Estate

categories (4 Posts)

C’è aria di autunno e di spezie profumate

E questa nostra vita, via dalla folla, trova lingue negli alberi, libri nei ruscelli, prediche nelle pietre, e ovunque il bene.

William Shakespeare

16 agosto 2018

Sono seduta al tavolo della cucina in un raro momento di tranquillità.
Finalmente riesco a trovare il tempo e l’ispirazione per scrivere, sarà il profumo delle spezie che ho intorno?

Un paio di settimane fa ho raccolto la salvia, il basilico, l’erba pepe, la menta, il timo e l’origano.

Le ho legate ed appese in un angolo fresco, ombroso e ventilato così da farle essiccare bene.

Non ci è voluto molto in effetti con il caldo che ha fatto, ho poi sbriciolato, ripulito dai rametti e passato al mortaio il tutto e risposto le preziose polveri odorose nei vasetti.

Queste che vi ho elencato sono erbe officinali e aromatiche che non mancano mai nel mio giardino.
Utilizzo molto la salvia e la menta per infusi, decotti e sciroppi, mentre in estate il basilico, il timo e l’origano sono gli eroi indiscussi di ogni piatto!

In questo momento tutta la casa profuma di un mix di erbe così piacevole che nemmeno i tuoni ed il temporale che si appresta ad arrivare mi riescono a rattristare… ecco le piccole cose per cui essere felici, anche in momenti di malinconia…

 

 

 

Agosto è uno dei mesi più impegnativi per chi ha un orto, perché è il periodo in cui contemporaneamente si devono raccogliere i frutti estivi ed iniziare a fare pulizia e riordino nella terra per cominciare la nuova semina autunnale. Se si perde l’attimo, sarà difficile poi recuperare, con la Natura non si scherza!

Non dimentichiamoci poi che della verdura e della frutta raccolta ne va organizzata la conservazione. È il momento giusto per dedicarsi alle salse di pomodori, melanzane grigliate, zucchine sott’olio e marmellate di frutta, succhi… insomma per chi vive la campagna agosto è un mese di lavoro, altro che vacanze!

 

 

Quest’aria fresca che entra dalla finestra mi fa sentire energica e pronta a rimboccarmi le maniche… l’estate non è ancora finita, ma credo che prima di uscire per dedicarmi alla semina di cicoria e broccoletti (questo è il momento giusto), mi regalerò un buon tea cannella e arancia, sognando l’autunno!

Orto, consociazione e Solstizio… un tris vincente!

Una casa senza un giardino o un orto è come se fosse incompleta.

A. Bronson Alcott
21 Giugno 2017

Mi piace sbirciare l’orto dai rami degli alberi.
Mi fa sentire come parte di quel mondo fatato, nascosto tra le cortecce e il muschio, le foglie rampicanti e i fiori…

Il mio orto è proprio come me: ingarbugliato e caotico.

L’esperimento della consociazione comunque è andato avanti, non ho utilizzato nessun pesticida nonostante le tantissime formiche e pidocchietti, ho solamente vaporizzato ogni giorno con macerato d’aglio e ortica ed annaffiato tutte le sere al tramonto.

Per una buona consociazione tra le specie i miei pomodori convivono sereni con basilico e fiori di tagete; i cavolfiori con le verze si divertono parecchio accanto alle patate che han stretto amicizia con zucche e zucchine.
Le zucche luffe infoltiscono le foglie accanto alle biete che crescono ribelli… le carote non sono state un granché simpatiche invece.

orto consociativo

orto consociativo orto consociativo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In un angolo remoto si incrociano meloni, melanzane e cocomeri, mentre i fagiolini sonnecchiano sotto il pero e l’ulivo, lentamente vengono su…

Non sono stata molto fortunata con le stagioni, il gelo prima e ora la siccità stanno mettendo a dura prova la mia pazienza ma Madre Natura ha voluto comunque regalarmi i suoi frutti con mia grande soddisfazione, proprio durante il Solstizio!

Oggi ho raccolto i primi pomodori e li ho conditi con olio, aglio e basilico tutto di produzione propria.

Pomodori piccini ma con il sapore dell’autenticità e della fatica… con questo contorno semplice la mia casa si è riempita del profumo dell’estate. Sì, ne è valsa la pena!

 

 

 

 

 

 

 

 

Piccola riflessione:

Oggi è un giorno importantissimo per chi ama la Natura. Il Solstizio estivo è un giorno di Luce, di apertura e chiusura di cerchi, progetti, idee, situazioni… i veli tra i mondi si fanno sottili e chi ha la capacità di “sentire” se ne accorgerà… buona estate!

Tra streghe, fiori e leggende… l’oleolito di iperico!

Per chi non lo sapesse questa sarà una notte magica e Naturalino vuole raccontarvi una storia…

C’erano una volta delle donne, quelle che non le vedi mai troppo in giro.

Schive e riservate si dedicavano ogni giorno alle loro vite semplici; angeli del focolare, accudivano figli e mariti di giorno, ma di notte si trasformavano… in tempi bui e lontani…

piedi erba

La notte di San Giovanni cade tra il 23 e 24 giugno, molto vicina al solstizio d’estate. Proprio in questa notte le donne di un tempo si dedicavano alla raccolta di erbe e odori, fiori e piante che avrebbero usato nei mesi successivi per tisane, unguenti, tinture e liquori.

watherhouse

Qualcuno le chiamava streghe in termini negativi, immaginando chissà quali rituali assurdi… In realtà dobbiamo ringraziare queste donne, erboriste e guaritrici prima ancora che esistessero i medici, poiché hanno resistito ad ogni giudizio e ad ogni tribunale, per tramandare usi e costumi che oggi ci fanno sentire ancora un po’ il profumo della loro antica magia…

OLEOLITO DI IPERICO

Tra le tante preziosità che la Natura ci regala in questo periodo, ce n’è una che da secoli aiuta l’uomo a curare le sue ferite: l’Iperico.

iberico

Questo meraviglioso fiore giallo è sempre stato utilizzato per scottature e piaghe, se ben trasformato in unguento o tintura madre.

La tradizione vuole che la notte di San Giovanni per l’appunto si raccolga questo fiore, il quale cresce spontaneo in zone di campagna, sui bordi delle strade, in campi spesso aridi e molto spaziosi.

Messo a macerare in olio (meglio se di girasole) per 40 giorni in un barattolo avvolto da carta stagnola, esposto al sole di giorno e tenuto al chiuso di notte, l’iperico rilascerà i suoi principi attivi e tingerà l’olio di un rosso intenso.

Sarà molto utile per alleviare i dolori di piaghe, vesciche, scottature, arrossamenti, emorroidi.

Naturalino ne ha fatto una bella scorta lo scorso anno, e si prepara a raccoglierne di nuovo! Ecco qualche foto del procedimento per l’oleolito… Buona notte magica a tutti!


STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE

4

– Fiori di Iperico
– Barattoli di vetro e capsule
– Olio di girasole
– Carta alluminio

campagnaCome prima cosa dedicatevi ad una sana scampagnata, se non ve la sentite di uscire di notte!

Fiore di iperico
Fiore di iperico

L’iperico lo riconoscerete dal fiore, giallo intenso e dalle foglioline, se le guardate controluce sono bucherellate!

 

 

Foglia di iperico
Foglia di iperico

Raccogliete in modo rispettoso e delicato le sommità fiorite e riempite un barattolo per circa metà.

 

5
.
.
.

 

 

 

 

 

 

 

Riempite il barattolo di olio di girasole fino a coprire bene tutti i fiori, chiudete bene con la capsula.

.
.
.
.

 

 

 

 

 

 

 

Coprite il vetro con carta stagnola e per 40 giorni esponetelo al sole, agitatelo una volta al giorno e riponetelo al buio di notte. Trascorso il tempo necessario sarà pronto ad essere filtrato, quando aprirete il barattolo lo troverete di un rosso intenso e sentirete un profumo indimenticabile!

olio iperico

10

STRUMENTI PER IL FILTRAGGIO

11

– bottigliette di vetro scuro
– imbuto
– contenitore
– garza di cotone

Filtrate l’olio utilizzando una garza pulita di cotone, aiutandovi con un imbuto e un contenitore abbastanza capiente. Strizzate bene la garza contenente i fiori macerati per estrarre tutto l’olio!

13 12

Riempite le vostre bottigliette, meglio se di vetro scuro e riponetele in un luogo fresco, asciutto e non esposto al sole. L’oleolito può essere utilizzato puro su scottature, piaghe, arrossamenti oppure aggiunto a preparazioni di creme e pomate.

14 15

 

CONSIGLIO CHIC!

Potete sbizzarrirvi a confezionare l’oleolito in piccoli contenitori roll-on, pronti all’uso e da tenere sempre in borsa! Si acquistano tranquillamente online e se avete fantasia potete stampare delle piccole etichette personalizzate come abbiamo fatto noi… sarà uno splendido regalo per gli amici in questo periodo di scottature da mare!

Oleolito iperico in roll-on portatile
Oleolito iperico in roll-on portatile

 

Ciliegie: tra una scorpacciata e l’altra, ci esce anche un cuscino!

Rosse, succose e maledettamente attraenti… Forse la strega di Biancaneve avrebbe avuto lo stesso successo, se al posto della mela avesse utilizzato delle ciliegie!

In questo periodo se vi trovate a gironzolare per le campagne del bel paese, vedrete sicuramente dei ciliegi pronti a offrirvi il loro squisito frutto.

ciliegie

Oltre ad essere decisamente deliziose, le ciliegie sono alleate delle diete dimagranti, grazie al basso contenuto di zuccheri e di calorie. Forniscono inoltre vitamine A e C, potassio e numerosi minerali e fibre. Ma le ciliegie nascondono anche un inaspettato amico della cervicale e dei dolori articolari: il nocciolo!

semi ciliegie

Pare proprio che di questo meraviglioso frutto non si butti via nulla… I noccioli infatti, possono essere utilizzati come imbottitura per dei cuscini terapeutici. Un rimedio antico e 100 per 100 naturale!

Il seme delle ciliegie è molto speciale: è dotato di una naturale camera d’aria al suo interno, che gli consente di accumulare velocemente sia il caldo che il freddo e di rilasciarli lentamente ed in totale assenza di umidità, qualità importante, specialmente a scopo terapeutico.

sacchetto-termico-noccioli-di-ciliegia-

REALIZZARE UN CUSCINO TERAPEUTICO

Una volta raccolta una bella quantità di noccioli e puliti per bene dalla polpa, vanno fatti asciugare al sole per un paio di giorni e successivamente passati al forno a 100 gradi per 20 minuti.


È fondamentale che i semi siano perfettamente asciutti, così da evitare che si formino muffe o batteri all’interno del cuscino.

cuscinetto_noccioli_ciliegia1

Una volta riempito il cuscino con i noccioli, possiamo utilizzarlo per lenire ad esempio dolori muscolari, contratture, dolori cervicali con il metodo del calore.

Basterà inserirlo nel microonde a temperatura media per 2 minuti a 600 watt, oppure in forno a 100° per 10/15 minuti. In questo modo i noccioli grazie alle loro camere d’aria rilasceranno il calore accumulato in maniera graduale, dando un sollievo continuo e meraviglioso.

Per contusioni o problemi articolari si può utilizzare anche freddo al posto del ghiaccio, sarà sufficiente tenerlo mezzora in freezer racchiuso in un sacchetto di plastica per evitare che si inumidisca!

cuscini-cervicale-noccioli-ciliegia

È importante che il cuscino sia realizzato con delle stoffe naturali e assolutamente non sintetiche, ci si può davvero sbizzarrire in forme, colori e dimensioni… è un ottimo rimedio anche per le mani fredde, basterà fare dei piccoli cuscini da stringere (il che funziona anche come antistress!).


Utile anche al posto della classica borsa dell’acqua calda, da tenere nel letto o sulla pancia, così come anche come sostituto della “borsa del ghiaccio” per quando si ha la febbre…

Insomma, lasciate spazio alla fantasia e mangiate tante ciliegie in questo periodo!