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Dado fatto in casa VS dado commerciale: vince 54 a 12!

Quante volte avete utilizzato un dado per insaporire le vostre pietanze? Al di là della scelta di un dato vegetale per questioni etiche, di gusto o per la salute, prima di acquistare vi siete fermati ad analizzare gli ingredienti ed i prezzi?

dado vegetale

Naturalino ha messo a confronto 3 famose aziende di dadi e, nonostante costosissime pubblicità vantino per loro l’utilizzo di materie prime di qualità, quello che abbiamo trovato dentro un piccolo dado è alquanto destabilizzante (gli ingredienti qui presentati sono stati presi direttamente dalle confezioni o dai rispettivi siti web).

Ingredienti messi in ordine dal migliore al peggiore… secondo noi!

Ingredienti dado Knorr:

knorr

Sale, maltodestrine, grasso di palma, amido di patata, zucchero, verdure disidratate 8,4% (sedano in polvere 3,1%, cipolla 2,6%, carota 2,1%, porro 0,5%), estratto di lievito, aromi, spezie, succhi vegetali concentrati, prezzemolo disidratato.

Ingredienti dado Rapunzel:

dado rapunzel

Sale marino, grasso di palma non idrogenato, amido di mais, sciroppo di mais, zucchero di canna, estratto di lievito, prezzemolo, aglio, succo concentrato di verdure, basilico, cipolle, carote, spezie varie, zucca, olio di semi di girasole, semi di finocchio.

Ingredienti dado Star:

star

Sale iodato (48,5%). Grasso vegetale di palma – Esaltatore di sapidità: glutammato monosodico, guanilato disodico e inosinato disodico – Estratto per brodo – Verdure 4,3% (cipolla 1,9%, carota 1%, prezzemolo 0,5%, patata 0,3%, porro 0,2%, pomodoro 0,1%, sedano 0,1%, spinacio 0,1%, aglio 0,1%) – Aromi (con sedano) – Zucchero – Semi di sedano – Spezie.
 Può contenere tracce di: latte, soia, pesce e uova.

Costo medio per circa 10/12 dadi: 2 Euro

Vi risparmiamo gli ingredienti di altre marche…

Resta il fatto che ad un prezzo di circa 2 Euro noi acquistiamo un prodotto con una quantità inutile di ingredienti (Grasso di palma? Estratto di lievito? Sciroppo di mais?) ed una quantità minima di ciò che serve realmente: le verdure! Per non parlare della classica voce: “può contenere tracce di latte, soia, pesce e uova”…. Ma perché?! Non era VEGETALE?

Questa mattina Naturalino ha speso esattamente 1,80 Euro per acquistare:

4 zucchine

6 carote

3 cipollotti

1 sedano

Abbiamo raccolto un bel mazzolino di basilico dal vaso, preso un po’ di spezie (rosmarino, curry e origano secchi) e sale; il risultato per un’oretta e mezza di lavoro sono stati ben 54 dadi vegetali, assolutamente privi di qualsiasi grasso, surrogato, glutammato e chi più ne ha più ne metta!

Guardate come si fa, provateci non ci vuole nulla!

 

Ingredienti

2 zucchine
4 carote
3 cipollotti
sedano e basilico a piacere
1 cucchiaio di rosmarino
1 cucchiaio di origano
1 cucchiaio di curry
sale fino – 1/3 del peso delle verdure pulite
olio di oliva

Chicca: Potete mettere verdure e spezie a piacere… provate anche aglio, zucca, porro, salvia, curcuma…

Preparazione

Laviamo benissimo le verdure e tagliamole grossolanamente.

dado vegetale fatto in casa

Pesiamole e calcoliamo bene la quantità di sale, dovrà essere un terzo del peso delle verdure pulite. Nel nostro caso 250 gr di sale per circa 750 gr di verdure. Prepariamo anche un cucchiaio di rosmarino secco, origano e curry.

dado vegetale fatto in casa

 

dado vegetale fatto in casa
Rosmarino e origano
dado vegetale fatto in casa
Curry

Mettiamo un cucchiaio di olio di oliva in una pentola di acciaio, versiamo le verdure e lasciamo scaldare per circa 10 minuti a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto.

Uniamo il sale e le spezie, mescoliamo bene e copriamo lasciando la fiamma molto bassa per 1 ora. Controlliamo e mescoliamo ogni tanto per non far attaccare.

dado vegetale fatto in casa

dado vegetale fatto in casa

Quando le verdure saranno cotte, passiamo il minipimer e frulliamo bene.

dado vegetale

Continuiamo a cuocere per ancora 15 minuti, fino a che la consistenza sarà quasi “gommosa”, non più liquida. Ci accorgeremo che sarà pronto quando il composto si staccherà facilmente dalle pareti della pentola e dal mestolo.

dado vegetale
consistenza liquida
dado vegetale
consistenza giusta

Versiamo il tutto in un vassoio e cerchiamo di dare una forma compatta rettangolare, alta circa 1 cm. Dividiamo in cubetti, della grandezza che desideriamo… Non preoccupatevi se non saranno regolari!

dado vegetale

dado vegetale

Lasciamo riposare e una volta freddo, mettiamo in freezer per circa 30 minuti. Controllate che si siano rassodati e poi potrete staccarli e riporli in una scatola, sempre in freezer (per massimo 6 mesi).

Considerate che questi dadi non saranno mai molto solidi, quindi non preoccupatevi se li troverete sempre un po’ “mollicci”, conservateli in una scatola abbastanza ampia, in modo tale da tenerli separati e poterli prendere comodamente.

In realtà la suddivisione in dadi è solo per avere delle porzioni comode e farli assomigliare a quelli commerciali, potete conservarli anche nei contenitori per il ghiaccio (meglio in silicone morbido per toglierli con facilità), o tutto il composto insieme in un barattolo come se fosse una conserva (sempre in freezer, per averlo fuori dal freezer sarà opportuno fare come per le marmellate, mettere nel barattolo bollente e sterilizzare).

Utilizzateli come un normalissimo dado, per il brodo in mezzo litro di acqua, per insaporire sformati di verdure o anche arrosti… sentirete che differenza!

 

Che estate sarebbe senza pomodori ripieni col riso?

E’ una storia d’amore la cucina. Bisogna innamorarsi dei prodotti e poi delle persone che li cucinano.

Alain Ducasse

Estate è sì tempo di mare e divertimento, ma per chi ha abbracciato una filosofia di vita basata sull’autoproduzione, vuol dire anche periodo di scorte! È in questi mesi infatti che si preparano confetture, marmellate, conserve da consumare nel lungo inverno…

confetture e conserve estive

Ho utilizzato dei bei pomodori grossi e maturi dell’orto, per cucinare degli squisiti pomodori ripieni con riso, da mangiare subito oppure da congelare per i prossimi mesi.

I pomodori con riso sono un piatto molto tipico nel centro Italia e si possono preparare ovviamente in diversi modi. Vi propongo una versione presa da un vecchio quaderno di ricette di mia nonna… e le nonne, si sa, non sbagliavano mai!

pomodoro-imm-articolo

Ingredienti

Le quantità, come le nonne ci insegnano, sono praticamente a piacere: più cose ci metti e più ne mangi!

Pomodori maturi
Riso
Parmigiano grattugiato
Formaggio filante tipo Fontina
Cipolle bianche
Patate pasta gialla
Basilico fresco
Origano
Sale, Pepe
Olio extravergine di oliva

Preparazione

Lavare bene i pomodori e il basilico.

pomodori col riso

Pelare le patate e tagliarle a spicchi, lasciandole riposare con olio, sale, pepe e origano.

2

Aprire i pomodori togliendo la parte superiore come se fosse un cappuccio e svuotarli mettendo da parte la polpa.

pomodori col riso pomodori col riso pomodori col riso

Tagliare le cipolle a fette e disporle in una teglia con olio, sale e pepe. Disporre i pomodori svuotati sopra le cipolle ed inserire dentro ciascuno una foglia di basilico e un pizzico di sale.

cipolle pomodori col riso

In un contenitore mettere due cucchiai di riso per ogni pomodoro, unire al riso la polpa frullata precedentemente con un minipimer (se la polpa fosse poca o troppo acquosa, aggiungere un po’ di passata), il Parmigiano, l’origano, il basilico e il sale a piacere.

polpa pomodoro polpa pomodoro e parmigiano origano basilico

Riempire abbondantemente i pomodori con il composto di riso, inserire infine un paio di cubetti di formaggio filante e richiudere con il cappellino tagliato all’inizio.

pomodori ripieni

Disporre le patate tra i pomodori, aggiungere un filo di olio ed infornare per circa un’ora e mezza a 180 gradi.

pomodori ripieni col riso

Controllare la cottura ogni tanto, il riso deve essere morbido e le patate croccanti.
Servire tiepidi come piatto unico! 

Pomodori col riso

Quinoa: il falso cereale adatto anche ai celiaci!

Un affezionato fan di Naturalino ci ha chiesto di approfondire l’utilizzo di una pianta che attualmente sta andando molto in voga, tra diete dimagranti, diete vegetariane o prive di glutine: parliamo della quinoa!

Semi di quinoa
Semi di quinoa

Originaria del Sud America, la quinoa è chiamata anche “grano madre” ed era un prodotto molto utilizzato dagli Incas.

Viene spesso considerata un cereale, ma non è assolutamente così. Diciamo che è più imparentata con la famiglia degli spinaci che con le graminacee, ragione per cui è un prodotto adattissimo anche a celiaci ed intolleranti al glutine.

Le proprietà nutritive sono eccezionali, contiene carboidrati (60%), proteine (13%), fibre (8,6%) e grassi (6,7%). Abbondante fonte di magnesio, sodio, fosforo, ferro e zinco oltre che di vitamine del gruppo B, C ed E. Insomma… da una cosa così piccola possiamo ottenere benefici enormi!

Il sapore è molto delicato e gradevole, inoltre se vengono tostati i semi prima di utilizzarli si va ad incrementare notevolmente il gusto…

quinoa-ricette1

Può essere utilizzata per preparare zuppe, minestre, per accompagnare carne o verdure (un po’ come il cous cous) o per preparare piatti un pochino più sfiziosi. Vi suggeriamo a tal proposito 2 ricette facilissime e buonissime!

Buona quinoa a tutti!

RICETTE CON LA QUINOA

Prima di elaborare le ricette, è necessario “preparare” la quinoa che, un po’ come si fa con i cereali, dovrà essere lavata bene sotto acqua corrente fredda utilizzando un colino e messa in una pentola con dell’acqua a cuocere finché il liquido non sarà stato tutto assorbito e i semini saranno diventati trasparenti. Ci vorranno circa 15 minuti.

quinoacruda
Quinoa cruda
Quinoa cruda
Quinoa cotta

La proporzione è 1 di quinoa e 2 di acqua.
La quinoa aumenterà di circa 2 volte il suo volume, quindi considerate circa 70 gr per ogni persona.

Insalata estiva: quinoa, zucchine e feta

quinoa-ricette

Ingredienti per 4 persone

300 grammi quinoa

100 grammi feta (per i vegetariani sostituire con tofu)

1 peperone giallo

2 carote

1 zucchina

1 cipolla di Tropea

olio extravergine di oliva

succo di lime

sale

Procedimento

Sciacquare la quinoa in acqua fredda poi lessarla in acqua salata. Scolarla e passarla ancora sotto l’acqua fredda lasciandola scolare per bene.

Tagliare a dadini la zucchina e la cipolla.

Tagliare le carote e il peperone a listarelle e scottare tutto in una padella antiaderente per pochi minuti, così che restino croccanti. Aggiungere le nostre verdurine e la feta tagliata a dadini alla quinoa, condire con un filo di olio extravergine d’oliva e succo di lime a piacere.

Omelette quinoa e provolone piccante

quinoa-omelet

Ingredienti per 4 persone

300 gr di quinoa

4 uova

½ cipolla tritata

una manciata di pomodori secchi

un mazzolino di spinaci baby freschi

2 cucchiai di pinoli

Provolone piccante

Procedimento

Preparate prima la quinoa e lasciatela raffreddare.

Preparate l’omelette alla francese, quindi sbattendo le uova con un po’ di sale e cuocendo solo un lato in una padella unta di burro, pronti per riempirla e piegarla in due (per chi non vuole utilizzare il burro può sostituire con olio).

A parte soffriggete in padella la cipolla con un filo di olio, aggiungete i pomodori secchi e gli spinaci, fate saltare insieme ai pinoli e, a fine cottura, amalgamate la quinoa.


Farcite l’omelette con le verdure appena cotte con la quinoa ed il provolone sbriciolato.

Servire calda accompagnata da qualche pomodorino pachino fresco di guarnizione.

 

 

Un febbraio di gelo e cose buone da mangiare…

Vento freddo, cielo grigio a tratti azzurro intenso. Nuvole che corrono veloci inseguite dalla tramontana. Naturalino dal suo rifugio nel sottobosco annusa l’aria frizzante di questo febbraio, l’inverno è davvero arrivato. Le scorte di cose buone fatte nei mesi scorsi straripano dalla credenza, il camino è acceso e un timido sole illumina il cuore del nostro folletto.


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Febbraio è sicuramente uno dei mesi più ambigui dell’anno, l’inverno è al suo apice, ma ogni essere vivente, dagli animali alle piante, sa che questo è solo lo step finale prima che arrivi l’attesa primavera.

Naturalino ci ha accompagnati da settembre, mese per mese, alla ricerca degli ingredienti di stagione e di ricette semplici da poter fare per non restare mai a corto di cose sane e buone, proprio in previsione dell’inverno. Febbraio non sarà da meno…

Preparate la vostra shopping bag (se non l’avete ancora fatto, costruitela…) e correte al mercato, vi proponiamo un menù da offrire agli amici per una cenetta 100% di stagione, economica e assolutamente salutare!

Verdura di febbraio

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Broccoli

Cavoli vari

Cardi

Radicchio

Indivia

Spinaci

Sedano

Songino

Come potete vedere non abbiamo tantissima scelta se vogliamo mangiare solo verdure di stagione, ma possiamo sfruttare al massimo le proprietà nutritive di questi ortaggi che si prestano comunque benissimo per diverse ricette.


 

3 idee tra cavoli, radicchi e cardi…

 

Antipasto

<< Torta salata al radicchio >> 

Torta salata al radicchio
Torta salata al radicchio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Primo piatto

 

<< Pasta gratinata con cavolfiore >> 

Pasta gratinata con cavolfiore
Pasta gratinata con cavolfiore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contorno

<< Cardi e acciughe >> 

Cardi con acciughe
Cardi con acciughe

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Frutta di febbraio

frutta febbraio

Arance

Mandarini

Pere

Kiwi

Pompelmo

La frutta in inverno non ha un assortimento enorme, ma anche qui con un po’ di fantasia possiamo ricavare delle ricette deliziose! Inoltre non dimentichiamo che in questi mesi il nostro organismo deve fare scorte di vitamina C ed è per questo che la Terra ci dona così tanti agrumi… Approfittiamone!


 

3 piatti che sanno di vitamina!

 

Secondo

<< Salmone con arance >> 

Salmone all'arancia
Salmone all’arancia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contorno

<< Insalata noci e arance >> 

Insalata noci e arance
Insalata noci e arance

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dessert

<< Budino di Kiwi >> 

Budino di kiwi
Budino di kiwi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Buon febbraio a tutti!

Ready ToDo di gennaio: decido io cosa mettere nel minestrone!

Riuscite a trovare un paio di orette libere?
Allora correte in frutteria o dal contadino di fiducia e, proprio come ha fatto Naturalino, riempite la vostra shopping bag di verdure di stagione:

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verdure invernali

Con un po’ di pazienza potrete organizzare una bella scorta di minestrone da congelare, buono, sano ed economico!

PROCEDIMENTO

– Lavate benissimo le verdure e togliete le parti inutili (bucce, torsoli e foglie malandate…)

– Tagliate tutto a cubetti (non troppo piccoli…) e mischiate in un grosso recipiente

Scorta di verdure di stagione
Scorta di verdure di stagione
Verdure tagliate a cubetti grossolani
Verdure tagliate a cubetti grossolani

– Mettete nei sacchetti le verdure, noi abbiamo optato per il sottovuoto per occupare meno spazio nel congelatore, ma vanno bene anche i normali sacchetti trasparenti richiudibili

– Etichettate con la data di confezionamento e congelate

verdure sottovuoto
Potete utilizzare una macchina per il sottovuoto
sottovuoto
Il sottovuoto ridurrà lo spazio e aumenterà la conservazione
Si possono utilizzare anche sacchetti normali da congelatore
Si possono utilizzare anche sacchetti normali da congelatore


Ogni volta che avrete voglia di depurarvi e non volete uscire a fare la spesa, sarà sufficiente aprire uno dei vostri sacchetti ed in pochissimo otterrete un minestrone che sembrerà appena raccolto dall’orto!

La ricetta per il minestrone è davvero semplice:

– svuotare un sacchetto ancora congelato in una casseruola

– aggiungere acqua fino a coprire e superare di circa 3 dita le verdure

– aggiungere un cucchiaio abbondante di olio extravergine di oliva e sale (a piacere potete mettere qualche pomodorino fresco per dare un tocco di sapore e colore)

– accendere il fuoco e lentamente lasciare andare

dopo circa mezzora aggiungere (se vi piacciono) dei ceci o dei fagioli, possibilmente già ammorbiditi e cotti precedentemente, oppure potete aggiungere del riso, orzo o farro

– aggiungere una bella manciata di Parmigiano e lasciar cuocere ancora finché, assaggiando, vi renderete conto che le verdure sono pronte (l’acqua si sarà ridotta e la consistenza sarà quella di una zuppa)

Potete servire il vostro minestrone così caldo, io personalmente do anche una passata di minipimer per renderlo simile ad una vellutata e aggiungo un paio di croste di pane fatto in casa tostato…

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Consiglio una piccola chicca per veri golosoni, a metà cottura aggiungete un paio di scorze di Parmigiano (conservatele sempre se siete abituati a grattugiare il formaggio) oltre a dare un sapore in più, saranno squisite da mangiare una volta cotte insieme alle verdure!


 

EconomiAmo

Come sempre per vivere “al verde” con Naturalino, abbiamo calcolato una spesa di circa 10 Euro di verdure per ottenere 6 chili di minestrone, diviso in 7 sacchetti da circa 850 grammi ciascuno.

Quindi il costo al chilo sarà di 1,66 Euro.

In commercio abbiamo visto variare i prezzi da un minimo di 1,00 Euro al Kg (se ci sono delle offerte particolari o se sono delle sottomarche) fino a massimi di 3,00 – 4,00 Euro al Kg. Influisce molto anche il tipo di supermercato o l’alimentari.

Insomma, di zuppe e minestroni surgelati ne potete trovare davvero tanti in giro e di tutti i tipi e costi, ma la soddisfazione di scegliere materie prime di vera qualità, selezionarle e avere la certezza che le verdure siano tutte pulite e perfette, costerà forse in tempo e fatica, ma sarete ripagati dal gusto e dalla salute!

 

Buon minestrone a tutti!

E dopo tombole, pandori e torroni… Detox time!

Sembra proprio che l’inverno sia arrivato, insieme al nuovo anno e ai tanti buoni propositi che tutti ci ripromettiamo appena terminate le feste, come quello di “mettersi a dieta” dopo le lunghe ed estenuanti mangiate natalizie!
Naturalino vi aveva dato qualche consiglio per affrontare i golosi pasti al meglio ed ora è il momento della “disintossicazione“!

depurarsi

Sappiamo bene che le cose più buone, spesso sono anche quelle che non aiutano proprio il nostro organismo a stare bene, sicuramente aiutano il nostro senso di appagamento e di gioia, per cui vale la pena azzannare un pandoro intero a fine pasto, ma ora che siamo lontani dalle tavolate piene di lenticchie, cotechini e tombole, possiamo amarci un po’ di più e concederci qualche giorno per depurarci dalle tante tossine accumulate… Non solo attraverso il cibo, ma anche attraverso lo stress di queste festività e di giorni un po’ più sedentari del solito.

depurare-lorganismo

Quasi tutti abbiamo consumato pasti a base di proteine alimentari, eccesso di zuccheri, carboidrati complessi, grassi di vario genere; ora per fare in modo che il nostro corpo espella queste tossine ecco alcuni semplici consigli che Naturalino vi propone per i prossimi 4-5 giorni.

Attenzione! Questi sono solo consigli spassionati, niente di tutto quello che Naturalino ci invia dal suo sottobosco incantato, è paragonabile o associabile ad una dieta o a qualsiasi tipo di consulenza medica…per quelle ci sono i nutrizionisti e i dietologi.

10 consigli per le dopo-feste di Naturalino

1. Andare a letto prima di mezzanotte dopo aver sorseggiato una tiepida tazza di latte di soia

2. Mettere la sveglia mezz’ora prima del previsto, cercare ad ogni modo di fare le proprie 6-8 ore di sonno (non di più, non di meno) ed alzarsi dal letto con il sole che sta sorgendo. Questo ci permetterà di godere della luce del mattino e di avere tanto tempo a disposizione per le nostre cose.

3. Bere un bel bicchiere di acqua tiepida con un limone spremuto ed aspettare mezz’ora prima di fare colazione

4. Mentre aspettiamo prepariamo la colazione (ci saremo muniti prima degli ingredienti):

GIORNI 1 e 3

– Una tazza di tè bollente. Potete scegliere tra il tè normale o tè verde (per chi ama il suo gusto). Addolcite con zucchero di canna grezzo.

– 200 gr di porridge fatto con acqua, con sopra un mix di cereali, avena e qualche frutta fresca

– Una gustosa mela fresca e croccante

GIORNI 2 e 4

– Una spremuta di arance senza zucchero

– Una fetta di pane integrale tostato con un velo di miele

– Un succoso kiwi

Colazione depurante

5. Prepariamoci la tavola e gustiamoci la colazione, un momento tutto nostro, caldo e avvolgente… Essendoci svegliati in anticipo, sia che siamo in vacanza, sia che dobbiamo andare in ufficio, potremo evitare di ingozzarci con il solito caffè veloce e un cornetto confezionato, la giornata inizierà decisamente meglio!

6. A metà mattinata possiamo prepararci, o acquistare al bar, un frullato oppure una buona centrifuga di frutta e verdura e per spezzare l’appetito ci aggiungiamo anche un’arancia. La centrifuga possiamo farla con carote, finocchi, mela e un pizzico di zenzero… Ci sono tanti gusti, possiamo variare tutti i giorni!

centrifugati frutta e verdura
Centrifugati frutta e verdura
Frullati di frutta
Frullati di frutta

7. Il pranzo potrebbe essere organizzato per un paio di giorni (sempre alternando) con un buon minestrone di verdure e patate, le altre volte un’insalatona mista con tante foglie fresche e croccanti, arricchita con qualche noce e scaglie di parmigiano, o ancora delle verdure bollite condite con aceto balsamico.

minestrone

8. Se avvertite i crampi della fame, nel pomeriggio potreste mangiare 4-5 mandorle e un paio di noci, oppure se avete bisogno di qualcosa di più consistente (anche se mandorle e noci sono un toccasana straordinario!) concedetevi un paio di gallette di riso con un velo di miele.

frutta secca
Frutta secca: un alleato della nostra salute!

9. La cena dovrebbe essere sempre molto leggera, in questi momenti temporanei di depurazione Naturalino consiglia di accontentarsi anche di una tisana al finocchio e qualche verdura cruda (finocchi a volontà, carote, spinaci…), del resto ci stiamo disintossicando e qualche sacrificio è necessario! Ma se lo trovate troppo estremista, partite il primo giorno con una zuppa di legumi, un altro giorno delle verdure bollite e ancora un’insalatona mista (preferibilmente non gli stessi giorni in cui abbiamo mangiato queste cose a pranzo).

dieta-vegetariana
Optate per verdure crude
tisana finocchio
Imparate a bere tisane

10. Non coricatevi mai subito dopo aver mangiato, leggete piuttosto un buon libro nell’angolo più accogliente della casa, concedetevi le coccole del vostro gatto o cane, giocate con i bambini, fate qualcosa di poco stressante e prima di andare a letto sorseggiate una tazza di latte di soia tiepido.

In tutto ciò cerchiamo di bere, durante l’arco della giornata, almeno 2 litri di acqua oligominerale…

bicchiere ris 700

Concedere al nostro corpo 4-5 giorni disintossicanti ogni tanto, magari accompagnati anche da una buona attività fisica (per chi non è abituato basta una passeggiata veloce di mezz’ora al giorno), ci farà provare sicuramente un po’ di fame, ma la sensazione di leggerezza e “pulizia” che avremo alla fine di questa prova, ci ripagherà della fatica.

Vedrete la pelle più luminosa, la pancia sgonfia, l’intestino regolare e la testa più leggera per affrontare il rientro alla normalità post-natalizia. Questo tipo di alimentazione ovviamente non può essere prolungata per troppo tempo perché diventerebbe controproducente, il nostro corpo ha bisogno degli sfizi così come di una dieta completa e variegata (proteine, carboidrati, vitamine, fibre…) ma una volta ogni tanto ci si può depurare…


Disclaimer: I nostri consigli si rivolgono a tutti coloro che si trovano in salute e vogliono provare per qualche giorno a mantenere un’alimentazione leggera e vegetariana per dimenticare l’opulenza dei pasti natalizi. Nulla di tutto ciò si addice a persone affette da qualsiasi tipo di patologia, a chi vuole dimagrire, ingrassare o fare la modella, non ci rivolgiamo in nessun modo a minori, bambini, anziani, animali o a chi è in gravidanza.

detox-1Buona disintossicazione a tutti!

Solstizio d’inverno… 5 consigli per viverlo col sorriso!

In punta di piedi e in maniera poco rumorosa anche quest’anno è arrivato il 21 dicembre, con sé il solstizio e quindi l’inverno…

inverno

Naturalino si prepara ad affrontare questi primi giorni in cui, proprio per l’effetto del solstizio, le ore buie prevarranno sul giorno e via via inizieranno poi ad equilibrarsi fino a portare giornate più lunghe delle notti in previsione della primavera!

In questo periodo la Natura e gli animai tendono a rallentare i propri ritmi, tutto si riposa… ma non dobbiamo approfittarne per poltrire! Soprattutto per quanto riguarda il nostro consueto impegno di vivere al verde…

inverno

Dato che le giornate saranno più corte e spesso ci troveremo a dover stare in casa per via di un meteo avverso o per le vacanze natalizie, ricordiamoci di volerci bene e riempiamo il nostro frigo di alimenti di stagione, ricchi di vitamine e anche depurativi, così da rafforzare il sistema immunitario ed evitare malanni ed anche per goderci le grandi mangiate delle feste senza rimpianti!

In questo periodo dell’anno troverete in frutteria:

verdure-invernali

Broccoli

Carciofi

Cavolfiore

Cicorie varie

Cime di rapa

Finocchi

Lattughe di vario tipo

Radicchio

Spinaci

Verze

Mentre tra la frutta abbiamo un’abbondante valanga di:

 

cibi_invernali500

Arance

Cachi

Limoni

Mandaranci

Mandarini

Mele

Melograno

Pere

Ricordiamoci di dedicare del tempo alla nostra salute, prendendo delle semplici abitudini che ci aiuteranno ad affrontare l’inverno con una marcia in più!

Frutta-salute-arance-rosse

 

5 consigli da tenere a mente

 

  1. Beviamo un bel bicchiere di acqua tiepida e limone prima di colazione

  2. Scegliamo ingredienti di qualità, possibilmente biologici e poveri di grassi animali o di dubbia provenienza “vegetale”

  3. Organizziamo una volta per tutte una bella spesa fatta di frutta e verdura in qualità, magari acquistata nei mercati dove spesso vendono direttamente i contadini.

    Acquistando quantità elevate risparmieremo sul prezzo e con un po’ di sacrificio possiamo dedicare una giornata alla preparazione della nostra scorta: minestroni, marmellate, verdure grigliate, verdure ripiene, polpette, zuppe e tutto quello che la fantasia vi suggerisce, da congelare e trovare poi al momento giusto!

  4. Almeno due volte al giorno beviamo una buona centrifuga di frutta e verdura, per depurarci e dissetarci

  5. Concediamoci degli sfizi ovviamente, soprattutto in questo periodo in cui molti festeggiano il Natale. Regaliamoci il piacere di un buon dolce o di un piatto che ci piace particolarmente. Farsi dei regali, di qualunque tipo essi siano, aiutano più di una centrifuga di finocchi a mantenere umore, cuore e cervello al top della forma!

Buon inverno a tutti!

natura inverno

Dicembre e i suoi timidi frutti…

Sta arrivando l’inverno? Forse… Il calendario segna -18 giorni al solstizio che giungerà il 21 dicembre, ma le temperature e il meteo un po’ pazzerello di queste ultime settimane non sono poi tanto allineati!

Inverno

La Natura risponde di conseguenza ai cambiamenti climatici, quindi anche la semina o i raccolti di questo mese stanno subendo delle brusche variazioni.

Naturalino non si scoraggia però e nelle sue ricette quotidiane cercherà di utilizzare sempre i cibi di stagione, soprattutto perché in questo periodo dobbiamo tutelare le nostre difese immunitarie e non a caso la frutta e la verdura invernale sarà ricca di vitamina C

Ecco cosa possiamo raccogliere dall’orto o acquistare in frutteria!

FRUTTA INVERNALE

frutta invernale
Frutta invernale

Arance

Cachi

Mandarini

Mele

Pere

Pompelmi

In inverno a vincere si sa, sono gli agrumi! Questo è il periodo giusto per gustarsi delle ottime spremute e centrifughe. Preparare marmellate, crostate, mangiare gli squisiti cachi, conservare le bucce delle arance per farle candite!

Ecco 3 idee per gli amanti della frutta invernale:

1. Marmellata mele, pere e cannella (trovate la ricetta di Naturalino qui!), da mangiare al mattino per colazione oppure da servire assieme a un bel tagliere di formaggi a pranzo!

2. Pere al vino rosso e cannella, da servire come dolce insieme ad un’abbondante porzione di gelato alla vaniglia (abbiamo trovato una videoricetta sul web pratica e veloce)

3. Scorze di arance candite, che potete affogare nel cioccolato, confezionare in un sacchetto e regalare agli amici! (ecco la versione che propone Giallo Zafferano)

VERDURE INVERNALI

Verdure invernali
Verdure invernali

Bietole

Broccoli

Carciofi

Carote

Cavolfiori

Cavolini di Bruxelless

Cavoli

Cavolo cappuccio

Cicoria

Finocchi

Indivia

Scarola

Spinaci invernali

Le verdure invernali ci permettono di sbizzarrirci tra insalate, zuppe, minestroni, vellutate
Non sono quindi per forza solo un contorno, possiamo creare dei primi piatti squisiti, come anche associarle alla frutta per delle centrifughe dissetanti ed energetiche.

Ecco ancora 3 consigli, ma questa volta molto vegetariani!

verdure

1. Vellutata di broccoli, cremosa e gustosissima da mangiare calda e con tanti pezzettini di pane tostato! (Ecco la ricetta di Giallo Zafferano)

2. Cavolini di Bruxelles in tutte le salse! (Qui trovate ben 10 ricettine facili facili)

3. Concludiamo con un dolce: la torta alle carote! Semplice, buona e coloratissima… (Ecco la ricetta trovata sul web e sperimentata!)

 

Buon divertimento!

I 5 elementi della salute, parte prima

Mantenere in forze il nostro sistema immunitario è una responsabilità che dobbiamo assolutamente saper affrontare.

Troppo spesso sottovalutiamo quanto siano importanti le piccole abitudini, quelle che riuscirebbero a creare una barriera tra il nostro organismo e una serie di fattori esterni pronti, ogni giorno, ad attaccarlo. Soprattutto in questa fase di cambio climatico è necessario costruire le basi che ci occorreranno a trascorrere in salute tutto l’inverno.

Sbalzi di temperatura, una vita stressante, un’alimentazione poco equilibrata e ancora un uso scorretto di farmaci o il contatto con ambienti facilmente “abitati” da virus, sono tutti fattori che possono andare a creare nel tempo un abbassamento del sistema immunitario. Tra i primi sintomi che avvertiamo e che spesso sottovalutiamo, troviamo la mancanza di concentrazione, stanchezza, perdita dei capelli, herpes labiale, afte e più facilmente poi raffreddori, mal di gola e febbre. Non possiamo arrivare alla malattia già sviluppata per prenderci cura di noi stessi. Una volta sopraggiunta la febbre ormai c’è poco da fare, deve sfogare, ma il nostro fisico ne resterà comunque provato. Allora perché non agire prima?
Iniziamo dalle prime due “amiche” della salute!

“L’aria è quella roba leggera che ti gira attorno alla testa e diventa più chiara quando ridi” (Tonino Guerra)

1. Partiamo da uno degli elementi fondamentali per la nostra vita, di cui poco si parla e che invece dovremmo considerare come “il nutriente” numero uno: l’aria.

Aria fresca

Se siamo costretti a stare la maggior parte della giornata in un luogo chiuso, per lavoro o necessità, che sia un ufficio o la propria casa, ricordiamoci di far cambiare l’aria spesso e di concederci ogni tanto una passeggiata all’aperto.
Sarebbe bello, certo, se tutti avessimo la possibilità di camminare in un bosco appena usciti dal lavoro, ma dato che questo non è sempre fattibile, accontentiamoci di quello che la città ci offre. Un parco o un’area verde c’è sicuramente nelle vicinanze, quindi ritagliare mezzora di tempo, in ventiquattro che ne abbiamo a disposizione, non dovrebbe essere poi così improponibile. Basta soltanto trovare la voglia di fare un pezzo di strada a piedi anzi che utilizzare la macchina per andare ad esempio a prendere i bambini a scuola, a fare la spesa o per portare il cane fuori.

Non è importante trovarsi nei giardinetti dietro casa o nella riserva naturale di vattelappesca, l’importante è prendere l’impegno con sé stessi a trovare un po’ di tempo per respirare aria pulita.

Se durante la giornata non riusciamo (ma dovremmo farlo diventare un obbligo), è il caso almeno che nel weekend ci si dedichi ad attività outdoor. Un pic-nic, una corsa nel parco, un’escursione in montagna o una passeggiata al mare, di scelta ce n’è davvero tanta! Solo a contatto con il verde e la Natura il nostro corpo si rigenera davvero.

Provate a sedervi sotto un albero e concentrarvi ad occhi socchiusi sul vostro respiro per un po’, la sensazione di benessere è immediata. Provate invece a trascorrere l’unico giorno che avete libero tra negozi, centri commerciali, traffico e luoghi affollati… tornerete al lavoro lunedì più stanchi di prima!

“Tutte le scoperte della medicina si possono ricondurre alla breve formula: l’acqua bevuta moderatamente, non è nociva” (Mark Twain)

2. Il secondo elemento, prezioso, è ovviamente l’idratazione.
Bere acqua, si sa, è necessario. Farlo diventare un piccolo rito è però anche molto divertente!
Acqua

Tanto per cominciare la mattina prima di fare colazione beviamo lentamente a piccoli sorsi un bicchiere di acqua tiepida e spremuta di limone, questo aiuterà a mantenere un basso livello di acidità nel sangue (eh sì, anche se il limone è acido!), inoltre è una pratica quotidiana che migliorerà la diuresi e di conseguenza lo stato dell’intestino e della nostra pelle.

La buona regola vorrebbe che in una giornata riuscissimo a bere almeno 2 litri di acqua.

Sembrano molti, ma se pensate che già durante i pasti ne assumiamo almeno un litro, se nel resto della giornata ci portiamo al lavoro due bottigliette e le sorseggiamo tra una pausa e una scartoffia, ecco che siamo già a due!

Anche grazie a frutta e verdura ci aiutiamo ad integrare i liquidi nel nostro organismo, quindi mangiarne in abbondanza non può che farci bene. È anche importante scegliere l’acqua migliore, non attaccarsi al primo rubinetto che incontriamo insomma… ma di questo parleremo più avanti.

Bere più del solito ovviamente abituerà il corpo ad espellere acqua più velocemente ed è proprio questo risultato che dobbiamo raggiungere. Per depurarci e far sì che tutti gli organi, pelle compresa, ne traggano beneficio, da oggi in poi non gireremo mai senza un paio di bottiglie d’acqua in macchina o in borsa. Trovare quello che ci serve a portata di mano, ci aiuterà a non dimenticarcene!

Le 5 regole dolci dell’Autunno

È ancora presto, ma tra poco il bosco cambierà i suoi colori. L’autunno è come una magia, un momento breve che pare infinito; sembra arrivare lentamente dopo l’estate, ma agisce in maniera profonda nel nostro corpo, nella mente e nell’ambiente. Come quando sei appisolato e l’aria intorno inizia a raffreddarsi, qualcuno si avvicina di soppiatto e ti avvolge con una morbida coperta.

Soffice e silenzioso, così è l’autunno. Per abituarsi al cambiamento di stagione è necessario avere delle piccole accortezze, iniziare a prendere delle abitudini diverse che ci aiuteranno a vivere meglio il grigio inverno.

Sento già il profumo dei funghi, delle foglie umide e del muschio fresco…

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Infografica-AutunnoRegole

Non è mai facile adeguarsi ai cambi di stagione, specialmente quando si passa dall’iperattività estiva ai toni pacati dell’autunno, ma ci sono 5 piccoli consigli che possiamo seguire e condividere:

  1. Farsi una bella lista della frutta e della verdura che andremo a consumare in questa stagione, specialmente tra ottobre e dicembre.

In particolar modo è bene armarsi di pazienza e cercare fruttivendoli di fiducia o mercatini di prodotti biologici. In questo periodo possiamo sbizzarrirci tra carote, cavoli, cicoria, melanzane, pomodori, spinaci, verza, zucchine e l’immancabile zucca (di cui parleremo molto più avanti)!

Per la frutta scegliamo tra cachi, kiwi, pere, uva inoltre frutta secca come nocciole, noci, castagne, aspettando magari un autunno più addentrato…

  1. Scegliere alimenti e cucinare piatti dai tipici colori autunnali! Siamo sui toni del rosso, giallo, arancione, marrone… Oltre ad essere una cosa molto divertente a tavola, fa anche bene allo spirito e alle tasche!

Non è difficile, basta guardare i prodotti esposti sui banchi dei mercati e vedremo i colori dell’autunno. Rosso come i pomodori con cui possiamo preparare delle conserve e dei ragù da congelare per l’inverno. Arancione come una vellutata di carote e zucca, dove immergere una bella fetta di pane integrale tostato! Giallo, come la buccia del melone invernale, succulento e dolce. Viola come le melanzane che possiamo grigliare e gustare con aglio e prezzemolo freschi… Marrone, come le castagne, da cuocere in forno o per chi ha la possibilità sulla brace oppure da trasformare in una deliziosa confettura… Pensate anche ad una tavola imbandita con oggetti di questi colori, magari decorati da noi… in questi mesi faremo pranzi molto artistici!

  1. Rallentare il ritmo. Se in estate siamo presi da mille attività, uscite fino a tardi, viaggi, feste… l’autunno ci ricorda che dobbiamo concederci dei piccoli momenti casalinghi.

Dopo aver trascorso una lunga giornata di lavoro, oppure esserci dedicati alla spesa, le faccende domestiche, i bambini… prendiamoci un angolo di tempo per una pausa. A fine serata, magari quando gli altri della famiglia dormono, il gatto è acciambellato, il camino scoppietta, non lasciamoci ingannare dal fatto che sia tardi e dovremmo andare a letto… relax…

Spegniamo smartphone, tablet e TV, rimandiamo l’uscita con gli amici, sediamoci sul divano con una coperta sulle gambe e sentiamoci un po’ “il nonno o la nonna” della situazione. I nostri anziani non sbagliavano mai…

A questo punto dedichiamoci a qualcosa di poco impegnativo, rilassante e caldo. Un libro da iniziare (o finire), il gatto da accarezzare, un bicchiere di wisky invecchiato da sorseggiare con un cioccolatino, oppure una tazza di tè bollente, un diario da scrivere, il fuoco da guardare lasciando la mente correre… ognuno di noi ha dei momenti di meditazione personali durante i quali dedicarsi esclusivamente a sé stessi. Il lento ritmo dell’autunno entrerà dentro di noi e inizierà ad accompagnarci per i prossimi mesi…

  1. Aumentare le difese immunitarie, scegliendo di consumare cibi freschi e ricchi di vitamine.

Non possono mancare all’appello in questo periodo centrifughe di frutta e verdura e più in là anche spremute di agrumi.
Da provare “tutti i gusti (più uno!)”, una centrifuga con carote, finocchi, mele, kiwui e… un pezzetto di zenzero! Sentirete che energia!

  1. Stimolare corpo e mente attraverso un’attività fisica dolce e impiegare il proprio ingegno in qualcosa di creativo ma rilassante.

Se in estate abbiamo corso, sudato, fatto mille bagni al mare o scalato le vette delle più alte montagne… beh ora è il momento di rilassarsi. Concediamoci un’attività fisica breve, poco impegnativa ma costante ogni volta che possiamo, è questo ad esempio il momento di iscriversi in palestra o iniziare a seguire dei corsi (cucina, cake design, canto, fai da te…), ma è il momento anche di fare lunghe passeggiate all’aria aperta, magari in tarda mattinata (per chi può) o prima del tramonto. Un parco in città o una strada di campagna, ci aiutano a respirare l’aria della nuova stagione. Possiamo fare qualche bella foto ai paesaggi intorno o ai dettagli della natura, insomma dedichiamo del tempo alla contemplazione del bello…

Per chi è più creativo questo può essere un periodo di ispirazione per dipingere, disegnare, fare decoupage, scrivere o anche andare a vedere una mostra, dedicarsi alla fotografia. Non si deve essere per forza degli artisti dalla nascita; anche scoordinati, stonati o poco propensi ad usare i pennelli, tutti possono provare a tirar fuori il proprio lato creativo in un modo o in un altro. In cucina, con la chitarra, con l’orto in terrazzo o i fiori in giardino, passeggiando col cane, chiacchierando con le persone, l’importante è trovare un’attività sana e nuova che ci ispiri e ci isoli dalla routine e dallo stress quotidiano, una pillola di benessere anche solo per mezzora al giorno!

 

Colori e cibi autunnali
Colori e cibi autunnali