVI a freddo (detta fase C) in cui aggiungeremo quelle sostanze che, oltre agli oli e all’acqua, andranno ad idratare e aiuteranno ad ottenere il risultato che vogliamo dalla nostra crema (idratante, nutriente, anti-cellulite, enti-età,ecc..), e il conservante.

FASE A:

La fase A (o acquosa) è composta principalmente da:

  • acqua distillata, demineralizzata o minerale, infusi, idrolati o decotti.
  • un gelificante (come gomma xantana, gomma guar,ecc..) che dà un po’ di consistenza alla nostra crema.
  • un umettante (la glicerina), ingrediente idratante e che evita che la pelle si disidrati.

FASE B:

La fase oleosa è composta da:

  • Oli
  • Burri
  • Cere
  • Emulsionanti

È la fase più importante perché in base alle caratteristiche della nostra pelle e alle esigenze dovremo scegliere gli oli e i burri giusti, nelle quantità corrette. È importante conoscere la “pesantezza” degli oli utilizzati, ci sono online diverse tabelle con la suddivisione. Per una crema equilibrata dobbiamo usare sempre almeno un olio di ogni categoria (leggeri, medi, pesanti e burri).

FASE C:

In questa fase a freddo dobbiamo aggiungere gli ingrediente attivi, ossia le proteine, gli oli essenziali, le vitamine, le fragranze (alimentari o estratti aromatici), il conservante, acido/base per regolare il ph, e tutte quelle sostanze idrosolubili e liposolubili termolabili, i gel come gel d’aloe, che saranno appunto “attive” sulla nostra pelle.

È importante misurare il PH della crema e sapere che essendo prodotti fai da te e con ingredienti semplici, non possono andare a risolvere problematiche complesse o patologie estetiche o dermatologiche, per cui si rimanda ovviamente alla cura di esperti.

 

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Oleolito di Lavanda, fresco e indispensabile…

Chi ha avuto la fortuna di veder fiorire la propria lavanda questa estate, in balcone o in giardino che fosse, avrà notato sicuramente le spighe che iniziavano a germogliare nei mesi più caldi e che sono un regalo di Madre Natura straordinario!

La lavanda deve essere raccolta recidendo con cura le cime fiorite, per permettere alla pianta di continuare a sbocciare anche l’anno successivo; questa operazione di potatura ci dona dei fiorellini di colore tra il viola, grigio e blu da far essiccare e utilizzare in tanti modi diversi.

Oleolito Lavanda
Oleolito Lavanda

Avere una pianta di lavanda vuol dire essere inebriati dal suo profumo per tutta la primavera e l’estate, resiste anche nelle stagioni più rigide, ovviamente non ci saranno i fiori ma se passate una mano tra le foglie sentirete ancora il loro incantevole profumo…

Lo scorso agosto Naturalino, ghiotto di prodotti alla lavanda, ne ha raccolta un bel po’ per poterne fare un oleolito… A cosa gli servirà?

Oleolito di Lavanda

Un prodotto così semplice da preparare può in realtà risolvere grandi cose!

• Innanzitutto è un ottimo calmante per dolori muscolari, magari dopo aver fatto una bella corsa oppure una lezione di fitness in sala pesi, spalmare questo prodotto sui muscoli indolenziti aiuterà a rilassarli.

• Possiamo utilizzarlo puro sul viso, aiutandoci con un batuffolo di cotone, per eliminare il sebo nelle zone più grasse della pelle, pulendo successivamente con un tonico naturale (ad esempio un infuso di camomilla!).

• L’oleolito di lavanda è ottimo anche come olio da massaggio, magari allungato con un po’ di oleolito di Iperico e un po’ di gel di Aloe Vera, per migliorare le proprietà benefiche sulla pelle;

•  Lo utilizzeremo più avanti anche per preparare ed arricchire creme viso o creme corpo…

Insomma un prodotto davvero versatile e facile da preparare; se amate quel profumo fresco ed estivo e avete modo di coltivare la lavanda officinalis in giardino non potete farvi mancare quest’olio!

Consiglio: La soluzione più veloce e adatta a tutti resta comunque l'erboristeria, possiamo trovare, a costi anche contenuti, ottimi fiori essiccati in qualsiasi giorno dell'anno per sbizzarrirci con i loro mille utilizzi!
Di seguito la ricetta ed un piccolo video-foto tutorial di 1 minuto e mezzo per chi non ha voglia di leggere!

Ricetta

Strumenti necessari…

Per la preparazione:

Fiori secchi di Lavanda biologica

Olio di girasole

Barattolo di vetro con capsula

Carta alluminio

Per il filtraggio:

Garza di cotone

Un imbuto

Bottiglietta o barattolo di vetro scuro

Preparazione

In queste indicazioni non ci sono quantità prestabilite, ci regoleremo in base al barattolo che abbiamo e ai fiori.

1. Riempiamo il barattolo per metà di fiori secchi di lavanda.
2. Riempiamo di olio di girasole fino a coprire i fiori, restiamo sempre sotto di circa un dito dal bordo!
3. Chiudiamo ermeticamente e avvolgiamo con carta alluminio per isolare dalla luce.
4. Riponiamo il barattolo in un luogo buio e asciutto per 30-40 giorni, ricordandoci di agitarlo almeno una volta al giorno
5. Trascorso questo tempo, possiamo aprire il barattolo e filtrare l’olio (utilizziamo una garza di cotone pulita), strizziamo bene i fiori fino alla fine per ottenere il massimo.
6. Il macerato ottenuto dovrà essere poi riposto in un contenitore di vetro scuro, chiuso e conservato sempre in un luogo a temperatura ambiente, asciutto e non troppo luminoso.
Oleolito Lavanda
Oleolito Lavanda

L’olio di girasole ha una durata di conservazione maggiore rispetto a quello di oliva, ma si consiglia comunque di non andare oltre un anno.

Ora siamo pronti per i suoi tanti benefici utilizzi! Seguite Naturalino che sta già pensando a come farne una crema per il viso…