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E dopo tombole, pandori e torroni… Detox time!

Sembra proprio che l’inverno sia arrivato, insieme al nuovo anno e ai tanti buoni propositi che tutti ci ripromettiamo appena terminate le feste, come quello di “mettersi a dieta” dopo le lunghe ed estenuanti mangiate natalizie!
Naturalino vi aveva dato qualche consiglio per affrontare i golosi pasti al meglio ed ora è il momento della “disintossicazione“!

depurarsi

Sappiamo bene che le cose più buone, spesso sono anche quelle che non aiutano proprio il nostro organismo a stare bene, sicuramente aiutano il nostro senso di appagamento e di gioia, per cui vale la pena azzannare un pandoro intero a fine pasto, ma ora che siamo lontani dalle tavolate piene di lenticchie, cotechini e tombole, possiamo amarci un po’ di più e concederci qualche giorno per depurarci dalle tante tossine accumulate… Non solo attraverso il cibo, ma anche attraverso lo stress di queste festività e di giorni un po’ più sedentari del solito.

depurare-lorganismo

Quasi tutti abbiamo consumato pasti a base di proteine alimentari, eccesso di zuccheri, carboidrati complessi, grassi di vario genere; ora per fare in modo che il nostro corpo espella queste tossine ecco alcuni semplici consigli che Naturalino vi propone per i prossimi 4-5 giorni.

Attenzione! Questi sono solo consigli spassionati, niente di tutto quello che Naturalino ci invia dal suo sottobosco incantato, è paragonabile o associabile ad una dieta o a qualsiasi tipo di consulenza medica…per quelle ci sono i nutrizionisti e i dietologi.

10 consigli per le dopo-feste di Naturalino

1. Andare a letto prima di mezzanotte dopo aver sorseggiato una tiepida tazza di latte di soia

2. Mettere la sveglia mezz’ora prima del previsto, cercare ad ogni modo di fare le proprie 6-8 ore di sonno (non di più, non di meno) ed alzarsi dal letto con il sole che sta sorgendo. Questo ci permetterà di godere della luce del mattino e di avere tanto tempo a disposizione per le nostre cose.

3. Bere un bel bicchiere di acqua tiepida con un limone spremuto ed aspettare mezz’ora prima di fare colazione

4. Mentre aspettiamo prepariamo la colazione (ci saremo muniti prima degli ingredienti):

GIORNI 1 e 3

– Una tazza di tè bollente. Potete scegliere tra il tè normale o tè verde (per chi ama il suo gusto). Addolcite con zucchero di canna grezzo.

– 200 gr di porridge fatto con acqua, con sopra un mix di cereali, avena e qualche frutta fresca

– Una gustosa mela fresca e croccante

GIORNI 2 e 4

– Una spremuta di arance senza zucchero

– Una fetta di pane integrale tostato con un velo di miele

– Un succoso kiwi

Colazione depurante

5. Prepariamoci la tavola e gustiamoci la colazione, un momento tutto nostro, caldo e avvolgente… Essendoci svegliati in anticipo, sia che siamo in vacanza, sia che dobbiamo andare in ufficio, potremo evitare di ingozzarci con il solito caffè veloce e un cornetto confezionato, la giornata inizierà decisamente meglio!

6. A metà mattinata possiamo prepararci, o acquistare al bar, un frullato oppure una buona centrifuga di frutta e verdura e per spezzare l’appetito ci aggiungiamo anche un’arancia. La centrifuga possiamo farla con carote, finocchi, mela e un pizzico di zenzero… Ci sono tanti gusti, possiamo variare tutti i giorni!

centrifugati frutta e verdura
Centrifugati frutta e verdura
Frullati di frutta
Frullati di frutta

7. Il pranzo potrebbe essere organizzato per un paio di giorni (sempre alternando) con un buon minestrone di verdure e patate, le altre volte un’insalatona mista con tante foglie fresche e croccanti, arricchita con qualche noce e scaglie di parmigiano, o ancora delle verdure bollite condite con aceto balsamico.

minestrone

8. Se avvertite i crampi della fame, nel pomeriggio potreste mangiare 4-5 mandorle e un paio di noci, oppure se avete bisogno di qualcosa di più consistente (anche se mandorle e noci sono un toccasana straordinario!) concedetevi un paio di gallette di riso con un velo di miele.

frutta secca
Frutta secca: un alleato della nostra salute!

9. La cena dovrebbe essere sempre molto leggera, in questi momenti temporanei di depurazione Naturalino consiglia di accontentarsi anche di una tisana al finocchio e qualche verdura cruda (finocchi a volontà, carote, spinaci…), del resto ci stiamo disintossicando e qualche sacrificio è necessario! Ma se lo trovate troppo estremista, partite il primo giorno con una zuppa di legumi, un altro giorno delle verdure bollite e ancora un’insalatona mista (preferibilmente non gli stessi giorni in cui abbiamo mangiato queste cose a pranzo).

dieta-vegetariana
Optate per verdure crude
tisana finocchio
Imparate a bere tisane

10. Non coricatevi mai subito dopo aver mangiato, leggete piuttosto un buon libro nell’angolo più accogliente della casa, concedetevi le coccole del vostro gatto o cane, giocate con i bambini, fate qualcosa di poco stressante e prima di andare a letto sorseggiate una tazza di latte di soia tiepido.

In tutto ciò cerchiamo di bere, durante l’arco della giornata, almeno 2 litri di acqua oligominerale…

bicchiere ris 700

Concedere al nostro corpo 4-5 giorni disintossicanti ogni tanto, magari accompagnati anche da una buona attività fisica (per chi non è abituato basta una passeggiata veloce di mezz’ora al giorno), ci farà provare sicuramente un po’ di fame, ma la sensazione di leggerezza e “pulizia” che avremo alla fine di questa prova, ci ripagherà della fatica.

Vedrete la pelle più luminosa, la pancia sgonfia, l’intestino regolare e la testa più leggera per affrontare il rientro alla normalità post-natalizia. Questo tipo di alimentazione ovviamente non può essere prolungata per troppo tempo perché diventerebbe controproducente, il nostro corpo ha bisogno degli sfizi così come di una dieta completa e variegata (proteine, carboidrati, vitamine, fibre…) ma una volta ogni tanto ci si può depurare…


Disclaimer: I nostri consigli si rivolgono a tutti coloro che si trovano in salute e vogliono provare per qualche giorno a mantenere un’alimentazione leggera e vegetariana per dimenticare l’opulenza dei pasti natalizi. Nulla di tutto ciò si addice a persone affette da qualsiasi tipo di patologia, a chi vuole dimagrire, ingrassare o fare la modella, non ci rivolgiamo in nessun modo a minori, bambini, anziani, animali o a chi è in gravidanza.

detox-1Buona disintossicazione a tutti!

I 5 elementi della salute, parte seconda

Qualche giorno fa abbiamo affrontato in un articolo il tema del cambio di stagione e di ciò che dovremmo fare per rafforzare il sistema immunitario in maniera naturale.

A come Aria e B come Bere Acqua erano i primi due elementi su cui far leva per migliorare quotidianamente la nostra salute, oggi Naturalino vi presenta il terzo grande alleato contro ogni attacco esterno!

“Mangiare è una necessità.
Mangiare intelligentemente è un’arte.
(F. de La Rochefoucauld)”

3. C come Cibo, un concetto su cui dobbiamo abituarci a riflettere seriamente: una cosa infatti è sfamarsi, un’altra è nutrirsi.

Andando in ordine di priorità per la sopravvivenza, dopo la respirazione – che è il primissimo atto che compiamo alla nascita, e l’acqua – che è il secondo fondamento della nostra vita, non ci resta che trovare il modo di mettere “benzina” all’organismo.

L’organismo può andare avanti tranquillamente anche a pane e acqua, così come a fast food 4 volte al giorno; è chiaro poi che i risultati in termini di salute saranno differenti.
Non è questa la sede per approfondire il tema dell’alimentazione e della giusta dieta, ma è importante condividere un messaggio: siamo quello che mangiamo.

Ogni fase della vita e ogni età è caratterizzata da una diversa alimentazione. Da bambini, adolescenti, giovani, adulti e anziani dobbiamo essere in grado di scegliere cosa mangiare, analizzare ciò che il nostro corpo accetta, rifiuta, assorbe bene o male e rispondere alle sue esigenze senza forzature. È esattamente il concetto di “rispondere al corpo” che dovremmo interiorizzare.

Anche nell’alimentazione, come in tante altre cose, la via più giusta è quella naturale che di solito corrisponde a ciò che il corpo e la mente tollerano senza rigetto.

Essere in grado di equilibrare il giusto apporto di carboidrati, zuccheri, grassi, proteine, fibre e vitamine è qualcosa che si impara con gli anni o che impariamo grazie all’aiuto di nutrizionisti. Ciò che è veramente importante sottolineare qui è la consapevolezza che si deve essere curiosi e attenti, non accontentarsi della prima cosa che capita nello scaffale al supermercato, ma selezionare materie prime biologiche, prodotti di qualità, fare attenzione alla stagione in cui ci si trova, documentarsi, chiedere consigli e sì, concedersi pure ogni tanto lo strappo alla regola e la gioia di un cheesburger con patatine fritte, ma lucidi del fatto che quella non è la normalità.

Mangiare-sanoVolersi bene vuol dire fare la spesa con calma, guardare gli ingredienti dei prodotti confezionati, optare per piccoli negozietti dove magari arrivano materie prime direttamente da contadini o allevatori, piuttosto che mega-iper-supermercati.

Amare la propria salute significa dedicare una giornata a preparare un ragù con carne buona, marmellate fatte in casa, pane caldo (va bene anche fatto con l’impastatrice!), biscotti e meringhe per i bambini e così via… Il web è strapieno di blog e siti dove reperire ricette naturali e consigli, per evitare il più possibile di acquistare prodotti straripanti di conservanti ed ingredienti nocivi, dobbiamo solo dedicargli il giusto tempo e non trovare le solite scuse…

“Chi non bada a ciò che mangia difficilmente baderà a qualsiasi altra cosa.” (S. Johnson)

Anche chi ha una vita frenetica e non può facilmente stare in cucinare tra manicaretti, può comunque fare attenzione quando sceglie il bar o la tavola calda in cui trascorrere la pausa pranzo e può, senza il minimo sforzo, farsi un elenco della frutta e della verdura che si coltiva in stagione, così almeno da aumentare la propria conoscenza a riguardo e ridurre al minimo il rischio di mangiare una fragola di 4 chili in pieno inverno, pensando sia normale!

L’argomento “cibo” può essere davvero vasto e a meno che non vogliamo farne una professione, possiamo accontentarci delle cose basilari: si può intanto partire dallo studio della famosa piramide alimentare per capire le giuste quantità da ingerire, fino ad entrare un po’ più nel dettaglio degli alimenti che consumiamo di solito, capirne le proprietà e la provenienza, come utilizzarli al meglio in cucina e per cosa sono più indicati, equilibrarli anche in base a diete vegetariane o vegane.

Piramide alimentare
Piramide alimentare

Già fare questo è un grande passo in avanti, ci allontaniamo da quelle insane abitudini del lasciarsi trascinare inermi dai pasti, invece di decidere noi cosa mettere nel piatto e ci creiamo una conoscenza non solo del cibo che ci fa bene, ma anche dei luoghi in cui ci troviamo e della loro cultura gastronomica!

Chi conosce può scegliere… chi non conosce, dipende.

Continua…

I 5 elementi della salute, parte prima

Mantenere in forze il nostro sistema immunitario è una responsabilità che dobbiamo assolutamente saper affrontare.

Troppo spesso sottovalutiamo quanto siano importanti le piccole abitudini, quelle che riuscirebbero a creare una barriera tra il nostro organismo e una serie di fattori esterni pronti, ogni giorno, ad attaccarlo. Soprattutto in questa fase di cambio climatico è necessario costruire le basi che ci occorreranno a trascorrere in salute tutto l’inverno.

Sbalzi di temperatura, una vita stressante, un’alimentazione poco equilibrata e ancora un uso scorretto di farmaci o il contatto con ambienti facilmente “abitati” da virus, sono tutti fattori che possono andare a creare nel tempo un abbassamento del sistema immunitario. Tra i primi sintomi che avvertiamo e che spesso sottovalutiamo, troviamo la mancanza di concentrazione, stanchezza, perdita dei capelli, herpes labiale, afte e più facilmente poi raffreddori, mal di gola e febbre. Non possiamo arrivare alla malattia già sviluppata per prenderci cura di noi stessi. Una volta sopraggiunta la febbre ormai c’è poco da fare, deve sfogare, ma il nostro fisico ne resterà comunque provato. Allora perché non agire prima?
Iniziamo dalle prime due “amiche” della salute!

“L’aria è quella roba leggera che ti gira attorno alla testa e diventa più chiara quando ridi” (Tonino Guerra)

1. Partiamo da uno degli elementi fondamentali per la nostra vita, di cui poco si parla e che invece dovremmo considerare come “il nutriente” numero uno: l’aria.

Aria fresca

Se siamo costretti a stare la maggior parte della giornata in un luogo chiuso, per lavoro o necessità, che sia un ufficio o la propria casa, ricordiamoci di far cambiare l’aria spesso e di concederci ogni tanto una passeggiata all’aperto.
Sarebbe bello, certo, se tutti avessimo la possibilità di camminare in un bosco appena usciti dal lavoro, ma dato che questo non è sempre fattibile, accontentiamoci di quello che la città ci offre. Un parco o un’area verde c’è sicuramente nelle vicinanze, quindi ritagliare mezzora di tempo, in ventiquattro che ne abbiamo a disposizione, non dovrebbe essere poi così improponibile. Basta soltanto trovare la voglia di fare un pezzo di strada a piedi anzi che utilizzare la macchina per andare ad esempio a prendere i bambini a scuola, a fare la spesa o per portare il cane fuori.

Non è importante trovarsi nei giardinetti dietro casa o nella riserva naturale di vattelappesca, l’importante è prendere l’impegno con sé stessi a trovare un po’ di tempo per respirare aria pulita.

Se durante la giornata non riusciamo (ma dovremmo farlo diventare un obbligo), è il caso almeno che nel weekend ci si dedichi ad attività outdoor. Un pic-nic, una corsa nel parco, un’escursione in montagna o una passeggiata al mare, di scelta ce n’è davvero tanta! Solo a contatto con il verde e la Natura il nostro corpo si rigenera davvero.

Provate a sedervi sotto un albero e concentrarvi ad occhi socchiusi sul vostro respiro per un po’, la sensazione di benessere è immediata. Provate invece a trascorrere l’unico giorno che avete libero tra negozi, centri commerciali, traffico e luoghi affollati… tornerete al lavoro lunedì più stanchi di prima!

“Tutte le scoperte della medicina si possono ricondurre alla breve formula: l’acqua bevuta moderatamente, non è nociva” (Mark Twain)

2. Il secondo elemento, prezioso, è ovviamente l’idratazione.
Bere acqua, si sa, è necessario. Farlo diventare un piccolo rito è però anche molto divertente!
Acqua

Tanto per cominciare la mattina prima di fare colazione beviamo lentamente a piccoli sorsi un bicchiere di acqua tiepida e spremuta di limone, questo aiuterà a mantenere un basso livello di acidità nel sangue (eh sì, anche se il limone è acido!), inoltre è una pratica quotidiana che migliorerà la diuresi e di conseguenza lo stato dell’intestino e della nostra pelle.

La buona regola vorrebbe che in una giornata riuscissimo a bere almeno 2 litri di acqua.

Sembrano molti, ma se pensate che già durante i pasti ne assumiamo almeno un litro, se nel resto della giornata ci portiamo al lavoro due bottigliette e le sorseggiamo tra una pausa e una scartoffia, ecco che siamo già a due!

Anche grazie a frutta e verdura ci aiutiamo ad integrare i liquidi nel nostro organismo, quindi mangiarne in abbondanza non può che farci bene. È anche importante scegliere l’acqua migliore, non attaccarsi al primo rubinetto che incontriamo insomma… ma di questo parleremo più avanti.

Bere più del solito ovviamente abituerà il corpo ad espellere acqua più velocemente ed è proprio questo risultato che dobbiamo raggiungere. Per depurarci e far sì che tutti gli organi, pelle compresa, ne traggano beneficio, da oggi in poi non gireremo mai senza un paio di bottiglie d’acqua in macchina o in borsa. Trovare quello che ci serve a portata di mano, ci aiuterà a non dimenticarcene!