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Invasi dalle cimici verdi? Niente paura, abbiamo trovato il rimedio!

Sono piccole, tante, imprevedibili, rumorose e puzzose. Esatto stiamo parlando delle odiatissime cimici verdi che invadono le nostre case in autunno.

repellente naturale cimici verdi

Questi poveri insetti sono probabilmente i secondi odiati dagli uomini dopo le zanzare, non fanno niente di male, anzi sono praticamente innocue, ma ammettiamolo: sarebbe bello poter stendere i panni al sole, aprire le finestre, coltivare un orto senza ritrovarsele dappertutto!

Esistono in commercio molti repellenti chimici che potrebbero ucciderle, ma io preferisco agire il più possibile in maniera naturale e rispettare sia l’ambiente che gli animali, per quanto antipatici siano… Così ho trovato la soluzione alle cimici (e non solo) in questo macerato d’aglio molto semplice da preparare in casa! 

repellente naturale cimici verdi - aglio

DOSI E QUANTITÀ

100 gr di bulbi d’aglio

10 litri di acqua

10 cucchiai di sapone di Marsiglia liquido

PREPARAZIONE

Tritare l’aglio e unirlo all’acqua e sapone. Mescolare bene il tutto e lasciare macerare per 48 ore. Filtrare in un contenitore spray e vaporizzare ogni sera direttamente sulle zone colpite dalle cimici, pareti esterne della casa, vasi, angoli del terrazzo, terreni. Nell’orto sarà inoltre un ottimo repellente anche per lumache, afidi e insetti golosi delle nostre verdure!

repellente naturale cimici verdi - spray

Cimici addio!

Sportivi, bambini e anziani, ecco il frutto perfetto per affrontare l’autunno!

Se dovessimo associare dei colori all’autunno sarebbero sicuramente tutti i toni del marrone, rosso intenso e arancione. La Natura non a caso in questo periodo ci dona frutta e verdura che rispecchia a pieno la tavolozza autunnale e Naturalino oggi vuole dipingere insieme a voi questo quadro meraviglioso con un prodotto forse non da tutti apprezzato: il cachi!

cachi autunno

Immersi tra l’arancione e il color amaranto oggi abbiamo fatto la scorta di questo frutto straordinario, succulento, polposo e ricco di proprietà nutritive.

Il cachi non è sicuramente uno dei frutti più semplici da mangiare e da amare. Così delicato, appiccicoso e dolce può risultare a molti stucchevole, ma se avete la fortuna di avere un albero in giardino, o di avere un contadino di fiducia, affrettatevi a prenderne un po’…

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Mangiare un cachi in realtà è terribilmente semplice, se lo immaginate come un vasetto di yogurt!

come si mangia il cachi

Sarà sufficiente tagliarne una parte (come se fosse un pomodoro da svuotare) e con il cucchiaio affondare nella sua tenera polpa… fine! Se il frutto è maturo al punto giusto, gusterete ogni cucchiaiata praticamente in estasi e ne ricaverete l’energia giusta per affrontare intense giornate lavorative o dopo una attività sportiva impegnativa.

cachi autunno

I cachi sono inoltre degli ottimi diuretici (se consumati in grosse quantità hanno effetti lassativi, quindi attenzione!) essendo molto ricchi di sali minerali tra cui il potassio. Contengono anche molto fosforo, magnesio, calcio e sodio. Ricchissimi di acqua, di zuccheri e grassi non sono sicuramente tra i frutti più dietetici, infatti 100 grammi di cachi possono fornire anche 70 kcal, quindi rispetto ad altri prodotti vanno consumati con parsimonia, ma in questo periodo noi non possiamo proprio farne a meno!

frullato cachi

Oltre a mangiarlo così come lo troviamo sull’albero, il cachi può essere utilizzato per preparazioni di salse, confetture e frullati… Inoltre, secondo noi, aiuta a mantenere il buon umore, essendo molto dolce e piacevole al palato se non lo raccogliete troppo acerbo, altrimenti la quantità di tannini presente potrebbe dare il famoso effetto di “bocca felpata”!

Buona raccolta di cachi a tutti!

Dado fatto in casa VS dado commerciale: vince 54 a 12!

Quante volte avete utilizzato un dado per insaporire le vostre pietanze? Al di là della scelta di un dato vegetale per questioni etiche, di gusto o per la salute, prima di acquistare vi siete fermati ad analizzare gli ingredienti ed i prezzi?

dado vegetale

Naturalino ha messo a confronto 3 famose aziende di dadi e, nonostante costosissime pubblicità vantino per loro l’utilizzo di materie prime di qualità, quello che abbiamo trovato dentro un piccolo dado è alquanto destabilizzante (gli ingredienti qui presentati sono stati presi direttamente dalle confezioni o dai rispettivi siti web).

Ingredienti messi in ordine dal migliore al peggiore… secondo noi!

Ingredienti dado Knorr:

knorr

Sale, maltodestrine, grasso di palma, amido di patata, zucchero, verdure disidratate 8,4% (sedano in polvere 3,1%, cipolla 2,6%, carota 2,1%, porro 0,5%), estratto di lievito, aromi, spezie, succhi vegetali concentrati, prezzemolo disidratato.

Ingredienti dado Rapunzel:

dado rapunzel

Sale marino, grasso di palma non idrogenato, amido di mais, sciroppo di mais, zucchero di canna, estratto di lievito, prezzemolo, aglio, succo concentrato di verdure, basilico, cipolle, carote, spezie varie, zucca, olio di semi di girasole, semi di finocchio.

Ingredienti dado Star:

star

Sale iodato (48,5%). Grasso vegetale di palma – Esaltatore di sapidità: glutammato monosodico, guanilato disodico e inosinato disodico – Estratto per brodo – Verdure 4,3% (cipolla 1,9%, carota 1%, prezzemolo 0,5%, patata 0,3%, porro 0,2%, pomodoro 0,1%, sedano 0,1%, spinacio 0,1%, aglio 0,1%) – Aromi (con sedano) – Zucchero – Semi di sedano – Spezie.
 Può contenere tracce di: latte, soia, pesce e uova.

Costo medio per circa 10/12 dadi: 2 Euro

Vi risparmiamo gli ingredienti di altre marche…

Resta il fatto che ad un prezzo di circa 2 Euro noi acquistiamo un prodotto con una quantità inutile di ingredienti (Grasso di palma? Estratto di lievito? Sciroppo di mais?) ed una quantità minima di ciò che serve realmente: le verdure! Per non parlare della classica voce: “può contenere tracce di latte, soia, pesce e uova”…. Ma perché?! Non era VEGETALE?

Questa mattina Naturalino ha speso esattamente 1,80 Euro per acquistare:

4 zucchine

6 carote

3 cipollotti

1 sedano

Abbiamo raccolto un bel mazzolino di basilico dal vaso, preso un po’ di spezie (rosmarino, curry e origano secchi) e sale; il risultato per un’oretta e mezza di lavoro sono stati ben 54 dadi vegetali, assolutamente privi di qualsiasi grasso, surrogato, glutammato e chi più ne ha più ne metta!

Guardate come si fa, provateci non ci vuole nulla!

 

Ingredienti

2 zucchine
4 carote
3 cipollotti
sedano e basilico a piacere
1 cucchiaio di rosmarino
1 cucchiaio di origano
1 cucchiaio di curry
sale fino – 1/3 del peso delle verdure pulite
olio di oliva

Chicca: Potete mettere verdure e spezie a piacere… provate anche aglio, zucca, porro, salvia, curcuma…

Preparazione

Laviamo benissimo le verdure e tagliamole grossolanamente.

dado vegetale fatto in casa

Pesiamole e calcoliamo bene la quantità di sale, dovrà essere un terzo del peso delle verdure pulite. Nel nostro caso 250 gr di sale per circa 750 gr di verdure. Prepariamo anche un cucchiaio di rosmarino secco, origano e curry.

dado vegetale fatto in casa

 

dado vegetale fatto in casa
Rosmarino e origano
dado vegetale fatto in casa
Curry

Mettiamo un cucchiaio di olio di oliva in una pentola di acciaio, versiamo le verdure e lasciamo scaldare per circa 10 minuti a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto.

Uniamo il sale e le spezie, mescoliamo bene e copriamo lasciando la fiamma molto bassa per 1 ora. Controlliamo e mescoliamo ogni tanto per non far attaccare.

dado vegetale fatto in casa

dado vegetale fatto in casa

Quando le verdure saranno cotte, passiamo il minipimer e frulliamo bene.

dado vegetale

Continuiamo a cuocere per ancora 15 minuti, fino a che la consistenza sarà quasi “gommosa”, non più liquida. Ci accorgeremo che sarà pronto quando il composto si staccherà facilmente dalle pareti della pentola e dal mestolo.

dado vegetale
consistenza liquida
dado vegetale
consistenza giusta

Versiamo il tutto in un vassoio e cerchiamo di dare una forma compatta rettangolare, alta circa 1 cm. Dividiamo in cubetti, della grandezza che desideriamo… Non preoccupatevi se non saranno regolari!

dado vegetale

dado vegetale

Lasciamo riposare e una volta freddo, mettiamo in freezer per circa 30 minuti. Controllate che si siano rassodati e poi potrete staccarli e riporli in una scatola, sempre in freezer (per massimo 6 mesi).

Considerate che questi dadi non saranno mai molto solidi, quindi non preoccupatevi se li troverete sempre un po’ “mollicci”, conservateli in una scatola abbastanza ampia, in modo tale da tenerli separati e poterli prendere comodamente.

In realtà la suddivisione in dadi è solo per avere delle porzioni comode e farli assomigliare a quelli commerciali, potete conservarli anche nei contenitori per il ghiaccio (meglio in silicone morbido per toglierli con facilità), o tutto il composto insieme in un barattolo come se fosse una conserva (sempre in freezer, per averlo fuori dal freezer sarà opportuno fare come per le marmellate, mettere nel barattolo bollente e sterilizzare).

Utilizzateli come un normalissimo dado, per il brodo in mezzo litro di acqua, per insaporire sformati di verdure o anche arrosti… sentirete che differenza!

 

Braccia restituite all’agricoltura… con orgoglio!

Non avete un lavoro e cercate qualcosa da fare? Oppure siete stanchi di quella triste scrivania a cui siete incollati 9 ore al giorno e sognate qualcosa di nuovo e stimolante?

Qualunque sia la vostra situazione professionale l’importante è non scoraggiarsi, rimboccarsi le maniche e guardare cosa si sta muovendo all’orizzonte!

Giovani e meno giovani, avete mai pensato di provare con la campagna?

giovani agricoltori

Sono sempre di più le persone che investono il loro tempo in un piccolo orto, che gli permette di ricavare provviste, cibo fresco e risparmio sulla spesa. Molti si dedicano anche ad una fitta rete di baratto, un’ottima soluzione per riempirsi la credenza ed essere utili a se stessi ed agli altri gratuitamente!

A fronte di questo sono aumentate in Italia negli ultimi anni le aziende agricole, specialmente quelle gestite da giovani sotto i 40 anni. Un’esplosione di positività quindi per tutti coloro che, nel bene e nel male, decidono di investire sulla Terra. Così questa nuova consapevolezza arriva, prepotente e sfrontata, anche all’Expo 2015 di Milano!

Madre Terra Giovani ad Expo2015
Terra Madre Giovani ad Expo 2015

Se all’interno di questa nuova Esposizione Universale si presenteranno sfacciatamente grandi nomi come Mc Donald’s e Coca Cola, una parte ancora incontaminata del Bel Paese risponderà con un’importante vision slow-green, grazie alla presenza dal 3 al 6 ottobre dell’evento “Terra Madre Giovani” sostenuto e promosso dal creatore dello slow food, Carlo Petrini.

«Terra Madre, da 10 anni la più importante iniziativa organizzata da Slow Food, riunisce contadini, pescatori, artigiani provenienti da 160 Paesi che ogni due anni si trovano a Torino per confrontarsi e dialogare. Grazie a Terra Madre i giovani che verranno a Milano porteranno a casa l’elemento più importante per le loro vite, non soldi, non ricchezze, ma l’autostima.»


Lo spazio di Slow Food all’interno di Expo sarà all’estremità est del Decumano: una struttura in legno di larice completamente sostenibile ispirata alle cascine lombarde, articolate su tre lati, con un cortile interno e progettata dallo studio Herzog & de Meuron. Ci sarà la mostra interattiva Scopri la biodiversità, e un percorso di degustazione con 84 formaggi a latte crudo italiani e internazionali proposti nell’area Slow Cheese accompagnati oltre 200 etichette di vino nella cantina Slow Wine. Mentre lo Slow Food Theater ospiterà dibattiti e darà spazio ad altre organizzazioni e alle scuole. Al centro un originale orto in cui trovare varietà lombarde e consigli da ripetere a casa, per avere verdura ed erbe aromatiche a portata di mano.


I giovani italiani si sono sempre più avvicinati all’agricoltura, rivalutando il nostro territorio e riprendendo in mano probabilmente le sorti dell’economia e della salute di questo Paese.

Non è facile decidere di cambiare vita e aprire un’azienda agricola con tutte le barriere burocratiche e i costi che da sempre affliggono ogni attività imprenditoriale in Italia, ma dall’ultimo censimento ISTAT risulta alto l’interesse a muoversi in questo settore, soprattutto tra gli under 40 e, inaspettatamente, tra le donne.

Che sia arrivato il momento giusto per tornare alla campagna?

giovani-agricoltori

Con gli strumenti e le tecnologie che abbiamo oggi, la forza di volontà, data soprattutto dalla disperazione di un epoca dove nessun lavoro è ormai sicuro e dove le risorse naturali vanno conservate e rispettate, forse è il caso di riflettere seriamente se investire il proprio tempo nella Terra… In fondo è Lei che ci dà la vita e noi le dobbiamo sempre qualcosa…


Per approfondimento alcuni link interessanti:

Censimento 2010 (Istat)

Terra Madre a Expo 2015

Articolo sui giovani e la campagna

Il caffè fa bene all’ambiente e alle tasche!

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Appassionati di caffè, abbiamo una notizia favolosa per voi!

Dopo esservi deliziati con un buon espresso, potete dare un senso alla polvere di caffè fino alla fine… riciclando i fondi della macchinetta, da utilizzare per almeno 5 cose utili!

1. Lavare stoviglie

Mescolate i fondi del caffè con un po’ di sapone per piatti, questa cremina pulirà anche le stoviglie più incrostate! Per non parlare dei fornelli…

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2. Contro gli odori

Una tazza con i fondi messa in frigorifero annienterà ogni cattivo odore! Inoltre se create dei sacchetti di organza e mettete dentro il caffè utilizzato (fatto asciugare) con un po’ di olio essenziale di vaniglia, avrete dei profuma armadi deliziosi!

3. Scrub naturale

Sotto la doccia provate a miscelare i fondi con un po’ di olio Olys e fare un energico scrub!

4. Piante e fiori felici senza lumache

I fondi di caffè aiutano a tenere lontane le lumache e sono anche un ottimo fertilizzante per piante e fiori!

5. Per le mani

Avete pulito il pesce o utilizzato l’aglio e nessun sapone può aiutare le vostre mani? Basta strofinare i fondi della macchinetta del caffè e, oltre a rendere le vostre mani vellutate per via dell’effetto scrub, il caffè eliminerà ogni traccia di odore!

Buon caffè a tutti!

Lipstick all’olio di mandorle dolci… per addolcire l’inverno!

mandorle dolci

L’olio di mandorle dolci è un dono straordinario della Natura.

Emolliente, nutriente, elasticizzante, ricco di vitamine e proprietà che lo rendono perfetto per tutti i tipi di pelle.

Proprio in questo periodo di sbalzi climatici dobbiamo proteggere le nostre labbra dalle screpolature del freddo, quindi Naturalino ha creato per voi una semplicissima ricetta per degli stick labbra fatti in casa, utilizzando solamente olio di oliva, olio di mandorle dolci burro di karité e cera d’api biologica.

Bando alle ciance, preparate gli strumenti e… godetevi il video!

Video tutorial lipstick labbra
Video tutorial lipstick labbra

Vi basteranno 2 minuti per scoprire come creare 5 lipstick genuini e d’effetto!

 

Se ti piacciono le arance… adottale!

Di cose utili da fare per la nostra salute e per il Pianeta ce ne sarebbero tante, ma avete mai pensato di adottare un albero?

Tarocco Gallo siciliano
Tarocco Gallo siciliano

Naturalino l’ha fatto con uno splendido e profumato arancio!
Signori e Signore ecco a voi Rocco! Tarocco Gallo proveniente dal cuore della Sicilia…
50 chili di bontà inviati gratuitamente a casa dall’Azienda Agricola “Sanarancia”.


Arance siciliane

Se volete fare il pieno di vitamina C con un prodotto italiano, genuino e davvero buono, diventate “genitori” di un bell’albero! Ogni anno vi darà i suoi meravigliosi frutti che saranno decisamente migliori di quelli che acquistiamo al supermercato e provenienti da chissà dove.
Arance siciliane

Sul sito www.sanarancia.it è possibile scegliere tra diverse tipologie di alberi, pagando annualmente una piccola quota potrete adottarne uno e ricevere informazioni sulla fioritura, la maturazione dei frutti e la raccolta.

Senza costi di spedizione vi recapiteranno a casa almeno 50 chili del frutto che avete scelto, suddivisibili anche in due spedizioni a seconda anche del periodo di raccolta.

Una volta arrivate a casa sentirete tutto il profumo di questa meravigliosa terra… buccia sottile e aromatica, spicchi dolci e succosi… Questa qualità di arance è ottima sia da mangiare, che per fare delle spremute, per non parlare della marmellata che ne potrete ricavare!

Tarocco Gallo
Tarocco Gallo

Insomma volete farvi del bene? Oppure volete fare un regalo originale? Adottate un albero! Il web è pieno di siti che permettono di farlo… Se poi sceglierete un arancio italiano non avrete che da guadagnarci!

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Buone arance a tutti!

Alla scoperta della Naturopatia con Francesco Spizzirri!

Vi siete mai chiesti cosa sia la Naturopatia? Perché sempre più persone associano a cure di tipo tradizionale, rimedi o abitudini che si rifanno al mondo naturale e che vedono l’uomo non come singolo, ma come insieme di mente, corpo, spirito, ambiente, persone, passato, presente…

naturopatia

Una visione olistica insomma, dove l’individuo ed eventualmente i suoi sintomi, non sono che una piccolissima puntina di un iceberg!

Francesco Spizzirri - Naturopata ed IridologoNaturalino ha incontrato un Naturopata ed Iridologo professionista: Francesco Spizzirri, che ha gentilmente risposto ad alcune nostre curiosità!

Ringraziamo quindi la disponibilità di Francesco e ci introduciamo in questo argomento, di per sé molto complesso, sperando che possa suscitare in voi curiosità ed interesse.


 

L’intervista di Naturalino

  • Da quanto tempo studi e ti occupi di Naturopatia ed iridologia?

Mi occupo di Naturopatia, in modo serio, da quando nacque la mia terza figlia, Cristina, nel 1993, affetta da fibrosi cistica ed intollerante ai prodotti di sintesi. Prima di quella data era soltanto interesse per la natura ed i suoi prodotti. Per quanto riguarda invece l’Iridologia è stata una grande scoperta durante il corso di Naturopatia. In pratica nel percorso formativo del naturopata ci si approccia alle molteplici tecniche di conoscenza della costituzione umana e tra queste c’è anche l’iridologia.

  • Cosa fa esattamente il Naturopata?

La professione del Naturopata si inserisce tra campi molto importanti dello stato di benessere della persona umana: la Psicologia, la Medicina Ufficiale, la Condizione Sociale e l’Ambiente . Per quanto riguarda le competenze e le operatività di questa professione, sono descritte nella norma UNI 11491 del 06/06/2013.

  • In questi anni hai notato un aumento (o una diminuzione) dell’interesse da parte delle persone per la Naturopatia?

In questi ultimi 20 anni ho visto crescere sempre di più l’interesse per la Naturopatia. Questo è dovuto molto all’attenzione delle persone al mantenimento dello stato di benessere, senza aspettare necessariamente l’arrivo di una patologia.

  • Perché una persona dovrebbe scegliere un metodo “alternativo” di prevenzione o cura delle malattie?

Questa domanda va divisa in varie parti:

La Naturopatia non vuole essere e non è alternativa a nessuno;

La Naturopatia non cura le patologie;

La Naturopatia può fare prevenzione in assenza di patologia;

La Naturopatia si occupa dello stile di vita dell’uomo;

La Naturopatia è complementare per il mantenimento ed il recupero dello stato di salute;

La Naturopatia, come dice la norma UNI 11491:2013 si occupa dei metodi che favoriscono il processo di autoguarigione.

  • Se dovessi dare 5 buoni consigli per migliorare la propria giornata, dal punto di vista di abitudini alimentari ad esempio, cosa diresti ad una persona che si è appena svegliata?

n° 1 è: alla prima colazione alimentarsi con una buona scorta di cibi a base di acidi grassi, a seconda della stagione in cui ci troviamo, unendo a questi dei carboidrati anche dolci;

n°2 durante la giornata sorseggiare acqua di sorgente a basso residuo fisso, a temperatura ambiente, fino ad arrivare a circa 2 litri;

n° 3 nella mattinata fare un break con della frutta fresca di stagione;

n° 4 a pranzo, come inizio, mangiare delle verdure crude condite con olio e sale; seguire con un primo a piacere ed un contorno cotto accompagnato volendo con pane;

n° 5 nel pomeriggio frutta fresca di stagione, oppure frutti oleosi;

n° 6 la sera per cena, insalatona mista condita con olio e sale, secondo a piacere e qualche frutto oleoso.

  • Per quanto riguarda l’alimentazione, sei d’accordo con chi afferma che sia meglio per la salute ridurre il consumo di carne ed aumentare quello della verdura cruda?

Assolutamente d’accordo, per una questione enzimatica.

  • Per quanto riguarda invece la cura della persona e dell’ambiente, pensi sia vantaggioso dedicare un po’ di tempo all’autoproduzione di saponi, creme e prodotti per la pulizia della casa ed eliminare l’utilizzo di prodotti sintetici?

Anche questo punto mi vede in una posizione molto favorevole, soprattutto se pensiamo alle persone intolleranti ai prodotti di sintesi.

  • Possiamo dire lo stesso con l’uso autonomo di erbe, piante e “rimedi della nonna” al posto dei farmaci?

In questo caso il mio parere è decisamente negativo, in primo luogo perché, conoscendo anche gli effetti negativi di alcune piante sulla salute dell’uomo, bisogna affidarsi a persone competenti ed a dati certi piuttosto che “al sentito dire” oppure all’empirismo della prova. Cosa importantissima che spesso si dimentica: un prodotto naturale non può e non deve sostituirsi ad un farmaco.

  • Secondo te che rapporto c’è oggi giorno tra l’uomo, la sua salute e la natura e come possiamo migliorarlo?

L’uomo vive immerso nell’ambiente che lo circonda e quindi ne è parte integrante ed in simbiosi con esso. Si può migliorare semplicemente aumentando la nostra sensibilità ed il rispetto nei confronti dell’ambiente; prendendo coscienza di essere stati designati ad essere beneficiari e custodi dell’universo, non possessori a scopo personale e deturpatori a nostro piacimento.

  • Ci consigli un libro da leggere sulla Naturopatia?

Si certo, ma prima vorrei fare un appunto di attenzione sui testi che circolano in commercio.

Invito a prendere in considerazione, in prima battuta, quelli descrittivi sulla filosofia naturopatica. In seguito ci potremo informare sulle varie tecniche che fanno parte del mondo naturopatico ed infine rivolgersi ad un serio naturopata per continuare la conoscenza olistica dell’uomo, per dedicarci ad un corretto e sano stile di vita.

Il testo che posso consigliare, conoscendo personalmente l’autore, è quello riportato di seguito. Se non dovesse piacervi dovrete aspettare che mi decida io a scriverne uno, peccando sicuramente di falsa modestia…

 Libro “L’albero della Naturopatia” di Daniele Santagà.

 

 

Kit di pulizia ecologico!

Con poche semplici cose otterremo tutto il necessario per la pulizia della casa in maniera ecologica e naturale, oggi prepareremo: uno spray multiuso per tutte le superfici lavabili, per specchi e vetri; uno spray antimuffa e anticalcare, una crema disincrostante per superfici molto sporche. Ritagliatevi una mezz’oretta per autoprodurre la vostra scorta di detersivi bio!

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Strumenti

– Contenitori vuoti con spruzzino per vaporizzare (riciclateli!)

– Contenitore per sapone liquido, va bene anche quello di detersivi per piatti

– Imbuto, Ciotole, Cucchiai

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Riciclate vecchi contenitori usati

Ingredienti

– Acqua

– Aqua ossigenata 30/40 vol

– Aceto

– Bicarbonato

– Sale fino

– Sapone liquido (va bene un detergente ecologico oppure del sapone di Marsiglia, acquistato o fatto in casa, grattugiato e poi sciolto per renderlo liquido)

– Olio essenziale di limone o tea tree


Spray antimuffa per doccia e sanitari

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Necessario

700 ml di acqua,

2 cucchiai di acqua ossigenata da 30/40 volumi

2 cucchiai di bicarbonato di sodio

2 cucchiai di sale fino

Preparazione

Sciogliere il bicarbonato e il sale fino in acqua calda.

Versare tutto in un contenitore con spruzzino che abbia la capacità di almeno un litro, per poter contenere anche l’acqua ossigenata.

Quando la soluzione di acqua, sale e bicarbonato sarà tiepida, aggiungere l’acqua ossigenata e agitate bene.

Questo spray è ottimo per pulire a fondo i sanitari e soprattutto per pulire la muffa che si può formare nella doccia. Spruzzate e lasciate agire qualche minuto, sullo sporco incrostato usate comunque olio di gomito e risciacquate con acqua calda.


Crema pulente per sanitari

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Necessario

Acqua

Bicarbonato

Detergente ecologico (sapone di marsiglia liquido)

Olio essenziale di limone o tea tree

Preparazione

Versare in una ciotola un bicchiere di acqua calda e due bicchieri di bicarbonato. Amalgamare bene e aggiungere un cucchiaio di detergente ecologico con 5 gocce di olio essenziale di limone oppure di tea tree.
Mettere il prodotto in un qualsiasi contenitore per sapone liquido, vanno bene anche quelli con dosatore per facilitarne l’uscita.

Questa pasta cremosa, che potete rendere più o meno liquida a seconda di come preferite, è perfetta da utilizzare con la spugna per pulire le superfici lavabili molto sporche. Lasciare sempre agire qualche minuto prima di risciacquare con acqua calda.


Spray multiuso

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Necessario

Acqua

Detergente liquido

Aceto

Preparazione

In un contenitore spray mettete mezzo cucchiaio di detergente liquido, tre bicchieri di aceto e riempite il resto d’acqua. Agitate il tutto ed utilizzate esattamente come i classici spray per i vetri che trovate in commercio. Il vantaggio è che i vetri saranno splendenti senza l’utilizzo di sostanze tossiche!

Questo spray è perfetto per superfici non troppo sporche e per vetri o specchi. Se non amate l’odore dell’aceto potete sempre aggiungere qualche goccia dell’olio essenziale che preferite!

Se volete avere un effetto estremamente pulente sul calcare e lucidante per le superfici in acciaio, utilizzate l’aceto puro

Ammorbidente e balsamo

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Utilizzate l’aceto di mele, più delicato di quello classico di vino, in lavatrice al posto dell’ammorbidente, ne basta mezzo bicchiere ed otterrete un bucato morbido e pulito, tranquilli perché l’odore svanirà subito!

In fine, dopo aver lavato i capelli potete risciacquare con abbondante acqua tiepida e mezzo bicchiere di aceto di mele, sarà tutta un’altra storia… Provare per credere!

 

Buone pulizie a tutti!

Ready ToDo di gennaio: decido io cosa mettere nel minestrone!

Riuscite a trovare un paio di orette libere?
Allora correte in frutteria o dal contadino di fiducia e, proprio come ha fatto Naturalino, riempite la vostra shopping bag di verdure di stagione:

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verdure invernali

Con un po’ di pazienza potrete organizzare una bella scorta di minestrone da congelare, buono, sano ed economico!

PROCEDIMENTO

– Lavate benissimo le verdure e togliete le parti inutili (bucce, torsoli e foglie malandate…)

– Tagliate tutto a cubetti (non troppo piccoli…) e mischiate in un grosso recipiente

Scorta di verdure di stagione
Scorta di verdure di stagione
Verdure tagliate a cubetti grossolani
Verdure tagliate a cubetti grossolani

– Mettete nei sacchetti le verdure, noi abbiamo optato per il sottovuoto per occupare meno spazio nel congelatore, ma vanno bene anche i normali sacchetti trasparenti richiudibili

– Etichettate con la data di confezionamento e congelate

verdure sottovuoto
Potete utilizzare una macchina per il sottovuoto
sottovuoto
Il sottovuoto ridurrà lo spazio e aumenterà la conservazione
Si possono utilizzare anche sacchetti normali da congelatore
Si possono utilizzare anche sacchetti normali da congelatore


Ogni volta che avrete voglia di depurarvi e non volete uscire a fare la spesa, sarà sufficiente aprire uno dei vostri sacchetti ed in pochissimo otterrete un minestrone che sembrerà appena raccolto dall’orto!

La ricetta per il minestrone è davvero semplice:

– svuotare un sacchetto ancora congelato in una casseruola

– aggiungere acqua fino a coprire e superare di circa 3 dita le verdure

– aggiungere un cucchiaio abbondante di olio extravergine di oliva e sale (a piacere potete mettere qualche pomodorino fresco per dare un tocco di sapore e colore)

– accendere il fuoco e lentamente lasciare andare

dopo circa mezzora aggiungere (se vi piacciono) dei ceci o dei fagioli, possibilmente già ammorbiditi e cotti precedentemente, oppure potete aggiungere del riso, orzo o farro

– aggiungere una bella manciata di Parmigiano e lasciar cuocere ancora finché, assaggiando, vi renderete conto che le verdure sono pronte (l’acqua si sarà ridotta e la consistenza sarà quella di una zuppa)

Potete servire il vostro minestrone così caldo, io personalmente do anche una passata di minipimer per renderlo simile ad una vellutata e aggiungo un paio di croste di pane fatto in casa tostato…

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Consiglio una piccola chicca per veri golosoni, a metà cottura aggiungete un paio di scorze di Parmigiano (conservatele sempre se siete abituati a grattugiare il formaggio) oltre a dare un sapore in più, saranno squisite da mangiare una volta cotte insieme alle verdure!


 

EconomiAmo

Come sempre per vivere “al verde” con Naturalino, abbiamo calcolato una spesa di circa 10 Euro di verdure per ottenere 6 chili di minestrone, diviso in 7 sacchetti da circa 850 grammi ciascuno.

Quindi il costo al chilo sarà di 1,66 Euro.

In commercio abbiamo visto variare i prezzi da un minimo di 1,00 Euro al Kg (se ci sono delle offerte particolari o se sono delle sottomarche) fino a massimi di 3,00 – 4,00 Euro al Kg. Influisce molto anche il tipo di supermercato o l’alimentari.

Insomma, di zuppe e minestroni surgelati ne potete trovare davvero tanti in giro e di tutti i tipi e costi, ma la soddisfazione di scegliere materie prime di vera qualità, selezionarle e avere la certezza che le verdure siano tutte pulite e perfette, costerà forse in tempo e fatica, ma sarete ripagati dal gusto e dalla salute!

 

Buon minestrone a tutti!