Inverno

categories (6 Posts)

Orto e consociazione… non ne so nulla, ma ci provo! – parte I

Ci siamo. È realmente arrivata la primavera!

Sono mancata un po’ dal blog perché in questo periodo ho lavorato alla realizzazione di un progetto abbastanza impegnativo, soprattutto per me che sono partita da quasi zero! Se siete curiosi di sapere come realizzare un orto con una logica di consociazione tra specie diverse, piccolo o grande che sia, questo è l’articolo giusto da cui partire!

Orto da zero… a sotto zero

Con uno spazio di circa 400 metri quadrati, tanti libri, internet e i preziosi consigli di chi ne sa sicuramente molto più di me, ho iniziato questa avventura.
Vorrei avere un orto dove sperimentare la consociazione, ovvero la convivenza pacifica tra specie di verdure, spezie, fiori diverse che possano fortificarsi e migliorare la qualità del raccolto a vicenda, senza l’uso di strumenti artificiali o chimici.

Ho cominciato preparando il terreno con una vangatura abbastanza profonda, soprattutto dopo i giorni di freddo immenso che abbiamo avuto a gennaio e febbraio. Per smuovere bene la terra è necessaria una vanga (se lo spazio è piccolo) oppure una motozappa o trattorino.

Vangatura

Quando le temperature scendono sotto lo zero il gelo penetra nella terra e la spacca creando delle zolle, il che è un bene perché approfittando poi della prima bella giornata di sole con poca umidità, vangare la terra è un piacere!
Gennaio è stato il mese in cui ho ristrutturato gli strumenti necessari a questa avventura contadina, quindi una volta recuperate vecchie zappe, rastrelli, cariole e vanghe ho sistemato un piccolo angolo per la rimessa degli attrezzi ed iniziato a progettare una mappa dell’orto con tutto ciò che avrei voluto piantare.

Avendo come obiettivo massimizzare l’autoproduzione ed il rispetto per i ritmi della Natura, ho pensato che recuperare un pollaio e allargare la famiglia con qualche gallina, fosse una buona idea per poter dare un senso agli scarti della verdura ed iniziare anche con la produzione di compost naturale.

Pulizia pollaio
Pulizia pollaio
Concime naturale
Concime naturale

È consigliabile, prima che arrivi il troppo caldo, fertilizzare il terreno soprattutto alla base di ulivi e alberi da frutto. Ovviamente non avrei mai pensato di utilizzare qualcosa di chimico, così grazie alla quotidiana pulizia del pollaio (da cacche e scarti di cibo) e grazie anche alla gentile concessione di un allevatore di bufale (non vi dico la gioia quella mattina: io, una pala dell’anteguerra, secchi vuoti e tanta cacca…) mi sono fatta una bella scorta di concime naturale che ho mescolato alla terra; seguendo poi i consigli dei contadini ad inizio febbraio ho piantato i primi semi!

Concime naturale

Fave e piselli, che resistono al freddo, sono stati i primi ospiti del mio orto, mentre a carnevale (quest’anno a fine febbraio) è stato il turno delle patate.

fave
Fave
Piselli
Piselli

Marzo e la sua temperatura più mite ha accolto vari tipi di insalate, carote, pomodori, zucchine, zucche, cetrioli e melanzane (ho trapiantato direttamente le piantine) ed ho seminato a pieno campo cicoria e spinaci.

Piantina di melanzana
Piantina di melanzana

Questo è solo l’inizio! Come dicevo nel progetto del mio orto seguirò una logica di consociazione, che vuol dire far crescere vicine delle specie di piante che possano trarre beneficio le une dalle altre rispettandosi… se siete curiosi leggete anche il prossimo articolo, se avete consigli scrivetemi ed incrociate le dita con me!

Il sale fa bene! Se guardato sotto una “luce” diversa…

Lavorate in luoghi chiusi, con aria condizionata e computer? Oppure in casa siete circondati da TV, modem, elettrodomestici, cellulari e avete spesso emicrania, cattivo umore e spossatezza?

Ebbene mi son messa alla ricerca della soluzione a questo comune “problema” e l’ho trovata proprio nel sale… se trasformato in una bellissima lampada!

lampade di sale rosa
Lampade di sale rosa

In particolare parliamo di sale rosa dell’Himalaya, molto utilizzato sia in cucina che nella cromoterapia. Con il loro colore tenue ed ambrato infatti le lampade di sale rosa diffondono una luce soft e rilassante, in grado di attenuare stress ed ansia e donare una sensazione generale di benessere.
Queste sculture naturali nascondono delle proprietà benefiche per il nostro organismo, sono in grado di rendere l’aria dell’ambiente in cui si trovano molto più salubre eliminando innanzitutto umidità e quindi rischio di muffe e trasformando gli ioni positivi in negativi, un processo che riduce i danni delle cariche elettromagnetiche. Non a caso molti le tengono sulla scrivania accanto al computer oppure vicino ai televisori…

benefici-lampada-sale-himalaya

Perché fanno così bene?

È ormai risaputo che nei luoghi in cui l’aria non viene cambiata spesso, dove si fa uso di condizionatori e si trovano anche apparecchiature elettroniche, c’è una densità maggiore di ioni positivi che sono causa a lungo andare di malesseri come stress, emicranie, abbassamento del sistema immunitario fino anche alla depressione.

Posizionare in questi luoghi delle lampade di sale ci aiuta a risolvere in gran parte il problema, poiché la salgemma è uno ionizzatore naturale in grado di riequilibrare gli scompensi in poche ore.

lampade-di-sale

I luoghi dove c’è maggiore concentrazione di ioni negativi (quindi buoni per l’organismo) si trovano ovviamente all’aperto, in particolare nei pressi di spiagge, cascate, torrenti e aperta campagna. Dato che non tutti hanno la fortuna di vivere costantemente in questi luoghi meravigliosi, la soluzione è attrezzarsi per portare un po’ di brezza in casa!


Avete presente la bella sensazione che si ha ad esempio respirando a pieni polmoni dopo un temporale? Questo accade perché l’aria è appunto ionizzata in negativo e pulita ed è la stessa sensazione che si può ottenere con questi gioielli regalati dalla Natura.

images_foto_articoli_medicina-alternativa_haloterapia-grotte-sale-benefici-controindicazioni

Acquistale oppure fai da te che è meglio!

Le lampade di sale si trovano tranquillamente nei negozi di arredamento ma anche online, i costi vanno da un minimo di 15-20 Euro per quelle più piccole, a salire. Se avete però fantasia e tempo a disposizione si possono realizzare in casa, in un modo davvero semplice ed economico!

Come sempre per Naturalino cerco la soluzione più autoproduttiva e green, così navigando nel maremagnum del web ho scoperto che dei bei pezzi di sale rosa dell’Himalaya si possono acquistare a prezzi molto contenuti (meno di 5 Euro per un pezzo da un paio di kg) nei reparti dedicati all’equitazione, ad esempio da Decathlon.

Pezzo di sale rosa dell'Himalaya
Pezzo di sale rosa dell’Himalaya preso nel reparto di equitazione di Decathlon – altezza circa 20 cm

Non sono esperta nel campo, ma pare che queste “caramellone” salate siano molto apprezzate dai cavalli, hanno esattamente la forma che occorre per una lampada media ed anche un foro centrale.

Il sale rosa sprigiona ioni negativi quando è surriscaldato, quindi è necessario inserire all’interno del foro un piccolo portalampada (possiamo riciclarne uno da una vecchia abat-jour o acquistarlo con pochi Euro), oppure utilizzare semplicemente una candela.

Pezzo di sale rosa dell'Himalaya preso nel reparto di equitazione di Decathlon

La lampada va lasciata accesa almeno per 5-6 ore consecutive, possibilmente dopo aver arieggiato la stanza. Noterete nei giorni successivi una diminuzione dell’umidità e, nel tempo, un miglioramento generale della salute e dell’umore.
Inoltre se osservate ogni pezzo di sale è unico ed ha delle forme, dei riflessi e dei dettagli particolari… con un oggetto molto semplice creerete dei punti luce davvero belli in casa o in ufficio. Provare per credere…

La felicità è nelle cose semplici: farinata di ceci per tutti!

Impara a cucinare, prova nuove ricette, impara dai tuoi errori, non avere paura, ma soprattutto divertiti.

Julia Child

Quando avete voglia di un antipasto (ma anche di un primo…) gustoso e semplice provate a preparare una farinata di ceci!

farinata di ceci
Farinata di ceci

Per via di alcuni accorgimenti che bisognava avere per rispettare la ricetta originaria ligure, non l’ho mai cucinata, fino a quando mi son detta che potevo pure azzardare una versione meno “pura”, tanto per provare… beh il risultato è stato così buono che ho replicato per due giorni di fila! Ecco la mia versione.

Ingredienti

200 grammi di farina di ceci

600 ml di acqua

6 grammi di sale

30 grammi di olio extravergine di oliva

Preparazione

La farinata va fatta riposare 6-8 ore quindi io l’ho preparata intorno alle 11 della mattina per averla pronta per cena.

In una ciotola setacciare la farina di ceci che essendo l’ingrediente principe di questo piatto è ovviamente auspicabile che sia di ottima qualità. Aggiungere l’acqua lentamente mescolando bene in modo che non si formino dei grumi.

farinata1

Aggiungere il sale e lasciare riposare coperto. Dopo un’oretta aprire e togliere la schiuma che si sarà formata in superficie, mescolare di tanto in tanto. Un’ora prima di infornare rimescolare tutto bene.

farinata

Con il forno caldo a 250 gradi (di più se possibile) versare l’olio sulla teglia che nella preparazione originaria dovrebbe essere di rame, io ho usato una normale teglia da forno. Abbiate cura che tutta la superficie sia oleata uniformemente.
Tenere la teglia per un minuto nel forno caldo facendo molta attenzione che l’olio non bruci!

Una volta calda estrarla e versare l’impasto della farinata mescolandolo all’olio.
A questo punto si può infornare per 20 minuti a 250 °C e se possibile ulteriori 5 minuti alla fine in funzione grill. La farinata sarà pronta quando la superficie sarà dorata e croccante.

farinata-di-ceci-5

Potete mangiarla così com’è oppure accompagnarla con verdure, salse, rosmarino o una spolverata di pepe!

Buon appetito!

Un febbraio di gelo e cose buone da mangiare…

Vento freddo, cielo grigio a tratti azzurro intenso. Nuvole che corrono veloci inseguite dalla tramontana. Naturalino dal suo rifugio nel sottobosco annusa l’aria frizzante di questo febbraio, l’inverno è davvero arrivato. Le scorte di cose buone fatte nei mesi scorsi straripano dalla credenza, il camino è acceso e un timido sole illumina il cuore del nostro folletto.


fungo-casa

Febbraio è sicuramente uno dei mesi più ambigui dell’anno, l’inverno è al suo apice, ma ogni essere vivente, dagli animali alle piante, sa che questo è solo lo step finale prima che arrivi l’attesa primavera.

Naturalino ci ha accompagnati da settembre, mese per mese, alla ricerca degli ingredienti di stagione e di ricette semplici da poter fare per non restare mai a corto di cose sane e buone, proprio in previsione dell’inverno. Febbraio non sarà da meno…

Preparate la vostra shopping bag (se non l’avete ancora fatto, costruitela…) e correte al mercato, vi proponiamo un menù da offrire agli amici per una cenetta 100% di stagione, economica e assolutamente salutare!

Verdura di febbraio

frutta-e-verdura-di-stagione-febbraio

Broccoli

Cavoli vari

Cardi

Radicchio

Indivia

Spinaci

Sedano

Songino

Come potete vedere non abbiamo tantissima scelta se vogliamo mangiare solo verdure di stagione, ma possiamo sfruttare al massimo le proprietà nutritive di questi ortaggi che si prestano comunque benissimo per diverse ricette.


 

3 idee tra cavoli, radicchi e cardi…

 

Antipasto

<< Torta salata al radicchio >> 

Torta salata al radicchio
Torta salata al radicchio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Primo piatto

 

<< Pasta gratinata con cavolfiore >> 

Pasta gratinata con cavolfiore
Pasta gratinata con cavolfiore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contorno

<< Cardi e acciughe >> 

Cardi con acciughe
Cardi con acciughe

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Frutta di febbraio

frutta febbraio

Arance

Mandarini

Pere

Kiwi

Pompelmo

La frutta in inverno non ha un assortimento enorme, ma anche qui con un po’ di fantasia possiamo ricavare delle ricette deliziose! Inoltre non dimentichiamo che in questi mesi il nostro organismo deve fare scorte di vitamina C ed è per questo che la Terra ci dona così tanti agrumi… Approfittiamone!


 

3 piatti che sanno di vitamina!

 

Secondo

<< Salmone con arance >> 

Salmone all'arancia
Salmone all’arancia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contorno

<< Insalata noci e arance >> 

Insalata noci e arance
Insalata noci e arance

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dessert

<< Budino di Kiwi >> 

Budino di kiwi
Budino di kiwi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Buon febbraio a tutti!

Solstizio d’inverno… 5 consigli per viverlo col sorriso!

In punta di piedi e in maniera poco rumorosa anche quest’anno è arrivato il 21 dicembre, con sé il solstizio e quindi l’inverno…

inverno

Naturalino si prepara ad affrontare questi primi giorni in cui, proprio per l’effetto del solstizio, le ore buie prevarranno sul giorno e via via inizieranno poi ad equilibrarsi fino a portare giornate più lunghe delle notti in previsione della primavera!

In questo periodo la Natura e gli animai tendono a rallentare i propri ritmi, tutto si riposa… ma non dobbiamo approfittarne per poltrire! Soprattutto per quanto riguarda il nostro consueto impegno di vivere al verde…

inverno

Dato che le giornate saranno più corte e spesso ci troveremo a dover stare in casa per via di un meteo avverso o per le vacanze natalizie, ricordiamoci di volerci bene e riempiamo il nostro frigo di alimenti di stagione, ricchi di vitamine e anche depurativi, così da rafforzare il sistema immunitario ed evitare malanni ed anche per goderci le grandi mangiate delle feste senza rimpianti!

In questo periodo dell’anno troverete in frutteria:

verdure-invernali

Broccoli

Carciofi

Cavolfiore

Cicorie varie

Cime di rapa

Finocchi

Lattughe di vario tipo

Radicchio

Spinaci

Verze

Mentre tra la frutta abbiamo un’abbondante valanga di:

 

cibi_invernali500

Arance

Cachi

Limoni

Mandaranci

Mandarini

Mele

Melograno

Pere

Ricordiamoci di dedicare del tempo alla nostra salute, prendendo delle semplici abitudini che ci aiuteranno ad affrontare l’inverno con una marcia in più!

Frutta-salute-arance-rosse

 

5 consigli da tenere a mente

 

  1. Beviamo un bel bicchiere di acqua tiepida e limone prima di colazione

  2. Scegliamo ingredienti di qualità, possibilmente biologici e poveri di grassi animali o di dubbia provenienza “vegetale”

  3. Organizziamo una volta per tutte una bella spesa fatta di frutta e verdura in qualità, magari acquistata nei mercati dove spesso vendono direttamente i contadini.

    Acquistando quantità elevate risparmieremo sul prezzo e con un po’ di sacrificio possiamo dedicare una giornata alla preparazione della nostra scorta: minestroni, marmellate, verdure grigliate, verdure ripiene, polpette, zuppe e tutto quello che la fantasia vi suggerisce, da congelare e trovare poi al momento giusto!

  4. Almeno due volte al giorno beviamo una buona centrifuga di frutta e verdura, per depurarci e dissetarci

  5. Concediamoci degli sfizi ovviamente, soprattutto in questo periodo in cui molti festeggiano il Natale. Regaliamoci il piacere di un buon dolce o di un piatto che ci piace particolarmente. Farsi dei regali, di qualunque tipo essi siano, aiutano più di una centrifuga di finocchi a mantenere umore, cuore e cervello al top della forma!

Buon inverno a tutti!

natura inverno

Dicembre e i suoi timidi frutti…

Sta arrivando l’inverno? Forse… Il calendario segna -18 giorni al solstizio che giungerà il 21 dicembre, ma le temperature e il meteo un po’ pazzerello di queste ultime settimane non sono poi tanto allineati!

Inverno

La Natura risponde di conseguenza ai cambiamenti climatici, quindi anche la semina o i raccolti di questo mese stanno subendo delle brusche variazioni.

Naturalino non si scoraggia però e nelle sue ricette quotidiane cercherà di utilizzare sempre i cibi di stagione, soprattutto perché in questo periodo dobbiamo tutelare le nostre difese immunitarie e non a caso la frutta e la verdura invernale sarà ricca di vitamina C

Ecco cosa possiamo raccogliere dall’orto o acquistare in frutteria!

FRUTTA INVERNALE

frutta invernale
Frutta invernale

Arance

Cachi

Mandarini

Mele

Pere

Pompelmi

In inverno a vincere si sa, sono gli agrumi! Questo è il periodo giusto per gustarsi delle ottime spremute e centrifughe. Preparare marmellate, crostate, mangiare gli squisiti cachi, conservare le bucce delle arance per farle candite!

Ecco 3 idee per gli amanti della frutta invernale:

1. Marmellata mele, pere e cannella (trovate la ricetta di Naturalino qui!), da mangiare al mattino per colazione oppure da servire assieme a un bel tagliere di formaggi a pranzo!

2. Pere al vino rosso e cannella, da servire come dolce insieme ad un’abbondante porzione di gelato alla vaniglia (abbiamo trovato una videoricetta sul web pratica e veloce)

3. Scorze di arance candite, che potete affogare nel cioccolato, confezionare in un sacchetto e regalare agli amici! (ecco la versione che propone Giallo Zafferano)

VERDURE INVERNALI

Verdure invernali
Verdure invernali

Bietole

Broccoli

Carciofi

Carote

Cavolfiori

Cavolini di Bruxelless

Cavoli

Cavolo cappuccio

Cicoria

Finocchi

Indivia

Scarola

Spinaci invernali

Le verdure invernali ci permettono di sbizzarrirci tra insalate, zuppe, minestroni, vellutate
Non sono quindi per forza solo un contorno, possiamo creare dei primi piatti squisiti, come anche associarle alla frutta per delle centrifughe dissetanti ed energetiche.

Ecco ancora 3 consigli, ma questa volta molto vegetariani!

verdure

1. Vellutata di broccoli, cremosa e gustosissima da mangiare calda e con tanti pezzettini di pane tostato! (Ecco la ricetta di Giallo Zafferano)

2. Cavolini di Bruxelles in tutte le salse! (Qui trovate ben 10 ricettine facili facili)

3. Concludiamo con un dolce: la torta alle carote! Semplice, buona e coloratissima… (Ecco la ricetta trovata sul web e sperimentata!)

 

Buon divertimento!