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Dal fast-food al fast-good… The King Of Salads: una sana scoperta!

Vivere secondo Natura non è così semplice come sembra, soprattutto se si ha una vita “normale”, quindi con un lavoro a tempo pieno, degli impegni e dei ritmi veloci.
Sappiamo bene che la maggior parte dei problemi di salute derivano da un’alimentazione sbagliata o superficiale e purtroppo questo accade ogni volta che non siamo in grado di scegliere cosa mangiare, quando siamo troppo pigri per cucinare o quando siamo costretti da fattori esterni ad accontentarci.

Lavorando fuori casa ad esempio, non c’è molto libertà di scelta se la pausa pranzo siamo costretti a passarla tra bar e tavole calde.
Per fortuna però la grande macchina industriale gastronomica si sta muovendo e rinnovando in questi ultimi anni, dando largo spazio ad attività di slow-food (o anche fast-food) ma con uno stile più ricercato, naturale e sano.

Naturalino ha sperimentato in prima persona un posticino per mangiare meraviglioso, con un nome che si sta diffondendo ormai

Luna crescente? Allora… fiori ovunque, anche se fa freddo!

Chi l’ha detto che in inverno non si può avere un bel balcone fiorito?
Certo non avremo il tepore caldo della primavera, ma se siete amanti dei vasi colorati alle finestre o avete anche un piccolo terrazzo dove volete far esplodere un po’ di allegria, questi sono i fiori che in autunno potete invasare (fino al 26 novembre sarà tra l’altro Luna crescente, periodo perfetto…).

Ciclamini
Veri protagonisti di ogni balcone che si rispetti. Fiore semplicissimo da tenere sia in casa che fuori, non teme le temperature rigide (il mio ha resistito addirittura alla neve!), con le dovute accortezze di evitare i ristagni di acqua e di togliere eventuali foglie secche o parassiti. Colori accesi che vanno dal rosso al magenta fino al bianco, resteranno dormienti per tutta la primavera e l’estate per poi tornare a brillare ad ogni inverno!

I ciclamini starebbero molto bene in sacchetti di iuta riempiti di terra, oppure in

Vergine ed extra. Olive nascoste tra coccinelle e farfalle…

Scrivere dell’olio extravergine e della raccolta delle olive in un blog italiano in questo periodo è come voler informare gli svizzeri sulla qualità di un buon cioccolato, o i giapponesi della bellezza dei fiori di ciliegio in aprile.
In quanto a notizie scontate avrei fatto sicuramente centro con questo argomento, lasciate dunque che vi conduca lungo un’altra strada…

Anzi che parlarvi di quanto l’olio di oliva faccia bene alla salute (sinceramente queste informazioni le potrete trovare in qualsiasi altro blog…) ci immergeremo verso una breve cronaca di quella che definirei “una giornata pulita” fuori da qualsiasi forma “sintetica” di realtà, a contatto diretto con cose buone e semplicemente genuine.

Per chi non avesse un uliveto e sta già alzando gli occhi al cielo pensando “sì ti pare facile…” sappiate che in Italia l’olivo è coltivato su circa un milione di ettari di territorio, siamo il secondo paese al mondo per produzione e primi

Sportivi, bambini e anziani, ecco il frutto perfetto per affrontare l’autunno!

Se dovessimo associare dei colori all’autunno sarebbero sicuramente tutti i toni del marrone, rosso intenso e arancione. La Natura non a caso in questo periodo ci dona frutta e verdura che rispecchia a pieno la tavolozza autunnale e Naturalino oggi vuole dipingere insieme a voi questo quadro meraviglioso con un prodotto forse non da tutti apprezzato: il cachi!

Immersi tra l’arancione e il color amaranto oggi abbiamo fatto la scorta di questo frutto straordinario, succulento, polposo e ricco di proprietà nutritive.
Il cachi non è sicuramente uno dei frutti più semplici da mangiare e da amare. Così delicato, appiccicoso e dolce può risultare a molti stucchevole, ma se avete la fortuna di avere un albero in giardino, o di avere un contadino di fiducia, affrettatevi a prenderne un po’…

Mangiare un cachi in realtà è terribilmente semplice, se lo immaginate come un vasetto di yogurt!

Sarà sufficiente tagliarne una parte (come se fosse

Risolto il mistero di come si mangia un melograno: spremetelo!

Che viviate in campagna o in città in questo periodo dell’anno non potete proprio ignorare un frutto straordinario che Madre Natura ci mette a disposizione: il melograno!

Utilizzatissimo nell’antichità grazie alle sue proprietà benefiche, del melograno se ne parla sin dai tempi di Ippocrate (che sicuramente qualcosina sulla salute ne sapeva…), questa “mela con i grani” originaria dell’Asia Minore, ha conquistato pian piano tutto il bacino del Mediterraneo, entrando a far parte di storie e leggende di molte popolazioni.

Il gusto particolare del melograno non lo rende un frutto largamente apprezzato, inoltre è scomodo da “sbucciare” e da mangiare, per via del sapore agrodolce e dei tanti semini, ma i suoi vantaggi vi assicuriamo, sono tantissimi e vale quindi la pena fare qualche piccolo sforzo…
Composto per l”80% da acqua e il restante 20% da zuccheri, proteine, fibre e pochissimi grassi, il melograno aiuta sicuramente la diuresi, apporta una buona quantità di vitamina

Primavera, Estate, Autunno, Inverno: le Aziende Agricole insegnano le stagioni!

Ormai è sempre più diffusa la malsana abitudine di acquistare frutta e verdura praticamente a caso nei supermarket, motivo per cui moltissime persone non sanno quali siano i cibi che si producono in un determinato periodo e quali in un altro. Per non parlare delle cose che compriamo e che sono importate dall’altra parte del Pianeta e quindi molto costose per via di imballaggi, spedizioni, conservazione ecc…

Va bene che non esistono più le mezze stagioni, ma trovare banane tutto l’anno, fragole in inverno e zucche in estate ci sembra un po’ troppo!
Abituati ad avere ormai a disposizione sempre qualsiasi tipologia di ortaggio o frutto, non ci accorgiamo di quanto male facciamo al nostro organismo costringendolo ad ingerire alimenti spesso trattati con conservanti, veleni, ormoni e quindi pericolosi e privi di sostanze nutritive di qualità.

Mangiare secondo la stagione invece è fondamentale, prima di tutto per la salute e poi per gustare

Luna calante… è tempo di orto autunnale, anche sul balcone!

Senza neanche accorgersene siamo quasi giunti ad ottobre ed è un anno preciso che il nostro blog sforna consigli e notizie sul mondo del fai da te casalingo, per aiutarci a vivere al verde!

In questo periodo la stagione inizia a mutare, si alternano momenti di caldo a momenti di aria fredda e noi dobbiamo cominciare a sistemare per bene l’orto, il terrazzo e la casa per l’arrivo dell’inverno.
Tra settembre e ottobre si raccolgono gli ultimi preziosi frutti di fine estate, quindi è tempo di farsi una scorta di basilico, peperoni, pomodori, mele, pere e uva ed iniziare a preparare vasi e aiuole (o per chi ha la fortuna di avere un orto, di preparare il terreno) per la semina o il travaso di piantine (sia i fiori che di spezie…).

Questi giorni siamo inoltre in Luna calante (dal 28 settembre al 13 ottobre 2015), che secondo il calendario dei saggi contadini

Infusi fai da te per il nostro autunno! Cominciamo con: arancia, mele e cannella!

Non c’è niente di più caldo e accogliente di una tisana o un infuso autunnale, gustati dentro una bella tazza scelta con cura, magari in un mercatino di antiquariato. Una coperta di lana morbida, una poltrona e un buon libro…

Prepariamoci ad affrontare la stagione fredda con tisane che possano soddisfare il gusto, ma fare anche bene alla salute. Grazie alle tante spezie che si possono usare, ci divertiremo a variare e creare accostamenti sfiziosi e originali! 

Ecco alcune idee… noi cominciamo subito da questa sera!

Infuso di mele, arancia e cannella
In un pentolino portiamo quasi ad ebollizione l’acqua (circa 2 tazze), non arriviamo a 100 gradi.

Spegniamo il fuoco e tuffiamo dentro:

una stecca di cannella

le bucce di una mela (potete usare anche delle mele secche, ecco la ricetta!)

le scorze di 2 arance (inutile dire che la frutta da cui ricaviamo le bucce deve essere biologica o lavata accuratamente).

Lasciamo in infusione per 15 minuti e

Dimentica il malessere da cambio stagione, affidati al polline!

Nel loro piccolo mondo si nasconde un ecosistema perfetto, fatto di prodotti straordinari per la salute della Natura e dell’Uomo.
Parliamo delle api e delle meraviglie nascoste all’interno di un alveare.

Sempre nel pieno rispetto del loro lavoro incessante ed affidandoci solo ad apicoltori di fiducia che NON sfruttano, ma utilizzano in modo equilibrato i prodotti di questi incredibili insetti, abbiamo fatto una scorta per l’imminente autunno di: propoli, polline e miele!

Potremmo scrivere un libro intero sulle loro proprietà benefiche, per oggi ci limitiamo a parlarvi del polline e di come può aiutarci ad affrontare al meglio il brusco cambio di ritmi, di umore e quindi di salute che ogni autunno porta con sé.
Il polline si può trovare in erboristeria ma ovviamente anche da apicoltori ben forniti, si presenta di colore giallo, con varie sfumature, in capsule o anche puro in granuli.

Le api lo raccolgono dai diversi fiori per produrre pappa reale