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Invasi dalle cimici verdi? Niente paura, abbiamo trovato il rimedio!

Sono piccole, tante, imprevedibili, rumorose e puzzose. Esatto stiamo parlando delle odiatissime cimici verdi che invadono le nostre case in autunno.

repellente naturale cimici verdi

Questi poveri insetti sono probabilmente i secondi odiati dagli uomini dopo le zanzare, non fanno niente di male, anzi sono praticamente innocue, ma ammettiamolo: sarebbe bello poter stendere i panni al sole, aprire le finestre, coltivare un orto senza ritrovarsele dappertutto!

Esistono in commercio molti repellenti chimici che potrebbero ucciderle, ma io preferisco agire il più possibile in maniera naturale e rispettare sia l’ambiente che gli animali, per quanto antipatici siano… Così ho trovato la soluzione alle cimici (e non solo) in questo macerato d’aglio molto semplice da preparare in casa! 

repellente naturale cimici verdi - aglio

DOSI E QUANTITÀ

100 gr di bulbi d’aglio

10 litri di acqua

10 cucchiai di sapone di Marsiglia liquido

PREPARAZIONE

Tritare l’aglio e unirlo all’acqua e sapone. Mescolare bene il tutto e lasciare macerare per 48 ore. Filtrare in un contenitore spray e vaporizzare ogni sera direttamente sulle zone colpite dalle cimici, pareti esterne della casa, vasi, angoli del terrazzo, terreni. Nell’orto sarà inoltre un ottimo repellente anche per lumache, afidi e insetti golosi delle nostre verdure!

repellente naturale cimici verdi - spray

Cimici addio!

Golosi di pasta, perennemente a dieta? Ecco la soluzione gluten free!

Chi non ha mai desiderato poter mangiare un bel piatto di pasta senza avere quel senso di colpa per averne preso ancora una forchettata in più?

Poter fare il bis, per quanto riguarda i carboidrati come appunto una pietanza a base di pasta (magari anche condita con un ragù importante), non è cosa permissibile a tutti.

pasta

In questo periodo mi è stato consigliato di mangiare più proteine e di variare la mia dieta arricchendola con i legumi, ma si sa… in estate un piatto di zuppa di fagioli non è proprio il massimo!

Il destino però ha voluto mandarmi un segno facendomi provare un prodotto meraviglioso: le lenticchie rosse. Nello specifico ho acquistato una confezione di pasta fatta esclusivamente con questa farina… il risultato della mia “arrabbiata” alternativa è stato da 30 e lode!

Pasta di lenticchie rosse
Pasta di lenticchie rosse

Le lenticchie rosse sono la soluzione ideale per chi vuole mangiare legumi ma evitare i classici “problemini” che ne derivano. La versione decorticata infatti non causa minimamente gonfiore o fermentazioni nell’intestino, sono molto facili da trovare anche al supermercato, hanno un costo accessibilissimo e si preparano velocemente.

Oltre alle versioni classiche in zuppe o minestre, le lenticchie rosse sono trasformate anche in farina ed utilizzate in diverse preparazioni, tra cui appunto la pasta.

Per abituare il palato a questo prodotto al momento ho provato solamente la pasta secca della marca Biorì, 100% di farina di lenticchie rosse assolutamente gluten free.

Pasta-farina-lenticchie-3

Cuociono in 7 minuti, la consistenza in bocca è esattamente quella di normali rigatoni (un po’ più piccini), si percepisce appena un sapore che ovviamente è più di legume che di farina di grano duro, ma non è per niente fastidioso, anzi! Conferisce al piatto quel qualcosa di originale che ogni tanto ci vuole…

Pasta-farina-lenticchie-2

Si possono preparare in qualsiasi modo, con un ragù semplice, un pomodoro e basilico, come pasta fredda o con salse più elaborate, il risultato è che ne potete mangiare anche due piatti, non vi sentirete mai sazi e la soddisfazione sarà al massimo!

Ho quindi sperimentato dei maltagliati rossi fatti a mano, dopo aver macinato delle lenticchie rosse… risultato ottimo! Qualche aggiustamento e vi pubblicherò il procedimento migliore per farli… Stay tunes!

maltagliati lenticchie rosse
maltagliati lenticchie rosse

Dado fatto in casa VS dado commerciale: vince 54 a 12!

Quante volte avete utilizzato un dado per insaporire le vostre pietanze? Al di là della scelta di un dato vegetale per questioni etiche, di gusto o per la salute, prima di acquistare vi siete fermati ad analizzare gli ingredienti ed i prezzi?

dado vegetale

Naturalino ha messo a confronto 3 famose aziende di dadi e, nonostante costosissime pubblicità vantino per loro l’utilizzo di materie prime di qualità, quello che abbiamo trovato dentro un piccolo dado è alquanto destabilizzante (gli ingredienti qui presentati sono stati presi direttamente dalle confezioni o dai rispettivi siti web).

Ingredienti messi in ordine dal migliore al peggiore… secondo noi!

Ingredienti dado Knorr:

knorr

Sale, maltodestrine, grasso di palma, amido di patata, zucchero, verdure disidratate 8,4% (sedano in polvere 3,1%, cipolla 2,6%, carota 2,1%, porro 0,5%), estratto di lievito, aromi, spezie, succhi vegetali concentrati, prezzemolo disidratato.

Ingredienti dado Rapunzel:

dado rapunzel

Sale marino, grasso di palma non idrogenato, amido di mais, sciroppo di mais, zucchero di canna, estratto di lievito, prezzemolo, aglio, succo concentrato di verdure, basilico, cipolle, carote, spezie varie, zucca, olio di semi di girasole, semi di finocchio.

Ingredienti dado Star:

star

Sale iodato (48,5%). Grasso vegetale di palma – Esaltatore di sapidità: glutammato monosodico, guanilato disodico e inosinato disodico – Estratto per brodo – Verdure 4,3% (cipolla 1,9%, carota 1%, prezzemolo 0,5%, patata 0,3%, porro 0,2%, pomodoro 0,1%, sedano 0,1%, spinacio 0,1%, aglio 0,1%) – Aromi (con sedano) – Zucchero – Semi di sedano – Spezie.
 Può contenere tracce di: latte, soia, pesce e uova.

Costo medio per circa 10/12 dadi: 2 Euro

Vi risparmiamo gli ingredienti di altre marche…

Resta il fatto che ad un prezzo di circa 2 Euro noi acquistiamo un prodotto con una quantità inutile di ingredienti (Grasso di palma? Estratto di lievito? Sciroppo di mais?) ed una quantità minima di ciò che serve realmente: le verdure! Per non parlare della classica voce: “può contenere tracce di latte, soia, pesce e uova”…. Ma perché?! Non era VEGETALE?

Questa mattina Naturalino ha speso esattamente 1,80 Euro per acquistare:

4 zucchine

6 carote

3 cipollotti

1 sedano

Abbiamo raccolto un bel mazzolino di basilico dal vaso, preso un po’ di spezie (rosmarino, curry e origano secchi) e sale; il risultato per un’oretta e mezza di lavoro sono stati ben 54 dadi vegetali, assolutamente privi di qualsiasi grasso, surrogato, glutammato e chi più ne ha più ne metta!

Guardate come si fa, provateci non ci vuole nulla!

 

Ingredienti

2 zucchine
4 carote
3 cipollotti
sedano e basilico a piacere
1 cucchiaio di rosmarino
1 cucchiaio di origano
1 cucchiaio di curry
sale fino – 1/3 del peso delle verdure pulite
olio di oliva

Chicca: Potete mettere verdure e spezie a piacere… provate anche aglio, zucca, porro, salvia, curcuma…

Preparazione

Laviamo benissimo le verdure e tagliamole grossolanamente.

dado vegetale fatto in casa

Pesiamole e calcoliamo bene la quantità di sale, dovrà essere un terzo del peso delle verdure pulite. Nel nostro caso 250 gr di sale per circa 750 gr di verdure. Prepariamo anche un cucchiaio di rosmarino secco, origano e curry.

dado vegetale fatto in casa

 

dado vegetale fatto in casa
Rosmarino e origano
dado vegetale fatto in casa
Curry

Mettiamo un cucchiaio di olio di oliva in una pentola di acciaio, versiamo le verdure e lasciamo scaldare per circa 10 minuti a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto.

Uniamo il sale e le spezie, mescoliamo bene e copriamo lasciando la fiamma molto bassa per 1 ora. Controlliamo e mescoliamo ogni tanto per non far attaccare.

dado vegetale fatto in casa

dado vegetale fatto in casa

Quando le verdure saranno cotte, passiamo il minipimer e frulliamo bene.

dado vegetale

Continuiamo a cuocere per ancora 15 minuti, fino a che la consistenza sarà quasi “gommosa”, non più liquida. Ci accorgeremo che sarà pronto quando il composto si staccherà facilmente dalle pareti della pentola e dal mestolo.

dado vegetale
consistenza liquida
dado vegetale
consistenza giusta

Versiamo il tutto in un vassoio e cerchiamo di dare una forma compatta rettangolare, alta circa 1 cm. Dividiamo in cubetti, della grandezza che desideriamo… Non preoccupatevi se non saranno regolari!

dado vegetale

dado vegetale

Lasciamo riposare e una volta freddo, mettiamo in freezer per circa 30 minuti. Controllate che si siano rassodati e poi potrete staccarli e riporli in una scatola, sempre in freezer (per massimo 6 mesi).

Considerate che questi dadi non saranno mai molto solidi, quindi non preoccupatevi se li troverete sempre un po’ “mollicci”, conservateli in una scatola abbastanza ampia, in modo tale da tenerli separati e poterli prendere comodamente.

In realtà la suddivisione in dadi è solo per avere delle porzioni comode e farli assomigliare a quelli commerciali, potete conservarli anche nei contenitori per il ghiaccio (meglio in silicone morbido per toglierli con facilità), o tutto il composto insieme in un barattolo come se fosse una conserva (sempre in freezer, per averlo fuori dal freezer sarà opportuno fare come per le marmellate, mettere nel barattolo bollente e sterilizzare).

Utilizzateli come un normalissimo dado, per il brodo in mezzo litro di acqua, per insaporire sformati di verdure o anche arrosti… sentirete che differenza!

 

Classico o di soia… lo yogurt fatto in casa per tutti i gusti!

Amate lo yogurt in ogni sua forma?

Con la frutta e i cereali per una colazione ricca, oppure bianco come salsa per piatti speciali! Qualunque siano le vostre preferenze, una buona idea è sicuramente quella di iniziare a produrlo da soli!

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La cosa meravigliosa è che potete preparare con lo stesso metodo sia lo yogurt classico (quindi di derivazione animale) che lo yogurt di soia, quindi al 100% vegetale! Vegetariani, vagani o intolleranti al lattosio… potete sbizzarrirvi!
L’importante è scegliere materie prime di ottima qualità…

yogurt1

STRUMENTI NECESSARI

  • 1 litro di latte (vaccino oppure di soia)

  • 1 yogurt intero (anche in questo caso si può optare per uno yogurt di soia, purché sia di ottima qualità e senza zucchero all’interno!)

  • barattolini di vetro da yogurtiera oppure una pentola per scaldare il latte e un contenitore

  • OPZIONALE una yogurtiera per mantenere la temperatura, altrimenti basta una coperta di pile e un forno!

È fondamentale (e forse inutile da dire!) che le materie prime siano di qualità, quindi fate attenzione alla provenienza e agli ingredienti.

PROCEDIMENTO

Versione CON YOGURTIERA

(se ne trovano di molto economiche e funzionali online, noi di Naturalino abbiamo provato questa che funziona benissimo)

Prima di tutto sterilizziamo i nostri vasetti di vetro e asciughiamoli per bene

Barattolini sterilizzati
Barattolini sterilizzati

Facciamo scaldare il latte (classico o di soia), non deve bollire molto, spegniamo appena inizia a salire un po’.

Lasciamo raffreddare fino alla temperatura di 40° (se avete un termometro da cucina utilizzatelo, altrimenti basta immergere un mignolo nel latte, se resistete per 10 secondi è la temperatura giusta…) ad ogni modo è sempre meglio che il latte sia tendente al freddo che al caldo, per non distruggere i fermenti nella fase successiva!

Versiamo in ogni vasetto un cucchiaino abbondante di yogurt (classico o di soia)

Yogurt fatto in casa

Una volta a temperatura, versiamo il latte fino a riempire i vasetti e mescoliamo delicatamente.

Yogurt fatto in casa

Chiudiamo i nostri barattoli e riponiamoli nella yogurtiera per circa 12 ore

Yogurt fatto in casa

yogurtiera

Trascorso il tempo necessario, possiamo aprire la yogurtiera e riporre i barattoli in frigo, lo yogurt è pronto!! Si conserverà per 7 giorni.

 

Yogurt fatto in casa
Yogurt fatto in casa

Versione SENZA YOGURTIERA

Versiamo un barattolo di yogurt in un contenitore abbastanza capiente

Scaldiamo il latte e lasciamolo raffreddare fino a 40°, dopo di che mettiamolo nel contenitore insieme allo yogurt. Mescoliamo con cura, senza troppa energia e lasciamo che yogurt e latte si amalgamino.

Facciamo scaldare il forno alla temperatura minima per circa un minuto, non di più, dobbiamo creare un ambiente caldo ma non troppo.

Copriamo con una pellicola trasparente e con una coperta di pile il contenitore dello yogurt e riponiamolo nel forno tiepido per 12 ore. Lasciamo anche la luce del forno accesa per mantenere un minimo di calore.

Trascorso il tempo necessario lo yogurt è pronto! Troveremo sicuramente un po’ di liquido trasparente in superficie, è normalissimo… basta filtrarlo e mescolare per avere uno yogurt soffice e denso che possiamo riporre in vasetti sterilizzati e quindi in frigo!

Sia che abbiate una yogurtiera, sia che optiate per un metodo più casalingo, il risultato sarà sicuramente squisito. Lo yogurt può essere declinato in tanti modi, potete inserire della frutta, della marmellata oppure del caffè e personalizzarlo in base ai vostri gusti…

Ricordatevi di tenere da parte un barattolino di yogurt fatto in casa da riutilizzare per la prossima produzione… se riuscite a non mangiarlo tutto!

Fruit-and-yogurt

Avete mai visto una bambola senza trucco e parrucco?

Mamme, baby-sitter o semplicemente amanti del fai-da-te per i bambini, ecco un’idea meravigliosa per chi vuole trasformare delle bambole ormai banali ed anche esteticamente esagerate, in qualcosa di più autentico e artigianale…

tree change dolls
Tree Change Dolls

Avete mai pensato di “struccare” le Barbie o le Bratz e ridipingerle con uno stile tutto vostro? Ad avere per prima questa idea è stata Sonia Singh, mamma e artista australiana che un bel giorno, stanca di quegli occhi giganti, labbra siliconate e aspetto innaturale, ha cancellato definitivamente il volto delle famose bambolone di plastica ed ha iniziato a ridisegnare dei tratti più sobri, eleganti e soprattutto realistici!

Sembra difficile, ma in realtà non ci vuole molto se si ha un po’ di manualità con i colori e i pennelli.

tree change dolls

Il risultato di Sonia è un capolavoro del fai-da-te, che si è trasformato anche in un vero e proprio business: The Tree Change Dolls!

Quello che era iniziato come un gioco per sua figlia, nel giro di pochissimo è diventato un must della rete!

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Sonia ha cominciato pian piano a pubblicare su Facebook le sue nuove bambole, arricchendo il pacchetto con vestitini realizzati a mano, semplici e geniali.

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Temi campagnoli, essenziali, naturali, colori tenui che hanno portato in poco tempo migliaia di iLikes.

DollDisegno

Le Tree Dolls hanno tutte un’espressione vera e pulita; in ciascuna potrete riconoscere un’amica o addirittura trovare quella che più vi somiglia!

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Far giocare ed identificare i bambini con questi piccoli capolavori è sicuramente molto più istruttivo ed intelligente, piuttosto che impiantare loro l’ideale di una bambolona stile Hollywood!

Potrete trovare lo shop di Sonia su ETSY e vedere le sue creazioni su Facebook cercando Tree Change Dolls

Naturalino è già diventato fan di questa artista meravigliosa e si cimenterà presto anche nella pratica, per riciclare vecchie bambole a cui ridare una nuova e luminosa vita…

Ready ToDo di dicembre… un Natale fai da te! La shopper bag.

Dicembre è iniziato ormai ed anche le temperature sembrano essere più invernali. Ci avviciniamo al Natale e ovviamente Naturalino ha iniziato a fare i suoi primi regali green!

Shopper Bag fai da te
Shopper Bag fai da te

Il nostro folletto verde ha optato per oggetti utili, ecologici e perché no… anche economici! Qualche articolo fa abbiamo parlato del fai da te, riciclando oggetti da trasformare in qualcosa di nuovo e speciale, oggi vi proponiamo questa prima idea regalo da poter realizzare con un po’ di pazienza e tempo a disposizione: la shopper bag con pochette!

 

stress

Per tutti gli amici o i parenti che si divertono a fare la spesa, dato che le vecchie buste di plastica si stanno finalmente esaurendo, questa potrebbe essere una bella idea regalo; se ben realizzata una shopper bag può diventare un oggetto anche molto gradevole da tenere sempre in borsa o in macchina. Si può tirare fuori all’occorrenza sfoggiando magari anche qualcosa di esteticamente più chic e piacevole, rispetto alle asettiche o pacchiane borse che troviamo al supermercato…

Pronti a confezionare il vostro primo regalo di Natale? Ecco la “ricetta” di Naturalino!

Materiale necessario:

  • Stoffa possibilmente di un tessuto resistente e abbastanza spesso. Va benissimo per esempio riciclare delle tovaglie o delle tende, ovviamente con fantasie che vi piacciono!

    • Le misure per la borsa
      – due pezzi 45×55 cm per il corpo della borsa e due strisce 4×50 per i manici

    • Le misure per la pochette
      – un unico pezzo da piegare in due di 20×40 cm
      – per la fodera intera 18×35 cm

  • Forbici, metro, matita, macchina e materiale per cucire.

  • Uno spago o un laccetto lungo tra i 60 e gli 80 cm

  • Un bottone o una decorazione a piacere

  • Eventuali elementi decorativi in feltro, lana o legno

Materiali
Materiali

ToDo

Sovrapporre i due pezzi di stoffa del corpo della borsa, fare un orlo sulla parte dell’apertura e cucire di rovescio tutto il perimetro (lasciando ovviamente aperta la parte superiore).

Shopper Bag Shopper bag

Una volta fatta l’imbastitura, passare alla macchina da cucire.

Shopper bag fai da te

Cucire gli angoli per creare un fondo più resistente, creare i manici con le due strisce di stoffa e cucirli sulla parte superiore, avendo cura di fare un bordo alla borsa per renderla più resistente.

Angoli fondo borsa
Angoli fondo borsa
Angoli fondo borsa
Angoli fondo borsa
Manici cuciti
Manici cuciti
Shopper cucita al rovescio
Risultato shopper cucita al rovescio

Rovesciare la shopper ed applicare un bottone ed il laccetto come in fotografia. Questo servirà per richiuderla con facilità!

Shopper al dritto
Shopper al dritto

Shopper al dritto

Per creare la pochette è sufficiente sovrapporre di rovescio la fodera alla stoffa della parte esterna, creare gli orli, cucire fodera ed esterno insieme, e piegare in due. Una volta passati alla macchina da cucire i due lati esterni, otterrete una semplice tasca da rovesciare ed abbellire a piacere! Potete applicare anche una zip se preferite… noi abbiamo optato per un bottone in feltro che richiude la pochette grazie ad un pezzettino di velcro.

Pochette
Pochette  step 1
Pochette
Pochette step 2

 

 

 

 

 

 

 

 

Pochette step 3
Pochette step 3
Pochette step 4
Pochette step 4

 

 

 

 

 

 

 

 

A questo punto dobbiamo solamente ripiegare la Shopper ed il gioco è fatto!
Così confezionata e nella sua pochette potrete tenerla comodamente nello zaino o in borsa, sfoggiare mentre fate la spesa al mercato oppure potete personalizzarla con ricami, bottoni, patchwork di stoffe e regalarla agli amici riempiendola di tutto!
Buon divertimento!

Shopper Bag - Piegatura 1
Shopper Bag – Piegatura 1
Shopper Bag - Piegatura 2
Shopper Bag – Piegatura 2

 

 

 

 

 

 

 

 

Shopper Bag - Piegatura 3
Shopper Bag – Piegatura 3
Shopper Bag - Piegatura 4
Shopper Bag – Piegatura 4

 

 

 

 

 

 

 

 

Shopper Bag - Piegatura 5
Shopper Bag – Piegatura 5
Shopper Bag - Piegatura 6
Shopper Bag – Piegatura 6

 

 

 

 

 

 

 

 

Shopper Bag - Piegatura 7
Shopper Bag – Piegatura 7
Shopper Bag - Piegatura 8
Shopper Bag – Piegatura 8

 

 

 

 

 

 

 

 

Shopper Bag - Piegatura 9
Shopper Bag – Piegatura 9
Shopper Bag - Piegatura 10
Shopper Bag – Piegatura 10