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Il deodorante è d’obbligo, anche se fa freddo… meglio se fatto in casa!

L’argomento di cui parlerò in questo articolo può creare stupore a molti, titubanza a qualcuno e indifferenza dopo le prime righe a (spero!) pochi.
Avete mai pensato di autoprodurre un deodorante?

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Riflettiamo. Tutte le mattine e tutte le volte che facciamo una doccia durante la giornata, riempiamo la nostra pelle di prodotti esterni spesso acquistati velocemente al supermercato o in profumeria.

Tra struccanti, tonici, creme viso, creme corpo, shampoo, bagnoschiuma, balsami, deodoranti, abituiamo la pelle ad assorbire una serie infinita di sostanze, tra le quali molte sono decisamente inutili o addirittura dannose.

Il deodorante va a contatto con una delle parti più delicate del nostro corpo, dove normalmente proliferano batteri e cattivi odori e noi, giustamente, cerchiamo di eliminarli.
Beh… purtroppo non tutti lo fanno!

L’acquisto di un buon deodorante prevede una spesa di almeno 3 Euro, ma il costo può alzarsi di molto se andiamo su brand importanti e che vantano caratteristiche miracolose (idratano, proteggono, non fanno sudare, profumano non profumando, non usano alcool ecc…).

In realtà basterebbe così poco per prendersi cura delle nostre ascelle e della corretta e quotidiana loro igiene… nello specifico 10 centesimi!


Io ho fatto una prova dopo aver sperimentato un po’ di ricette scovate in internet su altri blog e siti dedicati all’autoproduzione e la soluzione è molto più semplice di quello che pensavo: il bicarbonato di sodio!

bicarbonato

Il bicarbonato di sodio si può acquistare ad un prezzo bassissimo in qualsiasi alimentari. Se messo in contatto con l’acqua ad un livello di saturazione massimo, ha la capacità di generare un ambiente salino utile ad evitare la proliferazione di batteri, è un po’ il principio della salamoia!

L’elevata tensione ionica impedisce la crescita batterica… semplice no?

Questo vuol dire che già basterebbe la giusta dose di acqua e bicarbonato per evitare batteri e quindi cattivi odori, ma volendo possiamo anche ottenere di più!

Ingredienti e strumenti

Deodorante fai da te

– 100 ml di acqua distillata

– 10 gr di bicarbonato di sodio

– 5 gocce di tea tree oil

– Contenitore spray sterilizzato in acqua bollente

Preparazione

Lasciar sciogliere il bicarbonato nell’acqua fino a che non si sarà creata una posa sul fondo.

Acqua satura di bicarbonato
Acqua satura di bicarbonato

Filtrare la parte liquida in un contenitore.

Contenitore spray riciclato, lavato e sterilizzato
Contenitore spray riciclato, lavato e sterilizzato


Già questa soluzione sarebbe sufficiente come deodorante, se vogliamo arricchirlo possiamo aggiungere 5 gocce di Tea tree oil, un ottimo antisettico e antibatterico.

Attenzione! Il Tea Tree Oil ha un odore tipo canfora, quindi se vi disturba evitate pure di usarlo oppure sostituitelo con o.e. alla lavanda.

Se aggiungiamo l’olio essenziale sarà necessario agitare bene la soluzione prima di usarla, dato che ovviamente acqua e olio tenderanno a separarsi. Quindi prima di spruzzare, agitare bene!

Deodorante fai da te

Addio cattivi odori… e benvenuto risparmio! Provare per credere…

Invasi dalle cimici verdi? Niente paura, abbiamo trovato il rimedio!

Sono piccole, tante, imprevedibili, rumorose e puzzose. Esatto stiamo parlando delle odiatissime cimici verdi che invadono le nostre case in autunno.

repellente naturale cimici verdi

Questi poveri insetti sono probabilmente i secondi odiati dagli uomini dopo le zanzare, non fanno niente di male, anzi sono praticamente innocue, ma ammettiamolo: sarebbe bello poter stendere i panni al sole, aprire le finestre, coltivare un orto senza ritrovarsele dappertutto!

Esistono in commercio molti repellenti chimici che potrebbero ucciderle, ma io preferisco agire il più possibile in maniera naturale e rispettare sia l’ambiente che gli animali, per quanto antipatici siano… Così ho trovato la soluzione alle cimici (e non solo) in questo macerato d’aglio molto semplice da preparare in casa! 

repellente naturale cimici verdi - aglio

DOSI E QUANTITÀ

100 gr di bulbi d’aglio

10 litri di acqua

10 cucchiai di sapone di Marsiglia liquido

PREPARAZIONE

Tritare l’aglio e unirlo all’acqua e sapone. Mescolare bene il tutto e lasciare macerare per 48 ore. Filtrare in un contenitore spray e vaporizzare ogni sera direttamente sulle zone colpite dalle cimici, pareti esterne della casa, vasi, angoli del terrazzo, terreni. Nell’orto sarà inoltre un ottimo repellente anche per lumache, afidi e insetti golosi delle nostre verdure!

repellente naturale cimici verdi - spray

Cimici addio!

Settembre è… un buon succo di pesca, semplice e veloce!

Settembre è il mese in cui si raccolgono gli ultimi abbondanti frutti e ortaggi estivi e per me è sempre stato uno dei periodi più belli perché si preparano anche le scorte per l’inverno!
Tra marmellate, conserve, salse, spezie da essiccare, frutta secca e verdure sottolio se il contadino ha lavorato bene in primavera adesso avrà l’imbarazzo della scelta!

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Nel frutteto di Naturalino per quest’anno abbiamo lasciato semplicemente che Madre Natura facesse il suo corso essendo il nostro primo e sconosciuto raccolto, (anche se ci stiamo attrezzando alla progettazione dell’orto per il prossimo anno…) così abbiamo barattato con un contadino le abbondanti pere e i fichi d’india con le sue squisite pesche e uva!

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Riuscire a trovare del tempo libero non è facile soprattutto se si hanno bambini piccoli in casa, ma le pesche di fine stagione sono perfette per farne un succo di frutta… insomma non si possono lasciar lì!

Ecco il procedimento del mio succo di pesca, niente di più facile!

Sbucciate e denocciolate 1 kg di pesche, fate sciogliere 250 g di zucchero (facoltativo) in 75 ml di acqua naturale ed aggiungete le pesche tagliate a cubetti.

Succo di pesche fatto in casa

Succo di pesche fatto in casa
Sciroppo di acqua e zucchero

Lasciate scaldare il tutto dopodiché aggiungete il succo di un limone.
Quando inizierà a bollire lasciate cuocere per 15 minuti

Succo di pesche fatto in casa

Succo di pesche fatto in casa
Spegnete il fuoco, immergete un minipimer e frullate bene!

Succo di pesche fatto in casa

Il succo di frutta alla pesca è pronto, si può conservare nelle classiche bottigliette di vetro travasandolo finché è caldo, oppure bere subito ma… bisogna aspettare che si raffreddi!

Succo di pesche fatto in casa
Succo di pesche fatto in casa

Buona bevuta a tutti!

 

Finalmente il mio lievito madre… ecco come ho fatto!

Un po’ è moda, un po’ è anche consapevolezza. Oggi basta girare tra pizzerie, forni e locali dedicati allo slow food per rendersi conto di quanto stia cambiando il trend degli italiani. Se prima ci si accontentava di un pezzo di focaccia presa al volo, adesso si tende di più a controllare la qualità delle farine, degli impasti e anche dei lieviti utilizzati.

slow food

Tra chi è allergico, intollerante, eticamente responsabile o semplicemente un buongustaio, oramai tutti sappiamo che un prodotto da forno creato con lievito madre (anche chiamato pasta madre) al posto del lievito di birra è decisamente un alimento migliore, sia per il palato che per la salute.

Il lievito madre è qualcosa di meraviglioso, un prodotto da sempre creato dalle antiche massaie, semplicissimo e allo stesso tempo estremamente delicato e proprio per la sua delicatezza ha bisogno di molte attenzioni e cure per durare negli anni e per essere efficace.

lievito-madre

Dopo tanto tempo ho sperimentato una ricetta che mi ha dato velocemente i risultati che mi aspettavo. Non con poca fatica!

Se avete pazienza, tempo, dedizione e amore per la cucina e le cose genuine, seguite i miei passaggi e realizzerete la vostra pasta madre senza problemi. Potrete sostituirla poi al classico lievito di birra nella preparazione di pane, pizze, focacce, brioches e qualsiasi altro prodotto da forno. Il sapore e la leggerezza dei cibi fatti con pasta madre naturale vi sorprenderà, oltre a garantirvi una digeribilità estrema… Pubblicherò poi man mano anche le ricette dove l’ho utilizzata!

Qui trovate il video tutorial, semplicissimo…

 

Video tutorial pasta madre

Buon divertimento!

Ingredienti per pasta madre

200 gr di farina tipo “0” (possibilmente di ottima qualità)

100 gr di acqua tiepida

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

1 cucchiaio di miele

Procedimento

Mescolare tutti gli ingredienti ed impastare energicamente fino a far assorbire tutti i liquidi. Formare un panetto liscio, incidere una croce sopra per favorire la lievitazione, riporre in una ciotola di vetro o un barattolo.

Coprire con pellicola trasparente, che avremo cura di forare con uno stuzzicadenti, oppure con un panno pulito leggermente umido.

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Riporre l’impasto in un luogo tranquillo a temperatura ambiente se in estate. Avvolto con ulteriori coperte di lana se è inverno o se la temperatura del luogo dove riposa è instabile.

Lasciare riposare per 48 ore, dopo di che aprire e procedere col primo rinfresco.

lievito madre

Il rinfresco consiste nel rimescolare parte della pasta che ha lievitato per 48 ore, con farina ed acqua, rispettando delle proporzioni precise.

Prelevare dalla parte centrale 100 grammi di pasta madre, le altre parti andranno buttate.

Pesare quindi 100 grammi della stessa farina utilizzata e la metà del peso di acqua, quindi 50 grammi. Procedere di nuovo all’impasto degli ingredienti fino a completo assorbimento dell’acqua e fino a formare ancora un panetto liscio.

Riporre per 24 ore sempre in un contenitore di vetro coperto, a temperatura ambiente.

Questo rinfresco andrà fatto esattamente nello stesso identico modo per 14 giorni.

lievito madre

È importante che l’impasto non subisca sbalzi di temperatura, ed anche nel maneggiarlo quando rinfreschiamo, dobbiamo essere delicati e rispettosi… Sembra una considerazione banale, ma tutti i cibi vanno rispettati, le loro reazioni chimiche spesso dipendono da come e quanto vengono maneggiati!

Trascorsi 14 giorni la nostra pasta madre è quasi pronta. Dovreste sentire un odore acidulo abbastanza forte (Attenzione! Se l’odore è troppo simile all’aceto vuol dire che la pasta madre sta avendo una reazione troppo acida, forse lievita in un ambiente troppo umido o caldo e non va bene, dovrete ricominciare…).

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L’ultimo rinfresco prevede che poi il panetto venga avvolto in una pellicola trasparente ed in un panno pulito. Legato come si fa per il rostbeef e messo a riposare in frigo. In questa fase finale dobbiamo evitare che la pasta lieviti ancora e che venga a contatto con l’aria.

Panetto di pasta madre

La pasta madre in realtà è già pronta! Basterà rinfrescarla ogni 10/15 giorni oppure ogni volta che dobbiamo utilizzarla per qualche ricetta il giorno dopo… Prima di ogni rinfresco lasciamo acclimatare la pasta madre per un’oretta fuori dal frigo.