autunno

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Una caccia al tesoro alternativa: alla ricerca di erbe spontanee!

Avete mai passeggiato in campagna in questo periodo? Colori, profumi, suoni… la Natura si tinge di giallo, verde, oro e come un quadro meraviglioso mostra tutta la sua bellezza in ogni centimetro di spazio!

 

Autumn Palette

In autunno mi diverto a sbirciare tra i prati, sotto gli alberi e cercare quelli che io chiamo “doni di Madre Natura”, ovvero erbe spontanee e selvatiche che, se si è in grado di riconoscere, possono arricchire le nostre tavole e soprattutto la nostra salute!

Quello delle erbe è un viaggio lunghissimo e non è con un articolo di un piccolo blog che si può affrontare, ma voglio portarvi qualche minuto con me nel mio giardino e farvi vedere in pochi minuti cosa ho trovato di buono e come l’ho utilizzato…

Cicoria e Tarassaco

Quante volte viene acquistata questa verdura al supermercato, fresca o congelata? Eppure c’è la sua cugina “selvatica” che è una vera e propria ghiottoneria e non è così difficile da trovare nei prati!

La cicoria nella versione spontanea si presenta come una piantina piccola e schiacciata a terra. Bisogna saperla riconoscere perché è molto simile a tante altre erbe che però non sono molto buone da mangiare.

Qui ho fotografato cicoria e tarassaco, chiamato dalle mie parti “pisciacane o piscialletto” per le sue note proprietà depurative.

Cicoria selvatica
Cicoria selvatica

Del tarassaco in erboristeria si usano molto i fiori per infusi e tisane che aiutano appunto nel drenaggio dei liquidi.

Tarassaco
Tarassaco

È sufficiente raccogliere queste piantine, privarle delle foglie rovinate e della radice, pulirle bene dalla terra e lessarle in acqua bollente. Si usa ripassarle in padella con un soffritto di aglio e peperoncino. Il sapore è molto più deciso e la consistenza delicata, se non l’avete mai provata la cicoria selvatica sarà una vera e propria scoperta per il vostro palato!

Mentuccia

Una volta caduta a terra anche solo una fogliolina di mentuccia, non ve ne libererete mai più!

Mentuccia
Mentuccia

Questa pianta aromatica è capitata nel mio giardino probabilmente per “contagio” ed è stata poi una vera e propria invasione! La mentuccia è una spezia tipica del centro Italia, molto usata nella cucina romana. Personalmente la adoro! Il suo aspetto è molto simile alla menta, ma più piccola, ecco forse perché “mentuccia”. L’odore è inconfondibile, basta anche solo calpestarla per esserne inebriati. É molto buona essiccata per arricchire salse al pomodoro, oppure fresca esalterà il sapore di carciofi, insalate e verdure arrosto!

Origano

Si presenta a cespugli che possono diventare anche molto grandi, in primavera poi quando fiorisce sarà un trionfo di fiorellini!

Origano
Origano

Come la mentuccia anche l’origano si può trovare selvatico per la campagna, oppure possiamo trapiantarlo comodamente sul balcone. La fa un po’ da padrone nella cucina mediterranea assieme al basilico ed al rosmarino, si usa principalmente essiccato.

Si possono raccogliere sia le foglie che le infiorescenze in qualsiasi periodo, anche se tra giugno e settembre, quindi in piena fioritura, darà il meglio di sé come sapore!

Viene adoperato in cucina per arricchire piatti a base di pomodoro come salse, insalate estive, sughi…

Malva

Questa è una pianta spontanea straordinaria sulla quale ci soffermeremo in futuro per un articolo specifico.

Malva
Malva

Più che in cucina la malva si conosce come rimedio erboristico, basti pensare che in antichità veniva denominata “omnis morbi” ossia il rimedio per ogni male. Della malva si utilizza tutto: fiori, foglie e radici utili per fare tisane, infusi e decotti a seconda di ciò che ci occorre curare.
Questa pianta spontanea meravigliosa ci può aiutare a combattere cistiti, gastriti, problemi influenzali, irritazioni cutanee, reflusso esofageo e problemi di colon irritabile.

Quando farete la prossima passeggiata in campagna portate un cestino e aguzzate la vista!

Buona raccolta!

Invasi dalle cimici verdi? Niente paura, abbiamo trovato il rimedio!

Sono piccole, tante, imprevedibili, rumorose e puzzose. Esatto stiamo parlando delle odiatissime cimici verdi che invadono le nostre case in autunno.

repellente naturale cimici verdi

Questi poveri insetti sono probabilmente i secondi odiati dagli uomini dopo le zanzare, non fanno niente di male, anzi sono praticamente innocue, ma ammettiamolo: sarebbe bello poter stendere i panni al sole, aprire le finestre, coltivare un orto senza ritrovarsele dappertutto!

Esistono in commercio molti repellenti chimici che potrebbero ucciderle, ma io preferisco agire il più possibile in maniera naturale e rispettare sia l’ambiente che gli animali, per quanto antipatici siano… Così ho trovato la soluzione alle cimici (e non solo) in questo macerato d’aglio molto semplice da preparare in casa! 

repellente naturale cimici verdi - aglio

DOSI E QUANTITÀ

100 gr di bulbi d’aglio

10 litri di acqua

10 cucchiai di sapone di Marsiglia liquido

PREPARAZIONE

Tritare l’aglio e unirlo all’acqua e sapone. Mescolare bene il tutto e lasciare macerare per 48 ore. Filtrare in un contenitore spray e vaporizzare ogni sera direttamente sulle zone colpite dalle cimici, pareti esterne della casa, vasi, angoli del terrazzo, terreni. Nell’orto sarà inoltre un ottimo repellente anche per lumache, afidi e insetti golosi delle nostre verdure!

repellente naturale cimici verdi - spray

Cimici addio!

Crumble alternativo per chi non mangia latte e burro!

Quando arriva l’autunno, l’aria un po’ più fresca, i dopocena divano&coperta, a casa mia arriva sempre un classico: il crumble di mele, tanto per regalarsi una coccola gastronomica a fine giornata.

Semplicissimo da fare, questo dolce nasconde però delle piccole insidie perché contiene una discreta quantità di burro e latte (oltre allo zucchero) che, per chi è a dieta, intollerante o vegano, può  essere un problema.

Ho voluto così creare una riproduzione del crumble che mi garantisse la stessa goduria nel mangiarlo, ma con meno calorie ed ho felicemente sperimentato questa versione diciamo “veg”, sostituendo burro e latte.

Sarò sincera… l’aroma delle mele caramellate e saltate in padella col burro fuso non ha eguali, ma mettiamola così: ho potuto comunque mangiare un dolce buonissimo, fare anche il bis e con zero sensi di colpa! 

Il procedimento è semplice e le dosi sono più o meno a piacere, vi metto le mie ma non è un dolce per cui è necessario essere fiscali!

Sbucciate e tagliate a cubetti 4-5 mele Golden (meglio se avete la possibilità di usare mele biologiche di zona).

Crumble di mele veg

Saltatele in padella con il succo di 1 limone e una bella spolverata di cannella.

Crumble di mele veg

Preparate la “sbriciolata” con circa 200 gr di farina di tipo 1 (meglio se integrale ma deve piacervi il sapore!), mescolata a 50 gr di zucchero di canna oppure per i puristi (perché lo zucchero di canna classico non è migliore dello zucchero raffinato!) utilizzare zucchero grezzo (tipo Mascobado).

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Aggiungere circa 4 cucchiai di olio di girasole o di arachidi, aggiungere latte di soia (o anche di mandorle che dà più sapore) a piacere fino a che la consistenza dell’impasto risulti “sbrisciolosa”! Non deve essere troppo bagnato, quindi al di là delle quantità regolatevi ad occhio…

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Aggiungere un pizzico di cannella e se volete arricchite con granella di frutta secca a piacere.

A questo punto mettete le mele sul fondo di una pirofila da forno, coprite poi con l’impasto sbricioloso e mettete in forno a 180 gradi per 30 minuti!

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Servite tiepido… i più golosi aggiungano accanto al crumble caldo un po’ di gelato alla vaniglia!

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Buon crumble alternativo!

 

Sportivi, bambini e anziani, ecco il frutto perfetto per affrontare l’autunno!

Se dovessimo associare dei colori all’autunno sarebbero sicuramente tutti i toni del marrone, rosso intenso e arancione. La Natura non a caso in questo periodo ci dona frutta e verdura che rispecchia a pieno la tavolozza autunnale e Naturalino oggi vuole dipingere insieme a voi questo quadro meraviglioso con un prodotto forse non da tutti apprezzato: il cachi!

cachi autunno

Immersi tra l’arancione e il color amaranto oggi abbiamo fatto la scorta di questo frutto straordinario, succulento, polposo e ricco di proprietà nutritive.

Il cachi non è sicuramente uno dei frutti più semplici da mangiare e da amare. Così delicato, appiccicoso e dolce può risultare a molti stucchevole, ma se avete la fortuna di avere un albero in giardino, o di avere un contadino di fiducia, affrettatevi a prenderne un po’…

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Mangiare un cachi in realtà è terribilmente semplice, se lo immaginate come un vasetto di yogurt!

come si mangia il cachi

Sarà sufficiente tagliarne una parte (come se fosse un pomodoro da svuotare) e con il cucchiaio affondare nella sua tenera polpa… fine! Se il frutto è maturo al punto giusto, gusterete ogni cucchiaiata praticamente in estasi e ne ricaverete l’energia giusta per affrontare intense giornate lavorative o dopo una attività sportiva impegnativa.

cachi autunno

I cachi sono inoltre degli ottimi diuretici (se consumati in grosse quantità hanno effetti lassativi, quindi attenzione!) essendo molto ricchi di sali minerali tra cui il potassio. Contengono anche molto fosforo, magnesio, calcio e sodio. Ricchissimi di acqua, di zuccheri e grassi non sono sicuramente tra i frutti più dietetici, infatti 100 grammi di cachi possono fornire anche 70 kcal, quindi rispetto ad altri prodotti vanno consumati con parsimonia, ma in questo periodo noi non possiamo proprio farne a meno!

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Oltre a mangiarlo così come lo troviamo sull’albero, il cachi può essere utilizzato per preparazioni di salse, confetture e frullati… Inoltre, secondo noi, aiuta a mantenere il buon umore, essendo molto dolce e piacevole al palato se non lo raccogliete troppo acerbo, altrimenti la quantità di tannini presente potrebbe dare il famoso effetto di “bocca felpata”!

Buona raccolta di cachi a tutti!

Infusi fai da te per il nostro autunno! Cominciamo con: arancia, mele e cannella!

Non c’è niente di più caldo e accogliente di una tisana o un infuso autunnale, gustati dentro una bella tazza scelta con cura, magari in un mercatino di antiquariato. Una coperta di lana morbida, una poltrona e un buon libro…

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Prepariamoci ad affrontare la stagione fredda con tisane che possano soddisfare il gusto, ma fare anche bene alla salute. Grazie alle tante spezie che si possono usare, ci divertiremo a variare e creare accostamenti sfiziosi e originali! 

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Ecco alcune idee… noi cominciamo subito da questa sera!

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Infuso di mele, arancia e cannella
In un pentolino portiamo quasi ad ebollizione l’acqua (circa 2 tazze), non arriviamo a 100 gradi.

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Spegniamo il fuoco e tuffiamo dentro:

Lasciamo in infusione per 15 minuti e poi filtriamo.

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Si può gustare in questo modo o addolcito con del miele o dello zucchero di canna grezzo.

Questo infuso è ottimo per riscaldarsi, ma anche per il raffreddore. La cannella infatti ha delle proprietà immense contro le prime influenze di stagione!

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Buona infusione a tutti!

Mandorle, zenzero e riso Venere!

Rovistando nella credenza, a caccia di un’idea veloce per pranzo, abbiamo scovato degli ingredienti interessanti che hanno dato vita ad un piatto decisamente buono, veloce ed economico…

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La ricetta può essere realizzata sia con del pollo che nella sua versione vegetariana utilizzando al posto della carne del seitan, il risultato in ogni caso è garantito!

Ingredienti

Le quantità che abbiamo scelto noi sono abbondanti per 2 persone, ma ovviamente possono essere a modificate a piacere in base anche ai vostri gusti!

Bocconcini di petto di pollo
Bocconcini di petto di pollo

Bocconcini di seitan
Oppure in sostituzione al pollo del seitan

mandorle, sesamo, riso venere, zenzero
Mandorle, sesamo, riso venere, zenzero

350 gr di bocconcini di seitan o pollo

3 cucchiai di mandorle spellate

3 cucchiai di semi di sesamo

Radice di zenzero fresco

Pomodorini pachino

Basilico fresco

150 gr di riso nero Venere

1 lt di Brodo vegetale

Farina integrale

Amido di mais

Sale e Pepe qb

Olio extravergine di oliva

Preparazione

Prima di ogni cosa dobbiamo preparare il brodo vegetale (utilizzate la nostra ricetta per il dado fatto in casa!) e far cuocere il riso Venere, che impiegherà tra i 30 e i 40 minuti, quindi scoliamolo e condiamolo con un filo di olio extravergine di oliva.

A parte tagliamo a cubetti i pomodorini pachino e lasciamoli insaporire con il basilico e il sale e il riso.

Tostiamo i semi di sesamo e le mandorle, basta un minuto in una padella antiaderente o al massimo unta con pochissimo olio.

mandorle

sesamo

Mescoliamo in una ciotola la farina integrale (3 parti) e l’amido di mais (1 parte) ed infariniamo i bocconcini.

Scaldiamo un cucchiaio di olio in un wok o una padella abbastanza amplia e mettiamo a rosolare il pollo.
Grattiamo nel wok circa 3 cm di radice di zenzero ed uniamo il brodo vegetale che avremo preparato prima, un mestolo alla volta, lasciando evaporare lentamente a fuoco medio.

Quasi a fine cottura uniamo il sesamo, le mandorle e aggiustiamo di sale se occorre.

Il pollo sarà perfettamente amalgamato in una cremina delicata.
Il profumo di mandorle tostate e zenzero invaderà la vostra cucina!

Divertitevi ad impiattare e decorare con qualche guarnizione che ricordi gli ingredienti utilizzati… i vostri ospiti resteranno a bocca aperta!

Buon appetito!

 

Dimentica il malessere da cambio stagione, affidati al polline!

Nel loro piccolo mondo si nasconde un ecosistema perfetto, fatto di prodotti straordinari per la salute della Natura e dell’Uomo.
Parliamo delle api e delle meraviglie nascoste all’interno di un alveare.

polline-api

Sempre nel pieno rispetto del loro lavoro incessante ed affidandoci solo ad apicoltori di fiducia che NON sfruttano, ma utilizzano in modo equilibrato i prodotti di questi incredibili insetti, abbiamo fatto una scorta per l’imminente autunno di: propoli, polline e miele!

polline api

Potremmo scrivere un libro intero sulle loro proprietà benefiche, per oggi ci limitiamo a parlarvi del polline e di come può aiutarci ad affrontare al meglio il brusco cambio di ritmi, di umore e quindi di salute che ogni autunno porta con sé.

Il polline si può trovare in erboristeria ma ovviamente anche da apicoltori ben forniti, si presenta di colore giallo, con varie sfumature, in capsule o anche puro in granuli.

grani polline

Le api lo raccolgono dai diversi fiori per produrre pappa reale ed alimentare le larve. La raccolta di polline è molto intensa e occorrono giorni per poterne accumulare una quantità sufficiente, per questo motivo è importante affidarsi ad apicoltori esperti, che sanno quando, quanto e come prelevare il polline senza privarne le piccole larve.

Questo prodotto è quindi un valido aiuto per la nostra salute, grazie all’altissimo contenuto di minerali, vitamine, enzimi, aminoacidi… un vero elisir di lunga vita! Ne basta un cucchiaino al mattino a colazione, diluito in acqua tiepida, per circa un mese…

Da polline possiamo avere:

  • Potassio, Calcio e Magnesio

  • Proteine

  • Vitamine A, B, C ed E

  • Carotenoidi, Flavonoidi e Fitosteroli

  • Oligoelementi essenziali

Tradotto vuol dire che assumere un cucchiaino di polline al mattino per circa un mese, contribuirà a:

  • Fornire in modo veloce l’energia fisica di cui avete bisogno

  • Prevenire l’invecchiamento

  • Migliorare la pelle, contro acne e disidratazione

  • Attivare il metabolismo pigro

  • Migliorare le prestazioni sportive e fisiche in generale

  • Riequilibrare il livello di colesterolo

  • Stimolare la concentrazione e la memoria

  • Rafforzare le difese immunitarie

Inoltre è molto indicato agli uomini per prevenire, ma anche contribuire alla cura, di infiammazioni e problemi relativi alla prostata.

cucchiaino

Insomma, ci sembrano tutte ottime ragioni per regalarsi un barattolino di polline ed iniziare a prenderlo già da adesso.

Se poi a colazione vogliamo fare proprio il pieno, una bella fetta di pane tostato casereccio con miele biologico e sarete pronti per affrontare qualsiasi dura giornata!

Creo perché riciclo… Riciclo perché creo!

Naturalino, come sapete, tende a cercare soluzioni per risparmiare e contemporaneamente vivere rispettando l’ambiente e la Natura.
Purtroppo una delle piaghe del nostro tempo sono i rifiuti, gli scarti, gli avanzi… tutto ciò che non viene normalmente smaltito o consumato, tutto quello che viene usato e poi gettato via, va ad occupare un posto nel mondo creando accumuli, sporcando e spesso purtroppo inquinando.

 

raccolta-differenziata

Mai come in questi ultimi anni l’uomo sta lavorando per risolvere il problema, ma ovviamente non è facile, il Pianeta Terra non è abituato ad avere così tanti abitanti e soprattutto così tanti spreconi!

Cambiare il corso degli eventi non si può, ma nel nostro piccolo possiamo lavorare da un lato per eliminare meglio i rifiutifacendo attenzione ad esempio alle raccolte differenziate, allo smaltimento responsabile di elettrodomestici e materie pericolose – dall’altro possiamo imparare a riutilizzare e riciclare quello che apparentemente sembra vecchio e usurato, ma che potrebbe assumere magicamente una nuova, inaspettata ed interessante veste…

Naturalino ha gironzolato alla ricerca di idee originali da realizzare e da proporvi, ecco una piccola galleria fotografica che speriamo possa esservi di ispirazione…

Consiglio: Nel frattempo, per chi ha un po’ di manualità e vuole mettersi alla prova, iniziate a mettere da parte dei contenitori di latta (tipo quelli dei pomodori), calzini ormai fuori moda, vecchie teiere, barattoli di vetro trasparenti (tipo quelli delle conserve o dei sottaceti), vecchi vasi di coccio (anche se sono mezzi rotti!)… abbiamo una serie di lavoretti di riciclo creativo da realizzare insieme nei prossimi giorni!

Riciclo Creativo
Riciclo Creativo – Ever green…
Riciclo Creativo
Riciclo Creativo – Riuso e riarredo

 

Riciclo Creativo
Riciclo Creativo – I tessuti cambiano faccia

Per la gioia del palato: Pane e Crepes integrali!

Per concludere il discorso sul pane e sulle farine, Naturalino ha girato un po’ di qua e di là e alla fine ha trovato una farina integrale biologica davvero buona, con la quale abbiamo provato a fare il pane e anche delle crespelle… In entrambi i casi il risultato è stato ottimo!

Consiglio: Abbiamo acquistato la farina integrale di tipo biologico del produttore Molino Agostini (www.molinoagostini.it) e ci sentiamo assolutamente di consigliarli, nel loro sito potete trovare svariati prodotti di ottima qualità…

Dobbiamo sicuramente abituarci al sapore dei cibi integrali al 100%, che è molto diverso da quello del pane bianco classico; anche la consistenza delle fette è decisamente più compatta, ma possiamo sempre arricchire il nostro pane con degli ingredienti in più come ad esempio le olive, il sesamo, un mix di cereali, oppure con le noci… questo lo renderà più bello e soprattutto più gustoso!

 

Pane integrale con olive
Pane integrale con olive


Buon divertimento a tutti!

Ecco un’infografica dei nostri esperimenti con il pane!

Infografica pane integrale
Infografica pane integrale

Ready ToDo di Novembre… il burro lo faccio da me!

Forrest Gump lo diceva sempre: “…siamo come pane e burro!” – forse perché il burro lega bene davvero con tutto!
Naturalino ovviamente è portavoce di una vita sana, regolare e fatta di buone abitudini… ma ogni tanto lo strappo alla regola deve esserci!

Novembre è il mese che precede le festività natalizie le quali, che si festeggino o meno, entreranno comunque a far parte delle nostre giornate. Di solito è in questo periodo che si preparano dolci, biscotti, pietanze speciali e particolarmente ricche di grassi.

Molto spesso ci troveremo infatti ad utilizzare il burro come ingrediente, ogni volta che vogliamo fare dei frollini, delle crostate, arricchire una lasagna, cucinare crepes o anche solo da spalmare sul pane caldo al mattino…

Grasso sì… ma tanto buono!
Allora perché non provare, anche in questo caso, ad autoprodurlo?

Il burro non è un alimento complesso, è semplicemente la parte grassa della panna liquida ed il trucco per averlo fresco a casa ogni volta che vogliamo, è sapere come estrarlo!

Naturalino ha sperimentato il burro fai da te, partendo da panna freschissima e ovviamente di ottima qualità. Questo non comporterà sicuramente un risparmio in termini di Euro, perché si può trovare del burro discreto per pochi spiccioli, ma, come sempre, sapremo che quello che stiamo per mangiare è frutto di una nostra scelta selezionata di materie prime buone.

Burro fatto in casa
Tutorial Burro fatto in casa

Se avete voglia di preparare delle crostate o dei frollini da tè, che in questo novembre piovoso ci stanno tutti, utilizzate un burro fatto con le vostre mani, sentirete che differenza!

Il procedimento è semplicissimo, il risultato delicato e cremoso e migliore è la panna che sceglierete, più gustoso sarà il vostro panetto di burro… Ma non mangiatene troppo!

Consiglio: se avete provato le ricette di Naturalino per il pane fatto in casa e la marmellata di mele, pere e cannella… beh provate a fare colazione con una fetta del nostro buon pane, burro e marmellata!

BURRO FAI DA TE
…in 1 minuto con il 
Foto tutorial!

Strumenti

  • Formine in silicone o plastica per creare i panetti
  • Cucchiaio
  • Colino
  • Sbattitore a fruste
  • Ciotole

Ingredienti

  • Panna fresca

Procedimento

Lasciar raffreddare per 10 minuti la ciotola dentro cui monteremo la panna.

Montare la panna fresca fino a che non sarà indurita e continuare ad emulsionare con lo sbattitore per ancora 5-8 minuti, fino a quando avverrà la separazione della parte grassa (il burro appunto) da quella acquosa chiamata “latticino” (liquido acidulo e bianco che potrà essere riutilizzato in molte ricette al posto del latte).

Quando la parte burrosa sarà compatta e il latticino depositato sul fondo della ciotola, possiamo spegnere lo sbattitore, recuperare tutto il burro e schiacciarlo dentro un colino per eliminare ulteriore liquido.

A questo punto il burro è pronto per essere messo nelle formine o in semplici piccoli contenitori. Schiacciatelo e compattatelo bene, chiudetelo e riponetelo in frigo!

Burro fatto in casa
Burro fatto in casa – tutorial

Consiglio: se pensate di consumare il burro per la colazione, utilizzate i contenitori del ghiaccio per avere dei cubetti piccoli, in questo modo avrete meno sprechi e sarà più semplice dosarlo al mattino!