Vegetariano

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Quinoa: il falso cereale adatto anche ai celiaci!

Un affezionato fan di Naturalino ci ha chiesto di approfondire l’utilizzo di una pianta che attualmente sta andando molto in voga, tra diete dimagranti, diete vegetariane o prive di glutine: parliamo della quinoa!

Semi di quinoa
Semi di quinoa

Originaria del Sud America, la quinoa è chiamata anche “grano madre” ed era un prodotto molto utilizzato dagli Incas.

Viene spesso considerata un cereale, ma non è assolutamente così. Diciamo che è più imparentata con la famiglia degli spinaci che con le graminacee, ragione per cui è un prodotto adattissimo anche a celiaci ed intolleranti al glutine.

Le proprietà nutritive sono eccezionali, contiene carboidrati (60%), proteine (13%), fibre (8,6%) e grassi (6,7%). Abbondante fonte di magnesio, sodio, fosforo, ferro e zinco oltre che di vitamine del gruppo B, C ed E. Insomma… da una cosa così piccola possiamo ottenere benefici enormi!

Il sapore è molto delicato e gradevole, inoltre se vengono tostati i semi prima di utilizzarli si va ad incrementare notevolmente il gusto…

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Può essere utilizzata per preparare zuppe, minestre, per accompagnare carne o verdure (un po’ come il cous cous) o per preparare piatti un pochino più sfiziosi. Vi suggeriamo a tal proposito 2 ricette facilissime e buonissime!

Buona quinoa a tutti!

RICETTE CON LA QUINOA

Prima di elaborare le ricette, è necessario “preparare” la quinoa che, un po’ come si fa con i cereali, dovrà essere lavata bene sotto acqua corrente fredda utilizzando un colino e messa in una pentola con dell’acqua a cuocere finché il liquido non sarà stato tutto assorbito e i semini saranno diventati trasparenti. Ci vorranno circa 15 minuti.

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Quinoa cruda
Quinoa cruda
Quinoa cotta

La proporzione è 1 di quinoa e 2 di acqua.
La quinoa aumenterà di circa 2 volte il suo volume, quindi considerate circa 70 gr per ogni persona.

Insalata estiva: quinoa, zucchine e feta

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Ingredienti per 4 persone

300 grammi quinoa

100 grammi feta (per i vegetariani sostituire con tofu)

1 peperone giallo

2 carote

1 zucchina

1 cipolla di Tropea

olio extravergine di oliva

succo di lime

sale

Procedimento

Sciacquare la quinoa in acqua fredda poi lessarla in acqua salata. Scolarla e passarla ancora sotto l’acqua fredda lasciandola scolare per bene.

Tagliare a dadini la zucchina e la cipolla.

Tagliare le carote e il peperone a listarelle e scottare tutto in una padella antiaderente per pochi minuti, così che restino croccanti. Aggiungere le nostre verdurine e la feta tagliata a dadini alla quinoa, condire con un filo di olio extravergine d’oliva e succo di lime a piacere.

Omelette quinoa e provolone piccante

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Ingredienti per 4 persone

300 gr di quinoa

4 uova

½ cipolla tritata

una manciata di pomodori secchi

un mazzolino di spinaci baby freschi

2 cucchiai di pinoli

Provolone piccante

Procedimento

Preparate prima la quinoa e lasciatela raffreddare.

Preparate l’omelette alla francese, quindi sbattendo le uova con un po’ di sale e cuocendo solo un lato in una padella unta di burro, pronti per riempirla e piegarla in due (per chi non vuole utilizzare il burro può sostituire con olio).

A parte soffriggete in padella la cipolla con un filo di olio, aggiungete i pomodori secchi e gli spinaci, fate saltare insieme ai pinoli e, a fine cottura, amalgamate la quinoa.


Farcite l’omelette con le verdure appena cotte con la quinoa ed il provolone sbriciolato.

Servire calda accompagnata da qualche pomodorino pachino fresco di guarnizione.

 

 

Il tiramisù alternativo: tra fragole e soia… accontenterà proprio tutti!

Il tiramisù, si sa, è quello dal gusto classico di caffè e mascarpone, ma per chi è intollerante al lattosio o anche per i bambini per evitare loro la caffeina, Naturalino si è messo all’opera in una variante leggera e “fruttata” del famoso dolce… ecco a voi il “fragolamisù”!

fragole

Basta avere un po’ di fragole che in questo periodo sono di stagione, mascarpone e panna di soia che si trovano in qualsiasi buon supermercato, savoiardi classici, uova fresche del contadino (oppure per una versione vegana le uova si possono tranquillamente sostituire con una banana matura e i savoiardi con biscotti secchi privi di uova, ovviamente cambierà un po’ il sapore)…e il gioco è fatto!

La cosa divertente è che, nonostante utilizzeremo ingredienti alternativi, il risultato sarà decisamente squisito; con un’oretta di tempo otterrete un dolce d’effetto e altamente digeribile anche per chi è intollerante al lattosio…

FRAGOLAMISÙ!

INGREDIENTI (4 persone)

Per la farcitura

Savoiardi (o biscotti secchi senza uova)

300 gr di fragole

2 uova freschissime (oppure una banana matura)

50 gr di zucchero a velo

200 gr di mascarpone di soia

200 grammi di panna di soia

Per la bagna

300 gr di acqua naturale

200 gr di succo d’ananas

2 limoni

7 cucchiai di zucchero di canna

PREPARAZIONE

Lavare bene le fragole, tagliarle a pezzetti e metterle a macerare in acqua, limone, succo d’ananas e 7 cucchiai di zucchero di canna.

Nel frattempo montare benissimo i rossi delle due uova con lo zucchero a velo, aggiungere il mascarpone di soia e due terzi della panna di soia montata. La panna rimasta la utilizzeremo più tardi.

Se volete evitare le uova, come abbiamo detto, si può frullare bene una banana matura e ottenere la stessa consistenza.

Far riposare la crema di mascarpone in frigo per un quarto d’ora. Nel frattempo filtrare le fragole, il succo ottenuto lo utilizzeremo per bagnare i savoiardi.

Lasciamo una manciata di fragole da parte e frulliamo le altre con un minipimer, aggiungiamo la panna rimasta così da formare una cremina di color rosa.

Iniziamo la composizione del dolce utilizzando uno stampo da plumcake.

Mettiamo un po’ di crema rosa alle fragole sul fondo, bagniamo i savoiardi nel nostro succo e disponiamoli con ordine.

Per una versione vegana al posto dei savoiardi potete utilizzare anche dei biscotti secchi senza uova.

Crema ottenuta dal mix di panna e fragole
Composizione del dolce
Composizione del dolce

Spalmiamo uno strato di crema al mascarpone di soia, che nel frattempo abbiamo tolto dal frigo, inseriamo un po’ di fragole rimaste e procediamo con un altro strato di savoiardi inzuppati, crema rosa e crema mascarpone.

Crema di mascarpone
Crema di mascarpone
Fragole a pezzettini
Fragole a pezzettini

Terminiamo con uno strato di savoiardi inzuppati fino a metà, così da lasciare la superficie croccante.

Decoriamo a piacimento con qualche fragola qua e là e lasciamo solidificare in frigo per un paio di ore prima di servire… il risultato è supergarantito.

Potete anche scegliere di comporre il dolce dentro una bella coppa gelato oppure in un barattolo di vetro richiudibile! Un’idea senza dubbio originale e d’effetto…

Buon appetito!

Tiramisu alle fragole senza lattosio
Tiramisu alle fragole senza lattosio

Classico o di soia… lo yogurt fatto in casa per tutti i gusti!

Amate lo yogurt in ogni sua forma?

Con la frutta e i cereali per una colazione ricca, oppure bianco come salsa per piatti speciali! Qualunque siano le vostre preferenze, una buona idea è sicuramente quella di iniziare a produrlo da soli!

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La cosa meravigliosa è che potete preparare con lo stesso metodo sia lo yogurt classico (quindi di derivazione animale) che lo yogurt di soia, quindi al 100% vegetale! Vegetariani, vagani o intolleranti al lattosio… potete sbizzarrirvi!
L’importante è scegliere materie prime di ottima qualità…

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STRUMENTI NECESSARI

  • 1 litro di latte (vaccino oppure di soia)

  • 1 yogurt intero (anche in questo caso si può optare per uno yogurt di soia, purché sia di ottima qualità e senza zucchero all’interno!)

  • barattolini di vetro da yogurtiera oppure una pentola per scaldare il latte e un contenitore

  • OPZIONALE una yogurtiera per mantenere la temperatura, altrimenti basta una coperta di pile e un forno!

È fondamentale (e forse inutile da dire!) che le materie prime siano di qualità, quindi fate attenzione alla provenienza e agli ingredienti.

PROCEDIMENTO

Versione CON YOGURTIERA

(se ne trovano di molto economiche e funzionali online, noi di Naturalino abbiamo provato questa che funziona benissimo)

Prima di tutto sterilizziamo i nostri vasetti di vetro e asciughiamoli per bene

Barattolini sterilizzati
Barattolini sterilizzati

Facciamo scaldare il latte (classico o di soia), non deve bollire molto, spegniamo appena inizia a salire un po’.

Lasciamo raffreddare fino alla temperatura di 40° (se avete un termometro da cucina utilizzatelo, altrimenti basta immergere un mignolo nel latte, se resistete per 10 secondi è la temperatura giusta…) ad ogni modo è sempre meglio che il latte sia tendente al freddo che al caldo, per non distruggere i fermenti nella fase successiva!

Versiamo in ogni vasetto un cucchiaino abbondante di yogurt (classico o di soia)

Yogurt fatto in casa

Una volta a temperatura, versiamo il latte fino a riempire i vasetti e mescoliamo delicatamente.

Yogurt fatto in casa

Chiudiamo i nostri barattoli e riponiamoli nella yogurtiera per circa 12 ore

Yogurt fatto in casa

yogurtiera

Trascorso il tempo necessario, possiamo aprire la yogurtiera e riporre i barattoli in frigo, lo yogurt è pronto!! Si conserverà per 7 giorni.

 

Yogurt fatto in casa
Yogurt fatto in casa

Versione SENZA YOGURTIERA

Versiamo un barattolo di yogurt in un contenitore abbastanza capiente

Scaldiamo il latte e lasciamolo raffreddare fino a 40°, dopo di che mettiamolo nel contenitore insieme allo yogurt. Mescoliamo con cura, senza troppa energia e lasciamo che yogurt e latte si amalgamino.

Facciamo scaldare il forno alla temperatura minima per circa un minuto, non di più, dobbiamo creare un ambiente caldo ma non troppo.

Copriamo con una pellicola trasparente e con una coperta di pile il contenitore dello yogurt e riponiamolo nel forno tiepido per 12 ore. Lasciamo anche la luce del forno accesa per mantenere un minimo di calore.

Trascorso il tempo necessario lo yogurt è pronto! Troveremo sicuramente un po’ di liquido trasparente in superficie, è normalissimo… basta filtrarlo e mescolare per avere uno yogurt soffice e denso che possiamo riporre in vasetti sterilizzati e quindi in frigo!

Sia che abbiate una yogurtiera, sia che optiate per un metodo più casalingo, il risultato sarà sicuramente squisito. Lo yogurt può essere declinato in tanti modi, potete inserire della frutta, della marmellata oppure del caffè e personalizzarlo in base ai vostri gusti…

Ricordatevi di tenere da parte un barattolino di yogurt fatto in casa da riutilizzare per la prossima produzione… se riuscite a non mangiarlo tutto!

Fruit-and-yogurt

Hamburger di farro, fave e patate golosissimi!

Volete mangiare un bel paio di hamburger con salsa eliminando i sensi di colpa?
Legumi e cereali ci possono aiutare…

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Che siate o meno sostenitori della dieta al verde, ogni tanto fa bene variare... così oggi Naturalino ha deciso di trasformare il classico pasto da fast food in qualcosa di molto più semplice, economico, sano e assolutamente vegetariano grazie a cose squisite come il farro, le fave e le patate. Preparate gli ingredienti!

Hamburger di farro, patate e fave decorticate!

Ingredienti per 4 persone

– 80 gr di fave decorticate

– 100 gr di farro

– 200 gr di purea di patate

– 1 uovo

– passata di pomodoro

– sale

– pepe

– aglio fresco

– origano

– noce moscata

– pan grattato

Procedimento

Sbollentate il farro e mettetelo a raffreddare.

farro
Farro

Sbollentate le fave decorticate e una volta ammorbidite, passatele un minuto al minipimer. Non frullate tutto, lasciate pure qualche pezzo intero…

Fave decorticate
Fave decorticate

Amalgamate in una ciotola capiente il purea di patate (fate un purea abbastanza consistente) con il farro e le fave. Aggiungete l’uovo e un pizzico di noce moscata. Aggiustate di sale e pepe.

Purea di patate
Purea di patate

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Aggiungete un paio di manciate di pan grattato, sentite la consistenza giusta per poter assemblare degli hamburger.

Lasciate riposare il composto in frigo per una mezzora, dopo di che create degli hamburger aiutandovi con il pan grattato. Ne usciranno circa 8!

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Cuocete gli hamburger in una padella antiaderente, oppure ungetela con un filo di olio, nel frattempo preparate la salsa.

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Fate soffriggere dell’aglio in olio di oliva, aggiungete la passata di pomodoro (la quantità dipende da quanta ne volete mangiare!!). Aggiungete sale e origano e cuocete finché non sarà una salsa cremosa e saporita. Semplice, ma efficace!

Salsa di pomodoro e origano
Salsa di pomodoro e origano

Accompagnate i vostri hamburger con un’insalatina fresca condita con olio extravergine e semi vari (noi abbiamo usato un mix di sesamo, girasole, lino e zucca).

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Affondate l’hamburger nella salsa ancora calda, sentirete la croccantezza del farro e delle fave, la dolcezza della patate e l’agrodolce stuzzicante del pomodoro… Non smetterete più di mangiarli, e avrete fatto un pasto ricchissimo di proteine e fibre!

Buon appetito!

Ready ToDo di gennaio: decido io cosa mettere nel minestrone!

Riuscite a trovare un paio di orette libere?
Allora correte in frutteria o dal contadino di fiducia e, proprio come ha fatto Naturalino, riempite la vostra shopping bag di verdure di stagione:

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verdure invernali

Con un po’ di pazienza potrete organizzare una bella scorta di minestrone da congelare, buono, sano ed economico!

PROCEDIMENTO

– Lavate benissimo le verdure e togliete le parti inutili (bucce, torsoli e foglie malandate…)

– Tagliate tutto a cubetti (non troppo piccoli…) e mischiate in un grosso recipiente

Scorta di verdure di stagione
Scorta di verdure di stagione
Verdure tagliate a cubetti grossolani
Verdure tagliate a cubetti grossolani

– Mettete nei sacchetti le verdure, noi abbiamo optato per il sottovuoto per occupare meno spazio nel congelatore, ma vanno bene anche i normali sacchetti trasparenti richiudibili

– Etichettate con la data di confezionamento e congelate

verdure sottovuoto
Potete utilizzare una macchina per il sottovuoto
sottovuoto
Il sottovuoto ridurrà lo spazio e aumenterà la conservazione
Si possono utilizzare anche sacchetti normali da congelatore
Si possono utilizzare anche sacchetti normali da congelatore


Ogni volta che avrete voglia di depurarvi e non volete uscire a fare la spesa, sarà sufficiente aprire uno dei vostri sacchetti ed in pochissimo otterrete un minestrone che sembrerà appena raccolto dall’orto!

La ricetta per il minestrone è davvero semplice:

– svuotare un sacchetto ancora congelato in una casseruola

– aggiungere acqua fino a coprire e superare di circa 3 dita le verdure

– aggiungere un cucchiaio abbondante di olio extravergine di oliva e sale (a piacere potete mettere qualche pomodorino fresco per dare un tocco di sapore e colore)

– accendere il fuoco e lentamente lasciare andare

dopo circa mezzora aggiungere (se vi piacciono) dei ceci o dei fagioli, possibilmente già ammorbiditi e cotti precedentemente, oppure potete aggiungere del riso, orzo o farro

– aggiungere una bella manciata di Parmigiano e lasciar cuocere ancora finché, assaggiando, vi renderete conto che le verdure sono pronte (l’acqua si sarà ridotta e la consistenza sarà quella di una zuppa)

Potete servire il vostro minestrone così caldo, io personalmente do anche una passata di minipimer per renderlo simile ad una vellutata e aggiungo un paio di croste di pane fatto in casa tostato…

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Consiglio una piccola chicca per veri golosoni, a metà cottura aggiungete un paio di scorze di Parmigiano (conservatele sempre se siete abituati a grattugiare il formaggio) oltre a dare un sapore in più, saranno squisite da mangiare una volta cotte insieme alle verdure!


 

EconomiAmo

Come sempre per vivere “al verde” con Naturalino, abbiamo calcolato una spesa di circa 10 Euro di verdure per ottenere 6 chili di minestrone, diviso in 7 sacchetti da circa 850 grammi ciascuno.

Quindi il costo al chilo sarà di 1,66 Euro.

In commercio abbiamo visto variare i prezzi da un minimo di 1,00 Euro al Kg (se ci sono delle offerte particolari o se sono delle sottomarche) fino a massimi di 3,00 – 4,00 Euro al Kg. Influisce molto anche il tipo di supermercato o l’alimentari.

Insomma, di zuppe e minestroni surgelati ne potete trovare davvero tanti in giro e di tutti i tipi e costi, ma la soddisfazione di scegliere materie prime di vera qualità, selezionarle e avere la certezza che le verdure siano tutte pulite e perfette, costerà forse in tempo e fatica, ma sarete ripagati dal gusto e dalla salute!

 

Buon minestrone a tutti!