Fiori di Bach

categories (2 Posts)

Come i mesi. Come i segni zodiacali. A ciascuno il suo!

Continua il resoconto di Naturalino al secondo giorno di corso sui Fiori di Bach e puntuale arriva anche la seconda interessante frase dentro cui immergersi…

“I fiori corrispondono a specifiche qualità dell’anima”

Fiori-di-bach

Il quesito “cos’è l’anima” può aprire porte e argomenti molto complessi; possiamo chiamarla come vogliamo, non avremo mai una risposta precisa.

Di sicuro c’è che nasciamo con dei tratti psicologici e caratteriali già definiti, che nessun elemento esterno può averci dato e che vanno ad influenzare e costituire la nostra personalità man mano che cresciamo.

Edward Bach ad un certo punto della sua vita ha iniziato ad osservare le persone, prima che osservare le malattie ed ha visto come a determinate caratteristiche di personalità molto spesso corrispondono anche determinate patologie.

Non può essere sempre un caso. È così che Bach ha iniziato ad ampliare la sua passione e lo studio su alcuni tipi di fiori e piante, raggruppandone inizialmente 12, uno per ogni tipologia di personalità.

Fiori-di-bach

Le tappe dell’età, così come le fasi della vita e i tanti elementi esterni e ambientali influenzano il nostro modo di essere, ma le caratteristiche di base in linea di massima restano sempre le stesse. I tratti salienti del comportamento umano che affiorano in determinati momenti e dopo determinati stimoli, non possono cambiare definitivamente, possono però modificarsi temporaneamente, dando luogo a stati d’animo e reazioni differenti. L’enorme complessità che compone l’essere umano può quindi generare degli squilibri (che Bach chiama disarmonie), tali da creare a volte anche la malattia.

12 fiori guaritori

Mal di testa, mal di pancia, reazioni cutanee, sbalzi di pressione, problemi cardiaci ecc… sono solo reazioni a qualcosa che si trova a monte, a volte nascosta nella nostra mente e che spesso, troppo spesso, viene sottovalutata.

I primi 12 fiori guaritori che cataloga Bach descrivono bene le persone nel loro stato armonico e vanno a “curare”, se così si può dire, le corrispondenti disarmonie.

Oggi vogliamo trascrivere semplicemente un elenco, entreremo successivamente nel dettaglio di ogni fiore, poiché ognuno di essi racchiude una storia, una poesia e una miriade di significati…

  1. Impatiens (impatiens grandulifera – non mi toccare – canna di vetro)

  2. Cerato (ceratostigma wilmottiana – piombaggine)

  3. Mimulus (mimmulus guttatus – mimolo giallo)

  4. Centaury (centaurium umbellatum – cacciafebbre – biondella)

  5. Clematis (clematis vitalba – vitalba – rampicante selvatico)

  6. Scleranthus (scleranthus annuus – centigrani – fiorsecco)

  7. Agrimony (agrimonia eupatoria – agrimonia)

  8. Water Violet (hottonia palustris – violetta d’acqua)

  9. Chicory (cichorium intybus – cicoria selvatica)

  10. Vervain (verbena officinalis – verbena)

  11. Gentian (gentiana amarella – genzianella autunnale)

  12. Rock Rose (helianthemum nummularium – eliantemo)

“Il fiore perfetto è una cosa rara. Se si trascorresse la vita a cercarne uno, non sarebbe una vita sprecata” (Dal Film L’ultimo Samurai)

Mettete (anche) fiori… nel vostro armadietto delle medicine!

Naturalino ha iniziato a studiare i fiori di Bach, da bravo folletto del bosco non poteva farsi mancare questo rimedio naturale… se siete curiosi seguite i suoi resoconti settimanali! Ecco il primo giorno come è andato…

Le emozioni scrivono il corpo”. Naturalino riflette – come sempre con la testa fra le nuvole – su questo concetto interessante mentre esce dal primo giorno di corso sui Fiori di Bach.

L’insegnante è una simpatica donnina, sorridente e piacevole, a metà tra un folletto e “la vicina di casa che vorrei”, quella con cui resteresti pomeriggi interi a chiacchierare del gatto, della cucina e dell’ultima ricetta provata, senza annoiarti mai!


“Credere” ai fiori di Bach vuol dire abbracciare un modus vivendi sì naturale, ma fatto anche di psicologia, mistero e un pizzico di magia. Si capisce subito perché è un settore dove o ti fidi o non ti fidi affatto, senza troppe vie di mezzo; va a toccare argomenti delicati che partono da qualcosa di tangibile e dimostrabile come la medicina, la scienza e la malattia e giungono fino ai livelli più sottili ed eterei della vita, come le emozioni, la psicologia, gli stati d’animo.

È interessante vedere come questo visionario scienziato e medico dei primi del ‘900, abbia trovato nelle piante e nel loro modo di stare in Natura un collegamento su come l’uomo stesso sta al mondo, su come noi viviamo la nostra complessa esistenza fatta di comportamenti, atteggiamenti, influenze esterne, chimica, alchimia e genetica.

Fiori di Bach
Fiori di Bach

Curare il malato, non la malattia” è il concetto che si insinua nella testa e nel cuore di chi si avvicina all’omeopatia; abituati ad essere trattati da “pazienti” nella normale medicina, l’idea di poter parlare e confidarsi con qualcuno che vuole come prima cosa ascoltare, aiutare e poi curare il nostro disturbo, è un pensiero decisamente forte che rivoluziona tutto.

Quante volte avremmo voluto rompere quel muro freddo e formale tra noi e il nostro medico? Raccontare il disagio emotivo prima ancora di indicare il punto in cui sentiamo il dolore fisico?

fiori_di_bach_piante

In maniera molto corretta e garbata l’insegnante sottolinea come la naturopatia non vuole in nessun caso mettersi al posto della scienza medica occidentale, ovviamente non può essere tutto bianco o tutto nero. Come in ogni cosa deve esserci un equilibrio e ogni situazione va studiata a sé.

Sapere che possiamo scegliere anche delle vie più dolci di cura, meno invasive e in alcuni casi anche migliori, non dispiace a nessuno…

Fermo restando il palese fatto che con un rimedio omeopatico non si possa risolvere una frattura ossea da un giorno all’altro o curare l’ebola (ma è da stolti affermare il contrario…), mai come dopo questa prima lezione siamo convinti che l’uomo debba dedicarsi più spesso alle vibrazioni e alla sensibilità delle cose naturali.
Un fiore, alle volte, difende più di mille cannoni… Nella prossima lezione scopriremo il perché!

 

L'Uomo nella Natura
L’Uomo nella Natura